
Tra le leggende che gli uomini si tramandano vi è questa storia. Un tempo esisteva un Reame in cui la forza degli Dei giaceva dormiente. Questo paese era un luogo meraviglioso, fertile e verdeggiante. |
| "Un tempo esisteva un Reame in cui si diceva albergasse il potere degli Dei. Le genti che abitavano codesta terra benedetta dalla fertilità s'appellavano Hylia, e secondo la leggenda potevano udire la voce degli Dei. Oltre a costoro, genti delle pianure, anche le genti della montagna, i Goron, le genti delle acque, gli Zora, le genti del deserto, le Gerudo, e le genti della foresta, i Kokiri, portavano avanti ciascuno la propria attività peculiare. Tuttavia, anche in questa landa benedetta si avvicinava a passi felpati il suono della rovina." |
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Ma un essere malvagio mise gli occhi sul potere degli Dei e lo rubò. A causa della forza malvagia il Reame fu avvolto dalle tenebre, e quando si pensava che il suo fato fosse oramai segnato... |
| "A causa dell'essere malvagio che si era appropriato del potere degli Dei, la malvagità inghiottì quella terra, e fu allora che anche quei luoghi un tempo meravigliosi perirono per sempre." |
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... Dal nulla apparve un giovane avvolto da vesti verdi. Egli, impugnando la Spada che Respinge il Male, sigillò il mostro, e riportò la luce su tutto il Reame. |
| "Un uomo ammantato di verde apparve dal nulla, e con la benedizione degli Dei si impegnò in un combattimento all'ultimo sangue: spezzata la forza malvagia riportò la pace su tutta la terra." |
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Le genti acclamarono il giovane che era giunto a loro trascendendo il tempo come "l'Eroe del Tempo". La storia del giovane venne tramandata oralmente e quando, dopo poco, divenne leggenda... in tutto il Reame soffiò nuovamente un vento di sventura. L'essere malvagio che sembrava essere stato sigillato dall'Eroe strisciò fuori dalle viscere della terra. |
| "L'Eroe che era apparso dai confini del tempo venne chiamato Eroe del Tempo, e la sua leggenda venne tramandata in tutto il Reame. Trascorso poco tempo, il Reame in cui si credeva fosse tornata la pace venne nuovamente avvolto dalle tenebre. Il possente, malvagio essere che si credeva sigillato per sempre grazie all'opera dell'Eroe risorse nuovamente, nessun sa per quale cagione." |
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Le genti del regno credettero che l'Eroe del Tempo sarebbe sorto nuovamente. Ma l'eroe non riapparve. Di fronte alla forza del Male, essi non poterono far altro che pregare, e affidarono il proprio destino agli dei. Cosa accadde al regno dopo questo, nessuno lo sa. |
| "Tutte le popolazioni attesero con trepidazione la nuova venuta dell'Eroe leggendario, ma colui che aveva attraversato il corso del tempo alfine non riapparve. Quando, nel regno ormai privo di un protettore, il Male giunse a minacciare finanche il palazzo reale, le genti, nelle loro preghiere innalzate agli dei, lasciarono il fato della terra nelle loro mani." |
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Allo scomparire delle memorie di quel paese, la leggenda giunse fino ai giorni nostri cavalcando il vento. Su una certa isola divenne usanza vestire di verde i ragazzi al compimento della giusta età. Portando nel cuore il vento che soffia nelle verdi praterie e mulinando la spada come un ciclone, devono distruggere le tenebre. E così si desiderava che essi diventassero coraggiosi come l'Eroe della leggenda... |
"Passato un lungo tempo, coloro che avevano udito questo racconto presero l'usanza di preparare degli abiti verdi per farli indossare ai ragazzi quando fossero cresciuti, paragonandoli all'Eroe leggendario.
'Colui ch'è ammantato di verde scaccerà il Male con la sua spada che risplende di luce': essi desideravano con tutto il cuore crescere dei ragazzi che nemmeno l'Eroe leggendario avrebbe potuto sconfiggere." |
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