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a cura di Davogones (davogones@hotmail.com) - tradotto in italiano da
Shari R'Vek (sharirvek@mclink.it)
Nelle mie molte discussioni con altri fan di Zelda, il
più grosso problema con cui ho dovuto fare i conti è la questione di quali siano le
sorgenti a cui dare credito formulando le proprie teorie. Ho continuato a spiegare la
stessa cosa ancora ed ancora, così ho infine deciso di sedermi e scrivere un articolo per
sistemare pubblicamente la faccenda.
Nei vostri personali studi sulla storyline di Zelda, potreste esservi imbattuti in una
delle seguenti fonti di informazioni: fumetti e cartoni animati, guide ufficiali dei
giochi, siti web, dichiarazioni da dipendenti di Nintendo, etc.. In questarticolo
intendo provare che queste fonti di informazioni dovrebbero essere interamente ignorate
quando si sta provando a capire quale sia la vera storyline di Zelda, poiché queste fonti
non hanno alcuna autorità.
Inizierò la mia argomentazione con unanalogia. Diciamo che voi siate degli storici,
o degli studiosi che analizzano la Storia di una cultura antica. Avete a vostra disposizione
alcuni documenti, documenti che sono stati scritti da persone che vivevano nello stesso
periodo. Non siete del tutto sicuri su quale sia lordine degli avvenimenti nella
Storia di questa cultura, ma potete formulare delle teorie basate sui documenti in vostro
possesso.
Nella vostra altamente encomiabile ricerca del vero ordine degli eventi, dovete tenere in
conto laffidabilità storica dei documenti a vostra disposizione. Siete anche in
possesso di documenti che vennero scritti centinaia di anni dopo gli eventi che state
studiando, e questi documenti non sono coerenti fra di loro né con i documenti
contemporanei allera che state studiando. Contengono resoconti esagerati, inaccurati
o trasformati in leggenda, o sono semplicemente dei commentari o delle interpretazioni
della Storia di quella cultura.
La prima categoria di documenti (quelli scritti contemporaneamente allera che si sta
studiando) è chiamata canone, e la seconda categoria è non-canone. Canone significa
autorevole o degno di fiducia, e formulando le vostre teorie potete affidarvi soltanto ai
documenti che formano il canone. I documenti non-canonici potrebbero essere buoni a scopo
di intrattenimento o per idee su nuove teorie, ma sono del tutto inutili se volete dei
fatti concreti a supporto delle vostre teorie. Non potete citare una fonte non-canonica ed
offrirla come prova.
Ora, estendete questa analogia allo studio della storyline di Zelda. In effetti, siamo
tutti scolari e storici che studiano e tentano di dare un senso alla Storia di Hyrule. Se
vogliamo che i nostri metodi seguano quelli della concreta analisi storica, possiamo
affidarci solo alle fonti canoniche. La questione ora è, quel è il canone?
Giochi e Manuali
Tutto ciò che sappiamo a proposito dei giochi della serie di Zelda può essere
riassunto in due cose che sono comprese in ogni confezione: il gioco in se stesso e il
manuale distruzioni. Il gioco può essere paragonato ad una sbirciata
interattiva nella Storia di Hyrule. Gli elementi della storia contenuti nei manuali
possono essere paragonati a resoconti scritti dai contemporanei di quel periodo, vale a
dire studiosi che stanno tenendo traccia degli eventi correnti, della Storia e di antichi
miti e leggende. Immaginatevi un saggio o uno scriba Hylian che stia riportando la storia
per la cronaca, incollando poi quelle cronache nel manuale distruzioni del gioco.
Penso che possiamo essere tutti daccordo sul fatto che i giochi ed i rispettivi
manuali distruzioni siano il canone. Se non possiamo contare sui giochi e sui
manuali per capire la storyline, i nostri sforzi sono tutti vani. Considero solo i giochi
e i manuali come canone.
Ora, diciamo che qualcuno scriva la propria storyline, qualcuno che è completamente in
disaccordo con il canone stabilito, e che ottenga poi il permesso da Nintendo di
pubblicare quella storia in un libro o un fumetto. Chiedetevi: lo accettereste come
canone? La risposta è no, dato che quella persona non è contemporanea dellepoca di
Hyrule. Le sue teorie possono essere interessanti, ma non sono attendibili e non possono
essere utilizzate come prova per altre teorie. Se provate ad accettarlo come canone, state
introducendo delle incongruenze nella storyline. Il problema è che le persone pubblicano
cose del genere continuamente, e i fan di Zelda poco informati accettano questi apocrifi
(estroso termine che indica le sorgenti non-canoniche oppure leggendarie) come prova di
loro ulteriori teorie.
È molto allettante gettare lo sguardo sul Sigillo Ufficiale Nintendo di
Qualità stampigliato su un prodotto e, vedendo che Nintendo è stata coinvolta,
accettare qualsiasi cosa sia riportata in quel prodotto come verità assoluta. Questa è
però unanalisi non valida dei fatti. Soltanto perché i dipendenti della Nintendo
hanno creato i giochi di Zelda, questo non significa che qualsiasi dipendente della
Nintendo, o esterni autorizzati dalla Nintendo, possa stabilire cosa sia vero e cosa no.
Neppure Miyamoto, il genio che ha creato il mondo di Zelda, ha il monopolio sulla verità
(ulteriori informazioni più sotto).
Diamo ora unocchiata alle fonti apocrife che ho elencato allinizio di
questarticolo, per vedere perché queste fonti non possono essere credute.
Dichiarazioni di dipendenti Nintendo
La comunità dei fan di Zelda è molto divisa su un problema principale: se credere a
Miyamoto o meno. Dopo tutto, questuomo ha creato il Legend of Zelda originale
puramente con il suo genio, ed ha sovrinteso attentamente e lavorato a tutti gli altri
giochi di Zelda. I giochi possono essere considerati suoi capolavori, dato che è lui la
mente principale dietro la loro creazione. Dunque, quando Miyamoto parla, la maggior parte
dei fan di Zelda prende le sue parole come divine, e dà loro credito senza pensarci due
volte. Problema: le sue dichiarazioni contraddicono il canone. Può qualsiasi vero fan di
Zelda rifiutare le parole di Miyamoto a favore del canone? Credo che la risposta sia sì,
e spiegherò il perché.
La prima domanda che potreste chiedervi è: se Miyamoto intendeva che i giochi andassero
posti in un certo ordine, questordine non dovrebbe essere quello vero? Non è una
domanda facile, e richiede una risposta oculata. Prima di tutto, come fan di Zelda,
riconosciamo che a livello base i giochi di Zelda sono mere creazioni di fantasia. Ad un
livello più alto, però, vogliamo divertirci ad immaginare la vera storyline,
e per fare ciò assumiamo che i giochi ed i manuali siano resoconti di eventi effettivi.
La distinzione è importante: Se la storia di Hyrule è solo fantasia, non cè
alcuna ragione di analizzarla utilizzando metodi storici. Se la storia di Hyrule viene
considerata vera, ed i giochi ed i manuali sono considerati delle fonti canoniche, allora
dovrebbero essere applicati dei rigorosi metodi analitici.
Tenendo a mente questo, considerate la domanda originale: lordine inteso da Miyamoto
dovrebbe essere il vero ordine? La verità è, se assumiamo per riguardo
allargomento trattato che la Storia di Hyrule è reale, che nessun intento ha un
qualche peso. Qualsiasi cosa Miyamoto o chiunque altro dice al di fuori del canone, può
essere soltanto considerata una interpretazione o un commento dei reali eventi di Hyrule,
non il canone stesso. In effetti, la creazione originale di Miyamoto è cresciuta al di
là di lui.
Come tutti noi sappiamo, Miyamoto non spiega mai le sue dichiarazioni né le prova con
citazioni da fonti canoniche. Per cui, come interpretazioni del canone non hanno alcun
valore; sono semplicemente lopinione di un altro uomo, supportate dal nulla. Poiché
lo stesso Miyamoto è in realtà al di fuori del canone, qualsiasi cosa dica è solo la
sua opinione personale su quello che i fatti ci dicono. Lunico modo in cui Miyamoto
può rivelarci altre verità è creando un altro gioco o spiegando la storyline basandosi
sul canone stabilito.
Lo stesso si applica per il famoso Dan Owsen di Chiedilo a Dan.Dan Owsen ha
aiutato a tradurre in inglese i giochi di Zelda in versione giapponese, e sotto questo
aspetto può essere considerato una parte coinvolta. Ma nulla di ciò che dice è canone.
Se vuole supportare le sue dichiarazioni con prove dal canone, va bene, ma altrimenti, la
sua voce è solo unaltra voce tra le tante. Né lui né nessun altro può
semplicemente fare una dichiarazione ed aspettarsi che sia accettata come verità
assoluta. Dan può aver aiutato a tradurre il canone, ma ciò non significa che può
andare al di là di esso o imporre i suoi personali punti di vista come quelli
giusti.
Se non siete ancora convinti, porrò la cosa in termini più pratici. Pensate alla serie
de Il Signore degli Anelli, che è stata scritta e creata interamente da un
uomo, J.R.R. Tolkien. Tolkien ha inventato tutta la storia del suo mondo fantasy, e quando
i suoi fan furono affamati di altre storie sullo stesso mondo, Tolkien scrisse altri libri
e prefazioni a questi libri, per spiegare la storia. La sua storia era congruente di per
se stessa, nonché spiegata accuratamente. Aveva tutto il diritto di scrivere ciò che
desiderava riguardo alla sua Storia, perché si era spiegato ed era lunico creatore
del suo mondo fantastico.
Il rapporto di Miyamoto con i giochi della serie di Zelda, anche se simile, non è
esattamente lo stesso. Prima di tutto, non è stato lui solo a creare ogni singolo aspetto
di ogni singolo gioco. Nella maggior parte degli aspetti, ha lavorato con un team
professionale per assicurarsi che tutte o quasi tutte le sue idee venissero implementate,
ed ha lasciato il resto alla squadra. Aveva una idea generale di ciò che voleva vedere in
ogni gioco, ma è palese che non avesse progettato tutto nel dettaglio prima.
Se Miyamoto fosse lunico creatore di tutto ciò che in Zelda è canone, potrei
considerare le sue parole di un qualche peso. Ma così come stanno le cose, la sua
posizione è un po più debole. Non è il genio che va oltre a tutto e che è dietro
allintera storyline, è soltanto un membro del team particolarmente influente. E per
quanto riguarda Dan Owsen, questultimo non ha neppure avuto voce in capitolo nel
determinare la storia; ha solo aiutato a tradurla. Dunque le sue parole hanno ancora meno
peso di quelle di Miyamoto.
Guide Ufficiali
Prima di tutto, definiamo cosè una guida ufficiale. Le guide
ufficiali non sono solo quelle che sono pubblicate da Nintendo. Le guide ufficiali
includono anche quelle scritte da compagnie esterne, come Brady Games o Prima, che abbiano
il Sigillo Ufficiale Nintendo di Qualità. Ovviamente, si potrebbe pensare che le due cose
siano differenti, e si sarebbe nel giusto. Ma le due categorie di guide ufficiali hanno
una cosa in comune: sono scritte da persone che non hanno autorità nel canone.
Le guide sono scritte da persone che sono al di fuori del canone, che si tratti di
dipendenti della Nintendo o di dipendenti di una compagnia autonoma. Dunque, qualsiasi
cosa venga detta da chiunque a proposito della storyline in una guida, ufficiale o meno,
è solo uninterpretazione dei fatti. Dato che le guide tendono a non supportare mai
con i fatti la loro versione della storyline, e dato che le loro interpretazioni sono
spesse volte contraddittorie ed incongruenti con i fatti, qualunque cosa essi dicano
dovrebbe avere uninfluenza minima nellinterpretazione della storyline.
Fumetti e Cartoni Animati
Negli anni 80, quando la mania per Mario e quella per Zelda erano al loro apice,
Nintendo autorizzò degli editori ad utilizzare dei personaggi tratti dai loro giochi per
realizzare cartoni animati e fumetti. Più tardi, un fumetti basato su ALttP fu
serializzato in dodici puntate su Nintendo Power Magazine. Questi sono prodotti ufficiali
Nintendo, ma sono non-canonici per la stessa ragione per cui le guide ufficiali sono
non-canoniche. Sono stati creati da persone che erano chiaramente al di fuori del canone,
anzi, addirittura al di fuori della Nintendo. La maggior parte di questi prodotti contiene
elementi che contraddicono fatti conosciuti e/o non sono fedeli allatmosfera
generale delluniverso di Zelda. Nintendo pubblicò persino un avviso sul fumetto
serializzato: Nonostante la storia segua liberamente la trama di ALttP, sono stati
aggiunti nuovi risvolti e personaggi, per mantenere elementi di sorpresa ed arricchire la
narrazione. Quindi o si crede a ciò che dicono le fonti canoniche, oppure si crede
a quello che dicono i fumetti; non potete fare entrambe le cose, perché i fumetti sono
solo una libera interpretazione della storia, se pure sono basati in un qualche modo su un
gioco. Lasciate che vi presenti unanalogia:
Tutti i cristiani accettano come canone lAntico Testamento, una raccolta di
documenti scritti nellarco di alcuni secoli, ed il Nuovo Testamento, una raccolta di
resoconti storici e lettere, scritti approssimativamente nellarco di
ottantanni (Cattolici e Protestanti hanno idee leggermente differenti su quali libri
considerare canonici). Al di fuori della Bibbia, però, vi sono letteralmente centinaia di
documenti, molti scritti centinaia di anni dopo quelli canonici. Sono basati su storie
tratte dal canone, ma contengono incongruenze, elementi leggendari, racconti di fantasia,
e/o evidenti menzogne. Qualsiasi bravo storico vi dirà che è meglio ignorare queste
sorgenti perché sono inferiori alle sorgenti originali, ovvero il canone. Sono meramente
versioni inferiori del canone, e non hanno autorità canonica. In altre parole, riferitevi
alla Bibbia per i fatti, e non ai documenti basati sulla Bibbia che potrebbero essere
errati in alcune parti.
Potete notare (con le dovute proporzioni) la stessa relazione tra il canone di Zelda ed i
cartoni animati e i fumetti. Il canone stabilisce autorevolmente dei fatti. Cartoni
animati e fumetti sono basati sul canone, ma non hanno autorità canonica. Contengono
elementi che sono stati chiaramente aggiunti dagli autori, i quali non hanno posto
nelluniverso di Zelda. Per quanto riguarda i cartoni animati ed i fumetti che non
sono basati su un gioco già esistente, sono come i resoconti leggendari o di fantasia
sulla sapienza biblica. Dato che il canone non supporta quelle storie, è più sicuro
assumere che quella storia è stata inventata e che non è mai accaduta veramente.
Siti Web
Forse avete letto qualcosa sul sito ufficiale di Zelda della Nintendo (zelda.com o
zelda64.com), o avete letto una buona teoria su zhq.com, e ora volete offrirla come prova
per la vostra teoria. Se avete seguito le mie precedenti argomentazioni, saprete subito
perché tutto questo non può funzionare. I prodotti ufficiali della Nintendo, al di fuori
dei giochi, sono creati da persone che non fanno parte del canone. Qualunque cosa dicano
è solo unopinione, non un fatto. Come nota di contorno, voglio parlare dei più
recenti sforzi fatti da Nintendo per spiegare la storyline di Zelda. Nel loro sito
recentemente rilanciato, Zelda Universe, si addentrano
sorprendentemente nel dettaglio nello spiegare la storyline. Il loro tentativo è
lodevole, ma i fan di Zelda non dovrebbero accettare la loro storyline come la
storyline. Alcune parti della loro teoria funzionano, ma molte altre contraddicono il
canone, non sono spiegate abbastanza nel dettaglio, o aggiungono alla storyline elementi
che non sono rintracciabili in nessuna parte del canone. Questa storyline non è canone,
solo i giochi ed i manuali lo sono. Se mai Nintendo dovesse uscirsene con una storyline
che spieghi tutto senza contraddire il canone, ne sarò veramente impressionato.
Giochi per CDi
Per chi non lo sapesse, qualche tempo fa Nintendo autorizzò Philips a pubblicare tre
giochi di Zelda sul suo sistema casalingo, il Cdi. I giochi furono creati interamente da
Philips, e non furono diretti né influenzati in alcun modo da Nintendo o
Miyamoto.Risultarono in delle schifezze belle e buone, ed erano inoltre del tutto
incongruenti con il canone stabilito della serie di Zelda, e per qualche strana ragione
vendettero orribilmente. Questi giochi sono sullo stesso livello dei fumetti e dei cartoni
animati per quelle che dovrebbero essere delle ragioni ovvie, dunque non considerateli
canone.
Conclusione
Spero di aver chiarificato del tutto i miei pareri, ma se non lho fatto, sommerò
tutto quello che avete bisogno di sapere in poche frasi. Se state provando a capire come
funzioni la storyline di Zelda, le sole fonti che potrete credere sono i giochi e i loro
manuali distruzioni. Qualsiasi altra cosa sia stata scritta o detta da qualcuno che
non è coinvolto nella storia Hyruliana, rifiutatela.
Questo è stato probabilmente larticolo più prolisso che ho scritto finora, ma
questo problema è importante e richiede delle considerazioni attente ed esatte. Sono
molto saldo in queste convinzioni, e tutti coloro con cui ho discusso si sono infine
trovati daccordo sul fatto che tutto ciò che si trova al di fuori dei giochi e dei
manuali distruzione (eccetto Miyamoto) dovrebbe essere rifiutato completamente. So
per certo che non tutti mi crederanno a proposito di Miyamoto, e che probabilmente non lo
faranno mai. Vi prego di ripensarci. |