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Una delle immagini più leggendarie di A Link to the Past, il mitico Link che incocca una freccia. Rappresentatissima in molti articoli riguardanti il gioco. |
Una energica spallata di Link contro un muro, ovviamente eseguita grazie ai Pegasus Boot. |
Stavolta, invece, sempre grazie ai Pegaus Boot, Link corre a spada spianata. |
L'espressione di Link in questa illustrazione, in cui è raffigurato mentre sta cadendo da un margine, mi ha sempre fatto ridere. Sembra preoccupato che il vento sollevi la sua tunica! O_o |

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Link si confronta con un Geldman del deserto. |
"Adesso lo rompo... sto per romperlo... ok, l'avete voluto voi, lo rompo!" |
Dopo tanto correre, Link si riposa sotto un albero, anche se sul manuale l'immagine in questione viene usata per indicare il momento del Game Over... |
Link corre senza meta, ancora una volta grazie agli insostituibili Pegasus Boot. |

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Ancora un'altra immagine "in combattimento" di Link, anche se stavolta si tratta di un semplicissimo fendente. |
Con la testa mezza immersa nell'acqua, Link fa buon uso delle pinne Zora vendutegli dal lovecraftiano capo dei mostri acquatici. |
Altra immagine famosissima e molto diffusa, Link in posizione di guardia con la spada da lui ottenuta all'inizio grazie a zio Alfon. Si trova anche in dimensioni accettabili e per questo la sua definizione è maggiore. |
Il Whirling Attack, altro cavallo di battaglia dei Link d'ogni epoca e generazione. |

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Purtroppo cominciamo con le illustrazioni che ritraggono la Principessa Zelda, ma facciamoci coraggio, non sono poi molte... Qui la vediamo indossare una curiosa divisa azzurrina tipo "scolaretta", che è poi l'abito da lei portato per tutto il gioco. |
Qui invece Zelda possiede un vestiario più consono al suo rango, nonché un'espressione adeguata (-_-). Non la si vede mai con quest'aspetto nel gioco e anche tale artwork non è diffusissimo. |
Lo zio Alfon, di cui Link è il nipote (ma siamo sicuri che non si tratti di una parentela acquisita, piuttosto che reale...?). Vedo comunque che porta quella cintura di ottimo gusto anche nell'artwork ufficiale, oltre che nella pubblicità del gioco... fortuna che invece Link se l'è risparmiata... |
Illustrazione dalla tecnica suggestiva che raffigura Agahnim, alter ego di Ganon, intento a lanciare una magia. |

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Zelda chiama telepaticamente Link, che si sta appena svegliando (anche se rimane piuttosto insonnolito). |
Link ha appena ottenuto un cristallo contenente una delle fanciulle imprigionate da Agahnim, e sembra molto contento del suo operato. |
Bellissima immagine di Link che ammira il panorama della Death Mountain, con la Hera's Tower in primo piano subito dopo di lui. |
Immagine utilizzata per "simboleggiare" la Guerra dell'Imprigionamento. Le figure incappucciate sono, ovviamente, i Saggi, mentre la Triforce su cui si stanno "accanendo" potrebbe essere quella del Potere, stando ad indicare che stanno sigillando Ganondorf/Ganon... |

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La prova vivente che la Principessa Zelda non può essere lasciata a se stessa neppure per un attimo: Link deve addirittura tenerla per mano mentre attraversa le fogne del castello, e con l'altra porta la lanterna. Viene spontaneo chiedersi come farebbe se si dovesse trovare a combattere un mostro. |
Uno dei vecchi saggi che si incontrano in giro per il mondo. Che si tratti di Sahasrahla? |
Il malvagio Agahnim che sta formando uno dei suoi diabolici incantesimi, se non si tratta proprio del suo rituale di "bandimento" nel Dark World. |
Un Geldman, un mostro del deserto. |

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Un inquietante, ma soprattutto odiosissimo, Gibdo. |
L'Helmasaur, un fastidiosissimo animaletto quasi impossibile da colpire, visto che lo si può danneggiare solo dai lati o dal retro. |
Il ciclope Hinox. |
Tra i mostri più pericolosi del Dark World vi è senza dubbio lo Snap Dragon, che oltre ad essere dannoso come un Hinox, si muove anche molto più velocemente di quest'ultimo. |

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Ball and Chain Trooper, il primo "miniboss" (di certo non lo si può definire un boss intero!) di A Link to the Past. Certo che rispetto al disegno, il bitmap non ha molto a che spartire... |
Oh, no... un Wizzrobe. Anche qui, il disegno non ha quasi niente a che spartire con il bitmap presente nel gioco. |
Un enorme scheletro Stalfos. |