- L'innocenza del male -

Racconto di Alexcri90

- La Nascita del Dolore -

Erano ancora tutte quante impegnate a coccolare il bimbo, quando un forte rumore giunse alle orecchie delle cinque ragazze.
- Cos'è stato? – Cominciarono a chiedersi l'un l'altra.
- Non può essere... sembra che sia crollata una parte del Tempio... ma come... -
La madre di Ganondorf fissava con occhi vacui l'entrata al Tempio. "no, non ora... Ora non voglio problemi, voglio soltanto restare col mio bambino... Che succede?"
Un altro boato provenne dalle profondità del Tempio.
- Vado a vedere cosa sta succedendo – disse una delle accompagnitrici. – Torno tra un momento... -
- Fai attenzione – le dissero tutte. Impugnando la sua sciabola, la ragazza si inoltrò all'entrata del grande santuario.
- Chissà cos'è stato... ah, quanto vorrei tornare subito indietro, alla fortezza... ma dovremo aspettare che lei torni per potercene andare – Cominciarono a dire tutte.
La donna, nell'attesa, osservava un uccello che volava libero e leggero sopra le loro teste. "Ecco, quell'uccello sembra non avere problemi di questo tipo... lui si libra in aria, cerca il cibo, ignorante dei problemi che dobbiamo affrontare quaggiù... e poi sente sempre la leggera brezza del deserto che gli sfiora le ali... che meraviglia...Anche Ganondorf però sembra come quell'uccello..."
La donna sorrise al vedere il piccolo, che piano piano sembrava acquistare una debole vista. Tendeva infatti le sue piccole braccia al sole... anelava alla luce.
Ma qualcosa richiamò tutte quante all'erta.
Un urlo proveniva dall'interno del Tempio.
Era l'urlo della giovane ragazza che si era addentrata nel Tempio.
- Che succede? – Le tre accompagnatrici impugnarono le sciabole si misero in guardia. Soltanto la madre di Ganondorf era ancora troppo debole per combattere. - È... oh, Dee... è... mostruoso... -
Tutte osservavano atterite la scena che si stagliava di fronte a loro... la povera ragazza che aveva osato entrare nel Tempio era stata lanciata in aria da una misteriosa forza per diverse decine di metri d'altezza.
Quando atterrò, uno schiocco sonoro risuonò nelle orecchie delle fanciulle.
Le si era spezzato il collo.
Le donne si voltarono verso l'entrata al Tempio, mentre la mamma di Ganondorf stringeva più forte a sé il suo bambino sussurandogli parole dolci, e coprendogli gli occhi.
Dalle tenebre, uscirono due strege in sella a due scope, e ridevano.
- Ahhhahhahhahahaha!! Guarda, Kotake... sembra che sia nato il nostro amico... -
- Hiiihihihihihihihi!! Sì, Koume... finalmente il tempo è giunto... -
Le due vecchie continuavano a ridere appassionatamente, mentre indicavano il povero Ganondorf.
- Tu! – Disse la strega dai capelli infuocati, rivolgendosi alla mamma di Ganondorf – Consegnaci immediatamente il bambino... e forse avrai salva la vita. –
- Cosa... Ganondorf? Perché vuoi portartelo via? – Gridò spaventata una delle ragazze.
- Tzè... feccia... - Le rispose di rimando Koume.
La ragazza pagò per la domanda che aveva fatto.
Pagò anche lei con la vita...
- Hihihi... il bambino... dacci il bambino. Non vuoi che muoiano altre tue amiche, vero? – disse Kotake.
- Basta!! Smettetela immediatamente!! – disse la madre.
- Il bambino... - cominciò a canzonare Koume.
- No! – le rispose di rimando la madre.
- SCAPPA!! – Le restanti due ragazzi si posero tra la madre di Ganondorf e le due streghe... - Corri, prima che sia troppo tardi!! E salva Ganondorf... il nostro nuovo signore. –
- Ma... - Esitò la giovane donna.
- CORRI E NON RENDERE VANO IL NOSTRO SACRIFICIO!! SCAPPA DALLE STREGHE! – le urlarono le due ragazze. – Salva Ganondorf... -
La donna urlò, si alzò e, con un estenuante dispendio di energie, si voltò e cominciò a correre, con suo figlio tra le braccia.
Piangeva, ma non si volse indietro.
Quando era già fuori dalla portata delle streghe e aveva già raggiunto l'entrata alle Haunted Wasteland, si fermò.
Udì due urli di dolore strazianti, singhiozzò, e riprese a correre.
Ganondorf, intanto, si era addormentato.