- I frammenti di Mekaora -

Racconto di Deo19

- Capitolo 1: La nuova ombra -

La giornata più calda d'estate stava giungendo al termine al Villaggio Gera, una piccola cittadina dove la pace regnava tranquilla. Link aveva lavorato duramente per aiutare suo zio Jonsoy, un vecchio contadino che prendeva i raccolti lavorati per poi venderli in un mercato alla Città di Hyrule, la capitale del regno. Ogni tanto, però, mandava Link in città per colpa di stancamenti eccessivi, e questa fu una di quelle volte. Gli dava spada e scudo, per proteggersi dai mostri durante il lungo viaggio fino alla città, che sembravano essere sempre di più e sempre più cattivi. Il viaggio, però, fu breve: Terry,il negoziante vagabondo, gli diede un passaggio sulla sua carrozza.
"Vai a vendere i raccolti, eh? Hai le tasche vuote, vero? Beh, guarda pure la mercanzia, poi, quando hai le rupie, compra ciò che ti pare". Terry ossessionava chiunque incontrasse, cercando di convincerlo a comprare qualcosa. Link cercò di evitare quel tipo di argomento, ma arrivato a Hyrule, si ritrovò con una collana teschio in mano.
Raggiunto il mercante Dyssey, a cui lui e lo zio vendevano sempre i raccolti, gli vendette del cibo e delle piante per 107 rupie. Trionfante, riprese la strada per tornare a Gera. Ma questo non fu possibile: un violento temporale stava cominciando, e Link fu costretto a ripararsi in un hotel per 13 rupie. Appena toccò letto, Link cadde in un profondo sonno. La mattina dopo, Link si svegliò tardi, ma il temporale non era cessato, anzi, era peggiorato. Link decise di affrontare il temporale. Fu una cattiva idea: la strada era piena di alberi, e molto spesso cadevano fulmini che colpivano li colpivano, facendoli cadere tanto che per poco non schiacciarono Link. Tornò indietro: il temporale peggiorava. Per fortuna, un carro passò davanti a lui: era di nuovo Terry.
"Ehi, entra. Sei pazzo a uscire con questo tempo? È per pura fortuna che non sono volato via assieme al carro. Ti riporto subito al Villaggio Gera. Hai visto che bel fagotto che ho in vendita?".
Finalmente, dopo un viaggio terribile per i fulmini e chiacchiere infinite di Terry, Link arrivò a Gera, con un emblema del guerriero e un'ampolla in tasca. Ovviamente, il villaggio era deserto. Tutti dovevano essersi rintanati in casa. Link cercò un negozio dove rifugiarsi un momento, per poi ripartire, ma erano tutti chiusi. Bussò a qualche porta, ma nessuno aprì. Allora, Link arrivò finalmente a casa, ma suo zio non c'era. Doveva essere a lavorare ai campi, se non era lì, pensò Link. Arrivato ai campi, non c'era nessuno. Il villaggio era completamente vuoto. Il cielo era più scuro che mai. Link cercò segni di vita per tutta Gera, ma invano. Ma, nella piazzetta principale, situata al centro di Gera, vide qualcuno voltato di spalle. Link lo raggiunse e cercò di chiedergli qualcosa riguardo gli abitanti, ma l'uomo si girò. Aveva una maschera in faccia, capelli neri lunghi, un mantello e una spada sulla schiena, situata nel suo fodero. "Sei tu colui che mi porterà al potere" disse, e continuò "Tu sei colui che possiede il potere. E lo stesso vale per gli altri prescelti. Ora, tu posssiedi ciò che è mio". Link non capiva cosa stava dicendo. L'uomo sfoderò la spada: il ragazzo si sentì come inghiottito dalle tenebre. Sfoderò pure lui la spada. L'uomo attaccò a tutta velocità Link, che schivò il colpo e attaccò, ma trapassò l'uomo. Link rimase confuso, e l'uomo ne approfittò per colpirlo. Link stava vedendo sempre più nero, poi una piccola luce, e perse i sensi.