- I frammenti di Mekaora -

Racconto di Deo19

- Capitolo 6: Fardya -

Dopo svariati giorni di viaggio,Link e i Kokiri,ancora tristi per la distruzione della foresta, non erano ancora arrivati a Hyrule. Erano completamente esausti. Si fermarono per riposarsi,pronti a ripartire più tardi. Link finì per addormentarsi.

Un uomo era fermo in piedi in lontananza,e dietro di lui c'era un grosso triangolo dorato. Dall'altra parte della strada c'era una donna, e anche dietro di lei c'era un grosso triangolo d'orato. In mezzo c'era Link, e pure lui aveva il triangolo dietro di lui. Di fronte,c'era una strana ombra, molto grande, che si stava voltando verso Link. Era piuttosto grosso. Dietro di lui, c'era l'uomo che aveva rapito i Goron e, probabilmente, gli abitanti del villaggio Gera. E dietro ancora, c'era un cratere.

Delle urla svegliarono Link. I Kokiri stavano urlando e cercando di scappare. Ci fu un botto, che colpì un Kokiri, il quale cadde a terra. Un altro botto. Link lo schivò difficilmente, tanto che doveva piegarsi in due facendo una piroetta in aria. Cadde. Si rialzò. C'era una gran confusione. Tanti Kokiri erano a terra, tenuti fermi dalle palle di cannone. Erano vivi, per fortuna. Il solito botto. Questa volta Link fu preso in pieno, e una volta a terra non riuscì più a muoversi. La palla di cannone era pesantissima. Qualcuno si avvicinò a Link, ma aveva la testa schiacciata, e non riuscì a vedere niente. BOM. Link aveva preso una botta in testa. Vedeva tutto sfocato, finchè non perse i sensi.

Link si risvegliò all'improvviso. Si trovava in una cella. Guardò oltre le sbarre, e una persona cominciò a parlargli. "Bene bene, ti sei risvegliato, eh?". A parlare era un uomo molto grosso e abbastanza alto, capelli corti. "Hai fatto male a metterti contro i ladroni di Fale. Sai chi sono io? Io sono il grande capo, Fardya, e tu hai cercato di ostacolare le nostre ricerche. E come se non bastasse, c'è anche uno strano uomo che mi ostacola. Le vedi queste?" E tirò fuori dalla tasca i tre frammenti che aveva Link. "So che ce ne sono degli altri, e so che valgono una fortuna. Con queste io diventerò ricchissimo. E tu mi troverai le altre pietre, altrimenti i tuoi piccoli amichetti faranno una brutta fine. Hai capito? Liberatelo, e portatelo con voi." Tre uomini aprirono la cella, presero Link per i capelli e se lo misero dentro un carro, appostato fuori dalla fortezza dei ladroni. "Allora, dov'è che andiamo?" Uno degli uomini chiese a Link, il quale non rispondeva, sia perché non sapeva dov'era l'uomo con gli amuleti, sia perché non voleva che finissero nelle loro mani. "Non rispondi?" Continuò l'uomo. "Bene,avvisa il capo di eliminare un paio di mocciosi." Link non voleva che accadesse, e disse loro di andare a Hyrule, nel castello. Era una scusa per perdere tempo e ideare un piano. Si trovavano in un deserto non molto distante da Hyrule. Dopo un po' di tempo, arrivarono a Hyrule. Link li indirizzò verso il castello, intento a farsi aiutare dai soldati. Una volta entrati, Link diede un pugno in testa all'uomo più vicino, e scappò verso la sala reale. "Fermatelo" urlò l'uomo agli altri due, i quali cominciarono a inseguire il ragazzo. Giunto alla sala reale, raccontò velocemente al re che era inseguito dai banditi. "Molto bene" aggiunse quest'ultimo. "Soldati, preparatevi a combattere, e fornite Link di una spada e di uno scudo." Un soldato entrò in una porta, e dopo pochi secondi ricomparve con una spada e uno scudo in più, che diede a Link. La porta si spalancò, ed entrarono i tre uomini, seguiti da dei Goblin. "I mocciosi verranno presto eliminati, ragazzo, e tutto per colpa tua" disse uno dei tre. I soldati cominciarono a combattere contro di loro e i Goblin. Link approfittò della confusione per scappare verso la fortezza. Dovette sconfiggere diversi Goblin prima di avere via libera al carro dei banditi che l'avevano portato al castello. Si mise subito in viaggio, il quale, però, era un po' troppo lungo per garantire la vita a tutti i Kokiri. Una volta arrivato, entrò subito nella fortezza, sconfisse le guardie, le quali riuscirono a suonare l'allarme, e si indirizzò verso le prigioni, controllate da altre guardie. Lo raggiunsero anche vari Goblin. Dovette sconfiggere, difficilmente, tutti quanti, per poi scoprire che le celle erano vuote. Tornò nella sala principale, entrò nella prima stanza che gli capitava a tiro, ma non c'era nessuno nemmeno lì. Continuò a correre lungo il corridoio, entrando in ogni stanza, le quali erano tutte vuote. Alla fine, salite delle scale, aprì un enorme portone. Dentro c'erano tantissimi Goblin, i quali stavano per attaccare Link ma furono fermati da Fardya. "Voglio eliminare il ragazzo con le mie mani. State indietro." E si avvicinò a Link. "I tuoi amichetti si trovano in una cella situata nei sotterranei della fortezza, sott'acqua, e si sta lentamente riempiendo. Se vuoi garantirgli una vita felice, ti consiglio di sconfiggermi presto, cosa che non succederà."
Sfilò da sotto il mantello una lunga spada, e la indirizzò verso Link, che la scansò e tentò di colpire Fardya, che però schivò la mossa. Tentò un altro colpo di spada, ma il ragazzo si protesse con lo scudo. Ecco che i Goblin cominciarono a tirare frecce verso Link. "Non fatelo, lo devo eliminare da solo!" E subito i Goblin smisero. Fardya sfilò da sotto il mantello un'altra spada, e cercò di colpire Link, che si stufò di proteggersi con lo scudo e si scansò. Andò a colpire Fardya, il quale fu ferito sul torace dal colpo. Ma pure lui ferì Link, il quale, dopo il colpo dalle due spade, cadde a terra, per poi rialzarsi e schivare un altro colpo di spada. "Manca poco per i Kokiri" aggiunse Fardya.