- Zelda 21st century -

Racconto di Ixior

- SESTO CAPITOLO -

L'ingresso principale della cattedrale cadde all'improvviso. Il prete, che stava mettendo a posto l'altare dopo la messa, si girò terrorizzato. Lo spettacolo che si apriva davanti ai suoi occhi non era granché rassicurante. Un piccolo esercito di soldati armati fino ai denti era entrato, seguiti da un energumeno stravagante che vestiva una raffinatissima armatura nera.
Il prete si sentiva tutti i mirini laser puntati su di lui. Il cavaliere nero avanzò lentissimamente verso di lui.
"Dunque qui risiede il potere. Il mio potere" disse, dando molta enfasi alla parola "mio".
"È alquanto presuntuoso dire di essere il legittimo propietario del potere di Dio" rispose il prete, raccogliendo coraggio, credendo che di quello parlasse il colosso che continuava ad avvicinarsi lentamente ed inesorabilmente. Si fece il segno della croce.
L'uomo in armatura si tolse l'elmo e glielo tirò in fronte. Era Ganondorf. Il prete cadde in ginocchio per il dolore dell'impatto.
"Non prendermi in giro verme. Dimmi dov'è l'entrata o ridurrò questo posto in macerie." Detto questo, il senatore strappò una bomba a un suo mercenario. Il prete lo guardò con orrore. Non aveva idea di cosa volesse quell'uomo. Doveva essere un pazzo furioso, per entrare in una chiesa con 30 uomini armati e vestito con una armatura.
"L'entrata l'hai appena sfondata con i tuoi soldatini di piombo". Sei colpi partirono, e colpirono le gambe e le braccia dell'uomo di chiesa. Quest'ultimo gridò per il dolore.
Ganondorf iniziò a pensare che effettivamete quell'uomo non sapesse niente. Ma doveva esserne certo, e comunque ormai aveva visto troppo. Ridette la bomba a un soldato, poi si avvicinò a lui e lo prese per la gola, sollevandolo da perterra.
"Dov'è?" chiese con calma. Il prete stava pregando a bassa voce.
"DOV'È IL TEMPIO DEL TEMPO???" urlò Ganondorf, stringendo ulteriormente il collo del prete. In quel momento le campane iniziarono a suonare. Ma non erano quelle della chiesa. I soldati puntarono immediatamente le loro armi in un punto vicino a Ganondorf, vicino all'altare, e Ganondorf fece lo stesso con il suo sguardo.
"Il tempio del tempo sta in un posto segreto..." disse il prete, quasi soffocato. Ganondorf lo guardò con un sorriso malefico, soddisfatto.
"... tra la parte frontale e quella posteriore del tuo cervello arruginito" concluse il cattolico. Il sorriso lasciò il volto di Ganondorf. Strinse la sua mano e l'osso del collo del prete si separò dal resto del suo corpo.
"Andiamo ragazzi" disse il senatore riprendendosi l'elmo. I mercenari rilasciarono una scarica contro il punto da dove provenivano le campanate. Si aprì un buco. Ganondorf vi si avviò, e i dolori che avevano quasi fatto scoppiare la testa di Zelda presero di mira lui. Ma non riuscirono nel loro intento, passando come un lieve solletichio dentro il cranio del Signore del Male.