- Il cielo e il mare -

Racconto di Lafaiette

<< Link... >>
<< Che c'è? >>
<< Tu hai mai visto una stella cadente? >>
<< Sì. Ma solo una volta. Abitavo ancora con la nonna ed Aril. >>
<< E come era fatta? Io non ho mai guardato il cielo. Ho sempre pensato che il mare è di gran lunga più bello. >>
<< Sbagli. Il cielo è bello quanto il mare, forse anche di più. >>
<< Uhm... ho capito, ma ora mi dici com'era fatta questa stella cadente? >>
<< Beh... non ricordo molto bene. Ero piccolo. Ricordo solo che era una scia velocissima e molto luminosa. >>
<< Solo questo? >>
<< Sì. Te l'ho detto, ero piccolo. >>
<< Oh. >>
<< Sei delusa? >>
<< No. Cioè... sì. Un po'. Ma solo un po'. E tu sei divertito? >>
<< No, perchè? >>
<< Allora perchè ridi? >>
<< Niente. >>
<< Eh no, ora me lo dici! >>
<< Ridevo perchè non sei così dura e glaciale come vuoi far sembrare. >>
<< Ancora con questa storia? Senti, lasciamo perdere... >>
<< Ti sei arrabbiata? >>
<< Secondo te? >>
<< Sì. >>
<< Ecco, allora lasciami in pace. >>
<< Scusa, non volevo. >>
<< Sì che volevi. A te piace quando mi arrabbio, hai una scusa per prendermi in giro. >>
<< Io non ti ho mai presa in giro, Dazel! >>
<< ... >>
<< Dazel, perchè non ti piace il cielo? >>
<< Cafone, prima chiedimi scusa! >>
<< E va bene... scusa. Così va bene? >>
<< Più o meno. >>
<< Adesso rispondi alla mia domanda? >>
<< Non so. Il cielo mi mette paura. Mi fa sentire insicura. Il mare, invece... >>
<< Ti piace tanto, eh? >>
<< Sì, molto. >>
<< Secondo me, il cielo è un altro mare. Solo che si trova sopra le nostre teste. >>
<< Che cretinata. Certo che sei proprio un ragazzino. >>
<< E infatti è quello che sono! >>
<< Anche questo è vero, però potresti provare ad essere più maturo. >>
<< Perchè, la mia idea è così stupida? >>
<< Oh sì! Se ti sentisse la mia ciurma... >>
<< Beh, io credo che sia proprio così, invece. Pensa quello che vuoi. >>
<< Ora sei tu quello arrabbiato? >>
<< ... >>
<< Link? Dài, non fare così! >>
<< ... >>
<< Uffa... su, non volevo offenderti. Lo sai che io sono molto sincera! >>
<< ... >>
<< Hai ragione: tocca a me chiedere scusa, ora. Perdonami. >>
<< Okay. >>
<< Mi spieghi perchè a te, invece, piace tanto il cielo? >>
<< Chissà...? Non so come rispondere. È difficile. Mi piace perchè... >>
<< Perchè? >>
<< Non so. Davvero, mi risulta impossibile risponderti. So solo che quando lo guardo, come adesso, mi sento bene e vorrei tanto avere le ali. Come Komali. >>
<< Davvero? >>
<< Sì. Ma all'improvviso capisco che non è possibile e allora torno al mare, alle sue onde e a tutto quello che si porta via. >>
<< Dee, che pensieri profondi... >>
<< Sembri disgustata! >>
<< Lasciamo perdere... >>
<< Dazel, ce la faremo, secondo te? >>
<< A far cosa? >>
<< A trovare la nuova terra. >>
<< Beh... se speriamo con tanta tanta forza... sì... >>
<< Giusto. Basta solo sperare. >>
<< No! Oltre a sperare bisogna fare anche qualcos'altro. >>
<< Cosa? >>
<< Guardare ciò che più ci piace. E solo allora bisogna cominciare a sperare... i sogni si avverano subito in questo modo, te lo garantisco. Funziona. >>
<< Oh. >>
<< ... >>
<< Ehi, dove vai? >>
<< A guardare il mare. Vuoi venire con me? >>
<< No, grazie. Resto qui ad ammirare il cielo. >>

Fine