- Tingle: In Famiglia -

Racconto di Pepogarross

- PEPO & TINGLE KILL THE RADIOSTAR -

Saltando spensieratamente nelle colline del Mushroom Kingdom mi ritrovo davanti ad una reggia bellissima. È nientepopòdimenoché il castello della principessa Peach... Appena sono daventi al portone 3 Toad mi accolgono in maniera molto melensa: "Salve PepoGarross, la stavamo aspettando." "Stavate aspettando me?" "Abbiamo sentito parlare molto di lei. Abbiamo un problemino con il ripetitore principale. Non riusciamo più a contrastare le onde mandateci da RadioMaria... Accendiamo la Radio e sentiamo preghiere, cambiamo stazione e sentiamo omelie, cambiamo di nuovo stazione e sentiamo delle canzoni raccapriccianti... Non ce la facciamo più... Aiutaci PepoGarross." "Ma RadioMaria non ha mai fatto male a nessuno... Beh se mi chiedete di immettere un nuovo fungosegnale nel muffetere... Beh lo posso fare. In cambio però mi dovresti regalare il tuo copricapo... Sai, il mio alter ego è uno studente in Scienze del Turismo... E vorrebbe fare una tesi sui Souvenirs... Quella cosa gli sarebbe molto utile." "Va benissimo, non ho alcun problema. Ora Mister Garross si faccia accompagnare da Ughetto, lo condurrà al cospetto della nostra principessa" "Va benissimo... Una domanda?" "Mi dica." "Ma il vostro eroe nazionale che fine ha fatto?" "Noi non parliamo mai di questa storia... Ma voglio confidarmi con lei... Si è invaghito di una Venezuelana..." "E ha fatto be... Ha fatto malissssimo" "Che bella pronuncia della S che ha mister Garross..." "Mi sta sfottendo" "No,anzi. La principessa ama molto le esse sibilanti." "È fatta..." "Fatta? Chi la principessa, no io non credo... Non è ancora giovedì... La bamba gliela somministriamo nei fine settimana." "La principessa è cocainomane?" "Tutti gli abitanti del regno dei funghi sono dei Coca... Come ha detto lei... Provi a grattugiare il cappello e vedrà..." "Va benissimo, ci sarà da divertirsi... Però non ho ancora capito perché Mario è scappato nel Venezuela... Certamente non voleva disintossicarsi..." "Glielo dico io se mi permette, non è per la droga... Ma per le donne... Sesso" "Peccato, io credevo per il rock 'n roll" "Noto che Mister Garross è un comico... Spero che sia pure un bravo risolutore di problemi come lo era Mario..."

Mi faccio accompagnare dai Toad e davanti a me vedo un angelo vestito di rosa e senza ali... Emana un'aura lucentissima... Quasi non posso credere che quel debosciato di mio padre abbia potuto far colpo sulla principessa... Così nobile nel suo sguardo e così impettita nella postura... Altro che Samus... Mi sono già innamorato... Pepo non fare il cascamorto... Non fare il farfallone. Devi essere freddo e distaccato... Ma come faccio? Ho gli ormoni con il bazooka che vogliono fare la guerra tra di loro... Altro che "Worms 2"...
"Salve principessa, mi inchino alla sua raggiante bell... Potere, al suo raggiante potere"
"Sono contento che sia venuto a darci una mano"
"Principessa la prego, mi dia pure del tu."
"Va bene Pepo, accomodati..."
"Certo, ma non vedo alcuna sedia... Ah, vedo che mi sta facendo posto sul suo trono."
"Vieni, piacere. Non ci siamo presentati in una maniera più consona. Io ho conosciuto quel fou (pazzo in Funghese) individuo di tuo padre... Ma alle volte era così dolce..." "Oui mon père était fou assai... Très Fou, pure troppo..."
"Non ti sforzare di parlare la nostra lingua. Io sono una poliglotta... I speak Hylian."
"Oh well done, do you speak my language? I'm so happy... Ma sarà meglio parlare la lingua universale dei racconti di PepoGarross..."
"Hai proprio ragione. Allora, ti spiego come accedere al ripetitore. Il professor Strambic ci sta aspettando..."
"Aspetti suà maestà, mi lasci aiutarla... Quella gonna potrebbe farla cadere... Ma che pelle liscia, pare una pesca..."
"Come ha osato, ignobile individuo... Lei è come tutti gli altri... Ha osato fare ironia sul mio nome..."
"No io non ho mai osato... Le volevo fare un complimento... Ma se non gradisce i complimenti..."
"Anche l'olio è liscio... Non solo la Pesca è liscia... Perché ha scelto proprio quel frutto...
" "PESCHÉ, PESCHÉ..."
"Non riesce nemmeno a dire PERCHÉ... Allora vuole essere evirato pubblicamente come tutti gli altri prima di lei..."
"Non mi ascolti Principessa, cosa fa con quell'ombrello... Io adoro le pesche... Dalle Cotogne alle Nettarine... Le pesche bianche poi mi fanno sbavare... L'ombrello bianco mi ammalia... Lei mi ispira... ICH LIEBE DICH..."
"Conosce la lingua di Bowser? È forse un suo parente... Me too..."
"Mi ama anche lei... Allora è tutto risolto?"
"Sì... Ma il professor Strambic sarà fuori dai gangheri..."
"Corro, arrivo fra un minuto... Dopo aver sistemato tutto... Tornerò a flirtare con lei..."

Salgo velocemente tutti i piani del castello, si susseguono delle stanze nuvolose e poi... Vedo il cielo notturno... I quadri del castello non sono niente male... Arrivo alla scalinata che porta al super attico. Mi si para davanti un buffo ometto con un ciuffo a spirale bianco sulla testa... Porta gli occhiali di Herman Hesse e puzza d'alito in una maniera tremenda... "Mi dica subito quello che devo fare... Devo andare a flirtare..." "Flirtare? Allora dovrà utilizzare il Flirter 3000 della Strambic corporation..." "No, grazie a Din... In quelle cose sono molto bravo da solo... Senza bisogno di aggeggi elettronici... Quale sarà il suo aggeggio speciale da rifilarmi per questa importante missione..." "Ho creato il NoiseMaker 3000... Inserisci la musica che ti piace nelle apposite prese di corrente... Cerchiamo di dare una botta di vita al nostro mondo... Ho preparato un po' di dischi Techno, Dance e House... E ovviamente SKA..." "Hai detto Ska? Kool..." "Non usare più quella esclamazione... Qua non siamo a Termina"

Dopo aver litigato con il buffo inventore mi sobbarco tutti i problemi del Mushroom Kingdom... Sperando di concludere la missione sano e salvo. La missione sembrava facile ma ad un certo punto un forte mal di testa mi coglie all'improvviso mi trovo in un'atmosfera stranissima... Vestito come un personaggio di "Starship troopers" imbraccio un fucile laser nascondendomi ad ogni angolo meglio di Solid Snake... Non sapevo cosa fare e perciò carico il fucile e mi dirigo nella base verde a fare piazza pulita di tutti gli alieni che trovo in giro... La musica è fortissima, io non so cosa fare e mi rintano in un angolo sinistro e dal quel momento mi improvviso cecchino... Sparo per cinque volte e i miei colpi vanno a segno... Il mio fucile è diventato un mitragliatore... Ora non mi rimane altro che attivare una bomba e far saltare per aria la base nemica... Magari l'avessi fatto... Sono stato il peggiore della comitiva... E il giudizio finale è stato: "Datti al bowling!"... Appena leggo il foglietto... Un forte mal di testa mi prende e ritorno nella mia realtà... Credo che uno dei miei tanti alter ego stia vivendo la mia vita... Ad un certo punto un Goomba vuole saltarmi addosso ma io lo faccio volar via con un calcio rotante... Pepo devi portar a termine la missione e poi potrai passare un po' di tempo con la principessina... La missione era veramente facile... Ed io in sole 4 ore di gioco ero riuscito a finire tutto... Durante i titoli di coda mi presento dalla principessa dicendo... "Here we go!!!"... La principessa è contenta perché rivede in me l'animo dell'eroe combattivo venuto da New York... Io però non sono nato in America... Sono nato nella Golden Land... La Golden Land è bella come gli Stati Uniti... Grande come gli Stati Uniti... Le persone parlano una lingua simile a quella degli Stati Uniti... Le cose da mangiare sono di grandi dimensioni proprio come in America... Ma la Golden Land rimane un sogno per pochi al contrario degli States che sono diventati ormai il sogno di ogni bambino che sogna di vivere in una situation comedy o in un film con Johnny Depp...

Le sit-com... Mi ricordo di aver partecipato in una sit-com insieme a Michael J Fox... Io e Michael volevamo trasmettere la sepnsieratezza degli Anni '80 americani agli abitanti di Hyrule... Così dovemmo chiamare un personaggio che recitasse la parte dell'ex-hippy e il fratello che credeva di vivere ancora nei '70... Io ovviamente recitavo la parte dell'Hippy che non si voleva convincere che non c'era più il tempo di fare i ribelli e professare l'amora universale... Mi ricordo che prima di ogni puntata mi dovevo fare dei cannoni per entrare meglio nel personaggio... Per calarmi nel personaggio dovevo pensare come lui e soprattutto una vita come l'avrebbe condotta lui... Ovviamente non posso parlare di limiti di legalità perché a Hyrule l'unica cosa illegale è lo schierarsi con Ganondorf... Infatti negli ultimi Ganondorf ha avuto molti discepoli e sta formando una nuova alleanza per conquistare finalmente il Regno di Hyrule... Ganondorf voleva far entrare pure me nell'alleanza ma io gli risposi che in quel momento ero molto impegnato... Ma non gli dissi la verità... Insomma, io avevo veramente voglia di diventare più di un semplice alleato ma un socio a tutti gli effetti. Il mio unico problema era che non sapevo parlare l'antica lingua Gerudo... Presi delle lezioni da una vecchia soldatessa in pensione. Mi fermai subito al verbo essere... "Ich bin, du bist, er ist..." "Ma come non ricordi la prima persona plurale... Pepo l'abbiamo ripetuto prima... wi-wi..." "Ah certo, wir sein, sie sind" "Pepo ti sei dimenticato il voi... ihr seit!!!"... Beh da questo mio ricordo voglio farvi capire che il Gerudo antico non era proprio la lingua fatta per me... Preferivo di gran lunga la neolingua Gerudo... Un misto tra l'Hylian e il Gerudo antico... Somiglia molto alla lingua parlata nella città delle liberalizzazioni... Non sono mai stato ad Amsterdam... Ma prima o poi ci dovrò farci un bel viaggetto... Sento già il profumo... Sarà meglio cambiare argomento...

La principessa è contentissima del mio operato e per ricompensa mi ha invitato a fare un viaggio con lei. "Se mi permette Principessa, io la pregherei di non prenotare all'Hotel Delfino sull'isola omonima. Io non amo molto il mare e la sabbia. I frutti di mare mi fanno venire l'agitazione di stomaco. Io avrei in mente una destinazione bellissima." "Peccato, sarebbe stata una delle poche volte in cui mi avresti visto in costume..." "Ma vederla con un costume intero da nuotatrice mi farebbe solo soffrire" "E chi ha parlato di costume intero... Sulla baia Noki c'è pure una spiaggia per nudisti..." "Nud... Perfetto, Vamos a la playa... Oho oho... Sul fatto del mare... Stavo scherzando..."
Questo è un viaggio strano perché non devo preparare la valigia per 2 motivi. Il primo è che non ho portato niente dietro, secondo perché i Toad si occupano di tutto...
Siamo partiti la mattina di un 25 settembre... La temperatura nel regno dei funghi è molto fredda, nell'isola Delfino invece il clima è decisamente migliore...

Partenza prevista per le ore 10 e mezzo. Io avevo indosso una delle mie tante camicie floreali e un paio di bermuda del SunDek... Non so come mai ma tutti sembrano fissare con disgusto i miei bermuda... A questo punto mi guardo addosso e noto che invece di avere i tanto osannati bermuta ho un paio di mutandine appartententi a... Non certamente a Peach... Forse sono quelle che mi regalò la Great Fairy come pegno della nostra amicizia... Mi disse che ogni volta che indosso le sue mutandine acquisto sempre più energia... Ed è vero... A questo punto devo per forza rovistare nella valigia che avevo chiuso saltandoci sopra come usa nel Regno dei Funghi... Prendo i bermuda che vi ho citato prima... Erano tutti sgualciti... Ma fa lo stesso... Ora nessuno mi fissa, però sono molto scontento erché io amo essere al centro dell'attenzione... Ho dei ricordi, mi sta facendo male la testa... Mi vedo in una strada durante una sera dei primi di maggio di un maggio uggioso... Ho un sacchetto in mano... dentro il sacchetto ci sono 2 libri... Cyrano de Bergerac in francese e L'ammazzatoio di Zola... Vago solo con il mio sacchettino di bar in bar e il mio mix è diventato leggenda. Aperitivi birre rosse e ovviamente un pampero e pera senza dimenticare un jack daniel's liscio... La mia faccia diventa più rossa della bandiera cinese e come per magia... Sembro peggio di quel boss del terzo livello di Mario bros. 2... Io e mia cugina lo chiamavamo Paonazzo... A quel punto salgo sopra le Mura lucchesi e sopra Porta S.Maria mi metto a fare la telecronaca di un torello indiavolato tra una decina di dodicenni... E poi mi ricordo che sono riuscito a dire moltissime cose che i miei amici hanno scritto e rimarranno eterne... Mammamia che mal di testa... Mi sono ricordato delle cose che non mi appartengono... Ah eccoci qua sul velivolo che ci porterà alla mitica isola delfino, posto di vacanze come la Great Bay Terminilla dove mio padre imparò la sana arte dell'intrattenimento. Non so se l'Hotel Delfino sarà accogliente come l'Hotel Hylia gestito da Ankle, Knuckle e David... Che fenomeni che sono i miei Zii... Ora stanno pensando di creare una boyband di tendenza. Non scrivono canzoni proprie ma si dilettano a reinterpretare canzoni già esistenti... Il loro cavallo di battaglia è decisamente "WWW.MIPIACITU.IT"... Hanno pure una marcia quando entrano in scena: "La parata degli Elefanti Rosa"... Son qua, son qua i rosa elefanti van... Che bei momenti passati con Dumbo. Non dimentichiamoci che gli Zii sono specializzati nel cantare le canzoni di Cristina D'Avena... Qualcuno ha detto che sono loro che scrivono i testi di Fivelandia... Infatti i nomi degli autori mi sapevano di fake... Infatti la sigla di Terry e Maggie è stata scritta da Knuckle in una notte dove aveva conosciuto 2 gemelle... Beh parliamo d'altro... Ritorniamo alla mia realtà... Nell'aereo viene trasmessa la Saga di "Ritorno al Futuro"... That's the power of love!! Io faccio di tutto per rovinare il film ai Toad che non l'hanno mai visto anticipando tutte le battute di Biff Tannen quando se la prende con George McFly... "Hello,Hello!!!"... I Toad mi mettono del nastro adesivo sulla bocca e pure della c--cccolla vinilica sulle mani... Bravissimi e come se non bastasse la principessa bacia il nastro adesivo per farmi un torto... Se potessi ricambiare quei baci... Ma solo sentire il suo profumo mi fa andare in estasi... Appena penso all'estasi... Mi ricordo di una mattina a cavallo tra il 15 e il 16 Aprile 2003 al "NachtFalter" di Salisburgo... Mentre l'Europa dell'est aspettava un responso da Atene riguardo all'UE un ragazzo con il pizzetto e una camicia a quadri stava osservando un vero e proprio corpo femminile... Era un regalo dei suoi compagni di classe... Pensavano che una santa donna avesse potuto lenire tutti i suoi dubbi sulle femmine. Forse sbagliarono, il ragazzo col pizzetto alimentò ancora di più i dubbi sul sesso femminile... La bellezza del loro corpo non l'aveva mai messa in dubbio... Il problema era la loro affidabilità... Che l'incontro professionale con Cristina abbia alimentato in lui una forte misoginia... Una misoginia che l'abbia portato non solo ad un narcisismo ma ad una leggera passione per il sesso a cui appartiene... Forse questi sono solo dei pensieri... Dopo una bellissima dormita mi risveglio appena in tempo per vedere la fine del terzo episodio... Appena il professor Emmeth Brown parte con il suo treno del futuro per altre epoche... L'aereo atterra bruscamente... Io ho un po' paura perché l'estate del 2005 ha avuto molti episodi spiacevoli. Nonostante tutto l'aereo frena delicatamente e noi possiamo scendere a terra.

Ci dirigiamo con una Barca verso l'Hotel Delfino. L'Hotel è molto bello ed ha pure il CASINO... In Hylian CASINO vuol dire Casinò... Ma probabilmente ci potrebbe essere il CASINO nel senso di casa chiusa... Un Palmense mi ha detto che quel tipo di casa la trovo sicuramente vicino il Municipio di Delfinia... Ci farò un pensierino... Poi il Palmense mi ha detto che mi offrirebbe 18 yoshi se gli vendessi la principessa... Io cerco di farmi offrire almeno 30 Yoshi perché la principessa è un bocconcino talmente prelibato che non può essere trattata come una comune concubina... Ma lui mi ride in faccia gettandomi tutto l'olezzo del suo alito... Beh, quel protettore non è certamente un grande affarista... Ha rifiutato una donna come Peach... La camera che mi avevano affidato era molto lontana da quella di Peach, che l'abbiano fatto apposta... Ma io ho capito che tutte le camere sono comunicanti a loro modo... Basta conoscere i passaggi segreti... Dopo un po' di tempo sono riuscito a capire che dal bagno degli uomini si riusciva a comunicare con la vasca della Stanza della bella principessa... L'unico problema era non farmi vedere dai Toad... Visto che non avrebbe senso andare al bagno al piano di sotto visto che tutte le camere sono dotate di un loro bagno... Dovevo trovare una nuova scorciatoia. Mi sono buttato violentemente sul letto e sono finito nei tubi del condizionatore d'aria... Bingo!! Ora però dovevo cercare di cadere fino al piano terra... Giro un po' in quel labirinto e poi cado proprio sopra una statua di Boo... Che male!!! Con un agile balzo ritorno da dove sono caduto... A questo punto mi affido totalmente al mio olfatto... Comincio a percepire un profumo di acqua di rose proveniente da un punto remoto di questo gorviglio di tubature... Arrivo finalmente sopra la camera di Peach... 3-2-1... Frano rovinosamente nella doccia... Faccio la figura del pirla. Peach è molto incavolata e mi invita a lasciare la sua stanza. Se fossi atterrato più delicatamente... Passare la notte in bianco non è proprio da me.

Prendo l'hovercraft dell'albergo e mi dirigo verso il "Delfinia's sexy american show"... Guardo lo spettacolino e dopo un po' cado a fare qualche chiacchiera con il protettore. Il tipo che gestiva il locale era abbronzatissimo con un paio di baffetti sale e pepe. "Allora, chi mi consiglieresti?" "Como dici, è la primera vez?" "Non è la prima volta ma vorrei una ragazza..." "Una chica muy caliente... Compriendo... Ah se comprendo..." "Ma come parli..." "Mezzo e mezzo... Mio Padre è delle tue parti mentre mia madre è nata aqui en Delfinia" "Capisco... Anch'io sono un mezzosangue... Mia madre è una Dea e mio padre è un mortale..." "Allora quale te gusta?" "Mi garba di molto quella dalla pelle ambrata con i capelli castano chiari e gli occhi color verde acqua... È la donna dei miei sogni" "Frena chico, à la mi muher." "Pago il doppio..." "Ahora es la tu muher..." "Grazie molte... Hasta la victoria..." "Siempre... Vedo che stai imparando il nostro idioma." "Lingua, si dice lingua... Quanto tempo ho..." "Toda la noche, no te preoccupe!" "Adios. a domani" "Adios hombre!". Ovviamente non posso raccontarvi quello che abbiamo fatto e dove lo abbiamo fatto... Forse il luogo ve lo potrei dire... Sopra la torre del Sole Custode... Che fresco che c'era... Si sentiva pure borbottare il vulcano Corona mentre noi stavamo facendo un'"amorevole briscolata"... I semi di briscola ce li aveva sempre lei... Ma le ho lanciato degli assi e dei tre e lei non ha potuto resistere... Ovviamente non giocavamo a carte, vorrei far capire che per evitare la censura cerco di raccontarvi delle cose con una chiave di lettura differente. Arriva la mattina ed io riporto Katrina al suo lavoro. Azz mi sono dimenticato che oggi dobbiamo fare una escursione sui Colli Ariosi... Mammamia (è inutile... Mi sto sostituendo a Mario in maniera completa... Forse la storia di mio padre è vera... Io sono figlio di Mario...), sono pure in ritardo... Corro come un disperato e alla fine riesco a raggiungere il gruppo dei Toad che stava accompagnando la principessa... Arrivo e nessuno mi saluta. Ad un certo punto il cervello mi incomincia a frizzare... Mi accorgo di fare una visita a Venezia con un gruppo di persone che non si degnano di parlare. Avevamo litigato il giorno prima al Residence Dolomiti di Verona... Ma perché mi vengono in mente queste storie... Chi sono io in realtà? Quale vita sto realmente vivendo? Che qualcuno stia sfogliando le pagine della mia vita? Magari sta leggendo il libro sbagliato... Io non sono Arcangelo Michele Miceli... ma che nome ho detto? Sembra la marca di un detersivo.

Ariecchime qua... Dopo la mia crisi di identità ritorniamo tutti all'Hotel Delfino. La serata promette bene perché c'è il Cenone di San Michele. La cena viene fatta al Casinò. Indovinate chi saranno i suonatori che ci intratterranno? Gli Indigo-go... Io credevo che sapessero solamente andare come ospiti a "La vita in diretta" di Michel Cucuzza insieme a Mino Reitano... Paolo Limiti erà già lì pronto per dedicare loro uno speciale sulla storia del gruppo... Tutti sappiamo che gli Zora sono molto longevi... Il problema è che la musica è in continua evoluzione. Il gruppo aveva stufato molto il popolo Terminiano, così il gruppo iniseme a Silvia Mezzanotte (ex Matia Bazar)... La voce storica del gruppo è stata portata in una comunità di recupero per tossicodipendenti... Poverina... E pensare che nel Mushroom Kingdom la prendono dalla mattina alla sera... Saluto i miei amici suonatori... "Allora Mikau come va?" "Bene, tu?" "Io perfettamente... mi sono sposato 2 volte e ho divorziando 2 volte..." "Bravo, solo Ross Geller ha fatto meglio di te..." "Sei propro spiritoso... Ma Ross Geller è un personggio inventato da Martha Kauffamann" "Perché... Cosa credi... Tu sei un personaggio inventato da Arcangelo Miceli." "Ancora quel nome!! Mi sembra di vivere in un film di David Lynch... Non riesco a capirci più niente... Non so più chi sono!! Altro che Mullholland Drive e Strade perdute..." "Non ti preoccupare... Arcangelo Miceli non sarà mai un regista e come sceneggiatore fa veramente pietà." "Meno male." "Ti dirò di più. Si è scaricato la sceneggiatura di Shining e vorrebbe adattarla per uno spettacolo teatrale." "Fammi indovinare... Ovviamente il regista vorrebbe interpretare Jack Torrence?" "Certo. Patetico non trovi?" "Troppo, non vorrei vivere la vita di Arcangelo nemmeno per un giorno." "Ma tu la stai già vivendo." "Mikau, mi stai terrorizzando... Ti volevo chiedere se ad una cert'ora potevi mandar a letto la vostra cantante." "Certo,le persone del pianeta terra si stancano molto facilmente nei mondi videoludici." "Ma non succede il contrario." "Hai capito il segreto, eh? Brutto marpione... Credo che tu vivrai ancora per 200 anni ad occhio e croce... Allora ripassa dal palco fra 2 ore... Dopo che avremo suonato "Messaggio d'amore"."

Mi rimetto comodamente al mio posto e cerco di capire quanti soldi avevo già perso. Non sono mai stato fortunato nel gioco... Infatti sono stato con molte donne e alcune di loro hanno perso letteralmente la testa per me. Io sono stato molto buono con loro anche se alle volte preferivo la compagnia di qualche bel maschietto... È l'ultima puntata, dovete capirmi... Ve l'avrei dovuto dire prima o poi. Dite che lo ho ostentato fin troppo? Magari l'ho ostentato in maniera indiretta con tutti quei miei paragoni da osteria.
Ritornando a me, io stavo letteralmente pendendo dalle labbra della bella principessa dei Funghi... Era un angelo, è il mio angelo, il mio miracolo è tutto cio che voglio avere questa notte. Il problema sta nel fatto se lo avrò o meno. Intanto il "tempo va e passano le ore e finalm..." No troppa musica... In questo periodo sto ascoltando troppa musica... Ah è il momento della frutta..."Banane, Lampone... Chi c'era stasera?"... Vuol dire che ho una voglia irrefrenabile di cantare. Peach mi sta osservando in una maniera molto ambigua. Forse si vuole scusare con me per come mi ha trattato la scorsa sera o magari vuole evirarmi pubblicamente perché si è accorta che io la paragono sempre alla mia pesca preferita... Ma riesce a leggermi nel pensiero? Non mi dire che è riuscita a rubarmi i poteri? Oh Din, sto sentendo che gli Indigo-go stanno suonando la loro ultima canzone. Devo correre verso il palco e diventare il mito della serata... Ma con cosa scuoterò questa platea? E subito mi corrono in testa tutta una marea di titoli di canzoni. Ma che fine hanno fatto i miei cavalli di battaglia? "Ti parlerò d'amore" "Can you feel the love tonight" "When I see an elephant fly" "I just called to say I love you" "Bandiera Gialla" "Champagne"... Arrivo sul palco e ne tiro uno a caso... Ha la meglio la colonna sonora del "Re Leone", ah il grande Elton sa sempre come trattarmi... Canto questa bellissima canzone e il destinatario si accorge subito di questo mio messaggio... Ma proprio quando il momento si fa topico o "discussionoso" il mio cellulare urla in maniera selvaggia... Non ricordo assolutamente cosa mi è stato detto, l'unica cosa che so è che ho cambiato umore in un secondo.

Ho corso per ore e ore piangendo dal mio nervosismo ed ora sono alla mia automobile... Sì, io ho sempre avuto un'auto ma non l'ho mai guidata... Voglio guidare per andare a Termina... Sì, devo andare a Termina perché mio Padre è moribondo. Arrivo in meno di un ora perché non c'era traffico e se c'era l'ho travolto con il pensiero... Mio padre è lì che mi guarda, intorno a lui ci saranno una decina di persone. "Pepo, meno male che sei arrivato. Tuo padre voleva vederti." "Grazie Fox, sei stato tu a chiamarmi?" "Non sono stato io"... Ad un certo punto mi accorgo della presenza di 'Mbuto. "Mi hai chiamato tu?" "Dovevo farlo. Non potevo permettere che Tingle morisse senza vederti. Anche se io non ti avrei mai chiamato... Hai provocato molto dolore al tuo vecchio quando ti sei messo in testa che eri più bravo di lui in tutto" "Essere un figlio d'arte non è facile. Devi capirmi 'Mbuto..." "Ma tu non devi convincere me. Devi convincere lui." Mi dirigo verso il letto dove giace il futuro cadavere di una persona speciale... "Papà, mi riconosci?" "Come faccio a non rivedere il mio volto nel tuo... Il naso non è il mio e sinceramente c'hai guadagnato... Nessuno vorrebbe avere il mio nasone anche se c'è sempre qualcuno che sta peggio..." "Stai parlando di me?" Un'ombra scura di dirige verso di noi, ma è Ganondorf Dragmire. "Come stai Tingle?" "Vuoi fare dell'ironia? Sto come uno che sta per morire" "Sono sicuro che te ne andrai soddisfatto. Pepo sarà un tuo degno erede." "Lo so. Lui è riuscito ad essere molto meglio di me... È vero Pepo?" "Questo lo devono dire gli altri. Io avrei potuto fare sempre di più" "Magari sposarti ancora una volta?" "Vedo che nemmeno i moribondi perdono il senso dell'umorismo... Ma caro Papà, mi sono innamorato di nuovo" "È bella?" "È un angelo. È dolcissima e soprattutto non porta le comuni mutandine..." "Porta un perizoma..." "Non porta niente di tutto ciò... Porta le coulottes." "Ah però, mica male la ragazza. Spero solo per te che non sia una nobile come quella ragazzina che seducesti tanto tempo fa..." "È proprio lei." "Ma tu ti diverti sempre a rimorchiare le mie fiamme di gioventù" "Non sono mica incestuoso..." "Mah... Tu sei veramente sicuro di essere figlio di tua madre..." "Da che mondo è mondo la madre è sempre certa..." "Nel mondo reale, qua siamo nel mondo dei VG... Il padre è sempre certo nel mondo dei VG, ricordatelo... Sto per morire e devo insegnarti sempre tutto..."

"Non litigate, gente." Ma chi ha parlato? No, non ci posso credere. È proprio lui, Johnny Depp... Ed è vestito da pirata. Che mosse e che versi che fa... È il nostro mito preferito. Una bella carrambata per me e il mio povero padre... "C'è da celebrare un funerale? Mi hanno chiamato ed io... Sono arrivato!!" "Ciao, piacere io..." "Sei Pepo, vero? Mi hai fatto fischiare le orecchie più e più volte... So che i tuoi erano complimenti, Ma che diamine..." "Sei un grande!!" "Ah... Mi hanno fischiato di nuovo. Vi prego, fatelo stare zitto... Vi prègo..." "Ma che si è fumato? Io non lo riconosco più..." "Scusate ragazzi, ma mi sono sbagliato... Questo cadavere non è la mia sposa..." "Hai detto cadavere? Papàààààààààààààààààààààààààààààààààààà... Noooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo" E così mi padre se ne è andato dopo la visita del mio idolo... Che abbia portato male. Se ha portato male mi dispiace moltissimo. Sarà comunque un bravo attore ma io non andrò più a vedere i suoi film... Ma ad un certo punto mi sento abbracciare da una persona che fino a poche ore fa mi odiava... La principessa è in questo castello avrebbe dovuto dire Toad...La principessa è nel mio cuore...

GAME OVER (un patetico "The end" avrebbe fatto capire che potessi scrivere un nuovo episodio... Ora il gioco è finito.)

*Angel di Lionel Richie e titoli di coda*

Ringrazio tutti i personaggi famosi che hanno fatto dei cammei nelle mie storie. Citarli tutti sarebbe una perdita di tempo e sicuramente me ne dimenticherei qualcuno.

Grazie di tutto cuore... La vostra pazienza è da elogiare.