- IL SOGNO INFINITO - IL FU PEPO GARROSS -

Racconto di Pepogarross

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"Dove è il cavaliere?"
"È dentro il mio baule, l'ho tagliato a fettine sottili e ho messo da parte l'armatura."
"Perfetto. Non deve rimanere un solo frammento del cavaliere. Dammi il Baule, fedele Rupert."
"Sì mio signore, eccovi il baule. Nel caso possa ancora rendervi i miei servigi questo è il mio indirizzo. Mandate un messo non appena avrete bisogno di me."
"Sarà fatto mio caro Rupert. Arrivederci."

Rupert mi vuole morto... Ma chi è Rupert. Ho solamente sognato. Non ho mangiato niente di pesante. A dire il vero non ho fatto nemmeno colazione questa mattina. Ho dormito pochissimo e poi quella tizia mi ha condotto fino a qua... Mia figlia, ho visto mia figlia. È uno sheikah. Ragioniamo. Dove mi trovo? Ho sempre le coperte sulla faccia perciò non capisco ancora dove possa giacere. Le alzo piano piano... Nooo... Allora non ho sognato. Sono nella camera segreta di mia figlia. Il ballo, la sorpresona finale, la morte irreale. È tutto vero. Ma chi è il cavaliere ? Poverino, lo vogliono fare a fettine. Rupert lo affetterà. Probabilmente la faccenda di Rupert me la sono sognata veramente. Sarà meglio che mi riposi ancora. Se nessuno è ancora tornato vuol dire che non devo ancora muovermi da qui...

"Cosa ti è venuto in mente di fare l'altra notte?"
"Ma Franz, ti ho detto che da Telma abbiamo fatto i bagordi e mi sono già scusato con te. Non ero io a parlare. Sì, insomma ero io ma quelle cose non le pensavo proprio così."
"Io ascoltavo dalla finestra e non mi facevo vedere. Mi hai detto delle cose abbastanza pesanti. So che è stato l'alcohol ma oh Farore Santa... Se l'alcohol ti fa questo effetto non devi bere più. Stavo tremando l'altra sera. Pensavo fino all'ultimo momento che non eri tu. Non potevi essere tu. Hai detto un milione di oscenità e sotto le risa e le urla degli altri tuoi amici ubriaconi."
"Beh, scusami. Non rispondevo di me. Non ero capace di intendere e di volere. Mi sono sentito malissimo e mi sono vergognato tantissimo. Non andrò più da Telma, questo è sicuro."
"Certo che non dovrai andare più da Telma. Quello che hai fatto è grave. E se succederà un'altra volta mi incavolerò di brutto. Mi è crollato un mito l'altra sera. Non sei più primo sul podio. Sul primo gradino c'è lui... Rupert..."
"Rupert..."

Rupert... Eppure questo nome l'ho già sentito... È impossibile sognare questo Rupert 2 volte. Aspetta un attimo. Ma Rupert è il sicario... Non mi dire che il cavaliere è un nome in codice per indicare Franz. Franz è seriamente in pericolo. Non è un sogno questo. Queste è una preveggenza, ne sono certo. Però quello che non capisco è... Io ancora non ho litigato con Franz e soprattutto non mi sono sbronzato da Telma. Telma è a decine di chilometri di distanza da queste terre. Tutto questo è insensato. Però ho la chiara sensazione di non aver fatto un comunissimo sogno. Era tutto così nitido e reale. Ho visto degli episodi futuri e ho la possibilità di modificarli. Per prima cosa è meglio che scriva sulla mia agenda di non andare da Telma. Se mi dovrò sbronzare, sarà da un'altra parte. Ora cosa potrei fare di tanto interessante? Leggere un libro magari mi rilasserebbe. Mi alzo dal letto e sono colpito da un brivido dietro la schiena. Mammamia quanto è freddo in questa stanza. Non ho più i miei vestiti. Chi è che me li ha tolti? Ho un po' di paura di frugare in questo grosso caos. Allora Cherry mi somiglia proprio. Se io fossi in lei dove metterei i vestiti? Giusto sopra una sedia se sono indumenti che userò una volta sveglio. Ma qui non ci sono sedie. Magari la sedia è dietro quelle pile di riviste. Bingo! Ecco i miei vestiti.

"Dobbiamo prenderla. So che si nasconde in questa stanza. Ma la porta è chiusa a chiave. Dobbiamo forzarla Rupert. Dobbiamo forzarla."
"Non ho il piede di porco. E se qualcuno ci vede? Torniamo a mezzogiorno. La ragazza sarà in casa."

Ho sentito chiaramente delle voci da fuori. Fuori allora c'è una strada. Ed io che pensavo di essere in un antro segreto nei sotterranei del castello dove stasera ci sarà l'assassin party. "Stasera il fortunato ad essere ucciso sarà Pepogarross, un applauso..." Fortuna che riesco sempre a ridere di quello che mi sta accadendo. Stranamente non sono turbato dal presente ma dalle premonizioni che ho avuto. Rupert, l'altro tizio diceva Rupert. L'ho sentito nominare fin troppe volte e dubito che siano persone differenti.

"Stai miagolando nel buio, procedi a dentoni... cerchi una risposta. Ma la risposta non la devi trovare fuori di te... La devi trovare dentro di te... e però... è..."

Sbagliata, lo so che è sbagliata. Ma proprio ora mi dovevano tornare alla mente le parole di questo tizio. Però aspetta un attimo. Le mie supposizioni possono essere sbagliate. Quel tizio nel sogno parlava di un cavaliere e per quanto ne so io Franz non ha niente a che vedere con lui. Se fosse un nome in codice come si deve dovrebbe avere qualche piccolo riferimento ad uno stato sociale, un difetto fisico oppure un atteggiamento assunto generalmente. Franz dipinge e se non dipinge cavalli, non ha la dentatura cavallina, non sa cavalcare e non è un cavaliere. Franz si è semplicemente messo assieme ad un tizio che di lavoro fa il sicario. Lavoro particolare ma è sempre meglio di chi si sposa con una castigatrice di pirati spaziali o giù di lì. Non ho mai capito cosa faccia di lavoro Samus e quando glielo chiesi commisi il più grande sbaglio della mia vita. Non che la storia fosse di difficile comprensione ma era il modo in cui lei me la raccontava. Mi sono spaventato a morte e ho avuto gli incubi per una settimana intera. Ho come la sensazione di essermi dimenticato di qualcosa.

"Cherry, parlami della scissione e rinfrescami le idee sul complotto. Debbo sapere. Ma Franz che fine ha fatto?"
Con un sospiro lunghissimo butta lo sguardo a terra...
"Franz... Lui è..."
"No, non mi dire che è..."
"Un impostore..."
"Non posso crederci. Lui si fidava di me ed io stavo benissimo con lui. Non si è mai permesso di torcermi un capello. Perché non mi ha attaccato prima?"
"Voleva portarti qua. Ma non ha fatto i conti con noi. Noi abbiamo avuto una soffiata da una spia. È passata dalla nostra parte per soldi. Si è sempre usato così. Lo abbiamo pagato bene e lui ci ha dato informazioni preziosissime. Abbiamo scoperto che Franz Cubus è il braccio destro di Lady May e Madame Chalderoux. Ma del resto cosa potremmo aspettarci dal nipote delle Diaboliche sorelle Cubus?"
"Hai detto le Cubus Sisters? Mi pare di averle già sentite. Erano delle piccole streghe. Ma sono morte bambine..."
".,. Certo, Franz è figlio della sorella minore delle gemelle. La ragazza non è mai stata malvagia però ha dato alla luce 2 creature. Una cattiva e prepotente ma onesta con i propri sentimenti. Lei è innocua. Credo tu l'abbia già conosciuta."
"Sì, ti riferisci alla sorella di Franz. Abbastanza cattiva..."
"... Ma innocua, non è dotata di poteri magici e non farebbe male ad una mosca."
"... E F-franz?"
"Fai bene a balbettare. Franz è una persona orribile. Dietro quella scorza da ragazzino ingenuo si nasconde uno dei più terribili individui. È un disturbato mentale e sono certa che quando era con te era se stesso però in lui predomina un'aura malefica..."
"... Ma se lui con me era gentile vuol dire che c'è sempre del buono in lui..."
"... Papà, devi stare calmo. Non andare da lui. Potrebbe polverizzarti in un colpo solo. In questo momento non ti riconoscerebbe. Sta sotto l'influenza di Lady May e Madame Chalderoux. In questo momento la sua vera personalità si sta manifestando. Per combattere Franz dovremo stare tutti uniti. Tu da solo non puoi fare niente."
"... Cosa hai fatto allora per tutto questo tempo se sapevi tutto di Franz, potevi dirmelo prima... Ho fatto dei sogni orribili. Ho sognato un tizio di nome Rupert e poi l'ho visto far svenire una ragazza."
"Hai sognato Rupert? Rupert Vallask? L'uomo di punta della scorta di Lady May. Ha fatto carriera molto in fretta. Il nostro informatore ci ha rivelato che sia un bellissimo ragazzo e che stia molto simpatico a Franz..."
"... Si amano?"
"... Sei molto perspicace."
"No, ho sognato, credo. Tutto era così reale, forse era un premonizione. Però non ne sono molto sicuro perché si riferiva a fatti mai accaduti e che non potranno mai accadere."
"Tu dici? Nel bicchiere che ho lasciato sul tavolino. Quel bicchiere d'acqua che hai bevuto prima di riposarti. Lì dentro ho sciolto una sostanza di mia creazione."
"Da quando ti sei messa a somministrare droghe a tuo padre?"
"Non è una droga, è molto di più. È uno "Stimolasogno". Tu hai sognato veramente e quelle immagini non sono veritiere però portano un messaggio che sarà possibile decifrare facilmente."
"Come puoi essere tanto sicura di ciò?"
"Perché io ho inventato lo Stimolasogno e ho scritto una guida all'interpretazione di questi particolari sogni. Chiaramente con te ha funzionato molto meglio che sulle cavie perché hai una fortissima forza spirituale e sei in grado di fare grandissime cose. Come ad esempio sapere il nome di persone realmente esistenti senza averle conosciute. I pazienti a cui ho somministrato la sostanza sognavano persone realmente esistenti però non sapevano il nome."
"Non credo di seguire molto bene quello che stai dicendo però a quanto pare dovrò raccontarti per filo e per segno quello che ho sognato..."

Dopo averle raccontato nei minimi particolari gli avvenimenti con un tono molto pacato ero sempre impegnato nel capire il significato di tutte le espressioni che parevano turbare il candore del suo viso. Quella pelle bianca e molto liscia che ha avuto sin dal primo giorno in cui l'ho vista...
... Bussarono alla porta ed io stavo scolandomi l'ultimo bicchiere di grappa prima di andare a leccare il pavimento pieno di acari. Peach mi aveva mollato per l'ennesima volta e io non riuscivo a farmene una ragione. Ma non appena sentii bussare alla porta corsi subito e non mi resi conto che era chiusa così la centrai in pieno. Dopo pochi secondi, o forse dopo qualche ora, ero ormai rinsavito e dei fortissimi vagiti mi svegliarono. Aprii la porta e vidi una cesta con dentro un neonato paffuto con un ciuffetto biondo sopra la fronte alta. Presi la bambina in braccio cercando di farla calmare e mi resi conto di che dentro la cesta c'era una lettera anonima. "Prenditi cura di tua figlia Cherry, avrai la possibilità di essere un uomo se saprai fare bene il padre. Ti osservo. Non fare il furbo." Ma era un ordine o una minaccia, pensai. In qualche modo sono riuscito a fare il padre ed ora me la trovo qua davanti. Bella, alta e determinata. Disposta a fare del bene per gli altri e a proteggere suo padre.

"Il cavaliere è inutile negarlo... Sei tu... O ..."
"...o..."
"O per meglio dire saresti tu se il piano andrà come spero. La litigata con Franz non è poi molto difficile da decifrare. Sarai in conflitto con lui e con tutti gli ospiti del ballo. Ma loro non sanno che ci saremo noi."
"Noi... cioè tu ed io? Solo noi?"
"Mi sottovaluti per caso? Io sono molto forte e tu sai di esserlo. Però sei sempre fuori forma. Non ti sei mai allenato come si deve e adesso abbiamo tutto il pomeriggio per esercitarci..."
"... Ma non basterà..."
"Fidati. Basta e avanza. Ho un rimedio infallibile..."
"Sai prolungare il tempo?"
"Più o meno. Torniamo a casa. Seguimi, anzi prendimi la mano..."

In una frazione di secondo ci materializziamo nel nostro covo. Cherry sposta una pila di libri per avere libero accesso ad una botola segreta. Entriamo dentro la botola e ci troviamo in un ambiente spazioso ma completamente vuoto. Cherry richiude la botola e mi guarda fisso negli occhi.

"Ci alleneremo qui. Abbiamo circa 5 giorni."
"Come 5 giorni? Ma la festa sarà stasera. Io dovrò essere là fra 6 ore."
"E noi usciremo fra 5 ore. Ma lascia che ti spieghi: dentro questa stanza il tempo si dilata e un'ora corrisponde ad un giorno."
"Molto interessante questa cosa. Sarebbe bello fare delle vacanze qua dentro oppure riposarsi quando si ha poco tempo..."
"... Non dire fesserie, questo ambiente è sotto incantesimo e non bisogna abusarne. Così come non devi abusare di quegli occhiali che hai messo sopra la testa come i playboy di provincia. Occhio a non abusarne, mi raccomando."
"Ok. Ma permettimi una domanda. Cosa mangeremo? Dove dormiremo? Qua non c'è proprio nien..."

Non faccio in tempo a finire il mio discorso che Cherry con il solo schiocco delle dita fa apparire dei letti, una cucina e un divano.

"Manca qualcosa? Sei contento adesso? Ah, dimenticavo. Qualche oggetto per fare ginnastica. Ora penso che ci sia proprio tutto. Là in fondo potrai vedere quanto tempo abbiamo. Sono passati 6 minuti e 22 secondi. Possiamo iniziare ad allenarci. Che ne dici? Andiamo a riscaldarci un attimo. Oggi partiamo subito con gli incantesimi sotto sforzo, la parte più complicata."
"Ahia, ma di solito non si mettono le prove ostiche nel mezzo degli allenamenti? Così mi uccidi..."
"C'è gente là fuori che lo farà sul serio se non ti alleni per bene. Bando alle ciance!!"

Dopo 4 giorni di duro allenamento in cui ho imparato il perfetto galleggiamento, l'elusione, la creazione di 224 ologrammi che ritraggono la mia persona, il pugno di lato, il rimbalzo maligno e ovviamente sono riuscito a sviluppare alla perfezione il mio colpo SMASH... La tempesta ormonale. La tempesta ormonale si ricarica molto difficilmente e devo essere molto parsimonioso altrimenti...

"Diventerai cieco, Paparino. Non ti sei mai chiesto da dove prendi la forza per quel supercolpo? Non dovrai nemmeno masturbarti perché la tempesta ormonale non sarà efficace e finirai col far ridere tutti e poi verrai ucciso."

"Perciò non posso leggere quelle riviste per rilassarmi un po' prima della festa?"

"No. Questo è non è uno scontro importante. È lo Scontro e tu dovrai tenere i tuoi ormoni a stecchetto così saranno sempre più spietati. Questa è la tua forza. Non ho mai visto un Chakra così strano. I tuoi ormoni sono il tuo Chakra e probabilmente questo ha a che vedere con la tua natura semidivina. Tu ti sei mai chiesto che tipo di semidivinità sei? Sei il protettore di qualcosa in particolare?"

"Non ne ho mai avuto la più pallida idea. Non credo di essere il semidio della fertilità anche se i sintomi ce li ho. Sarò un semidio ibrido. Ma questo non è importante. Dobbiamo combattere ancora."

"Basta Papà, è abbastanza. Ora dobbiamo uscire da qui e preparare una bella controffensiva. Tu andrai alla festa e sarai te stesso. Non devi far capire che tu sai già tutto. Sarà un po' difficile ma tu sei un grande attore. Se vuoi proprio rilassarti inizia a ballare un po' e cantare qualche tua canzone. Attento a non sprecare troppa energia spirituale e mi raccomando non rispondere a nessuna avance perché loro faranno in modo di indebolirti. Ho come la sensazione che Lady May e Madame Chalderoux siano a conoscenza della natura del tuo potere ed è per questo che stasera saranno supersexy e chiederanno di ballare con te dopo averti invitato a cenare al loro tavolo e averti fatto piedino un triliardo di volte... PEEEEPO!!!! PAAAPAAÀ non sbavare. Non devi cedere. Me lo prometti. Se ci tieni alla tua vita non devi cedere. Promettimelo!"

"Te lo prometto. Sarà durissima, ma quando tutto sarà finito potrò condurre una vita normale."

Cherry è rimasta a casa per vedersi con i suoi alleati e studiare un controffensiva ed io me ne sono andato al ballo. Ha detto che non devo pensare a niente e non devo concedermi. Non posso nemmeno bere, cavolo. Ma che posso combinare con tutte queste restrizioni? Non posso cuccare, non posso bere, posso cantare e ballare ma con moderazione. Se stasera non ballo e non canto non sarò me stesso e qualcuno si insospettirà. Ah ecco, guarda chi si vede. C'è Franz! Cavolo, l'ho lasciato a dormire e lui ovviamente dovrebbe essere preoccupato...

"Peeeepo... Ma dove sei stato? Non ti ho visto per tutto il giorno. Io sono andato a dipingere e a dire il vero non ti ho pensato granché."

"Se non mi hai pensato, di che ti lamenti? Sono andato un po' in giro. Volevo prendere una boccata d'aria e ripassare i testi delle canzoni che canterò stasera."

"Oh come sei bello quando ti brillano gli occhi. Il palco è già pronto, la band aspetta solo un tuo fischio. Non vedo l'ora. Mi hanno parlato molto bene dei tuoi one man show. Devi salire là sopra e dare il massimo!"

Cavolo, e se poi mi modero troppo? Non posso deludere il pubblico! Ma è anche vero che quelli sono tutti dei cospiratori ed è giusto che si becchino uno show piatto. Non riuscirò mai a contenermi. Cercherò di fare molto all'inizio e poi mi riposo. Anzi simulo una certa stanchezza così loro potranno attaccarmi ed io do loro il bene servito. Quando inizieranno a fare sul serio mi metterò in contatto con Cherry e lui arriverà con il suo esercito. Mi sembra una buona tattica!

"Certo, darò il massimo Franz! Iniziamo dai!"
"Prima bisogna cenare Pepo, anzi, Reddie, sei al tavolo con le 2 donne più potenti e più desiderate. È una vera fortuna."
"Ah però!"

Ma cosa mi sta succedendo, non riesco a moderarmi come previsto. Mi vedo lì che mangio tutto quello che c'è da mangiare e non controllo nemmeno se i cibi sono avvelenati o meno. Le ragazze mi fanno gli occhi dolci ed io sto diventando un tantinello strabico perché non riesco ad omaggiarle tutte e 2 contemporaneamente. A questo punto non mi rimane altro che fissare dritto in un punto. Però non mi sarei mai immaginato di mangiare piatti così elaborati: Rosticciana di Moblin e un contorno di testicoli di octorock ripieni con uova riso e piselli, quasi quasi mi prendo un'altra portata. Inizio a essere un po' sazio... Potrei simulare un mal di pancia così potrò fare in modo da ritardare con lo spettacolo.

"Franz sai mica dove si trova il bagno?"
"C'è qualcosa che non va? Hai bisogno di aiuto?"
"Vorrei solo sapere dov'è il bagno."
"C'è un ottimo bagno. Il bagno della cavalleria, l'ho affrescato io stesso quest'oggi..."

Cavalleria? Cavolo, ho un piccolo indizio. Il cavaliere potrebbe essere chi usufruisce per primo del bagno della cavalleria.

"Ma se è stato affrescato... Non sarà mica agibile..."
"Ma dai, non ti succederà niente e poi sarai il primo a vedere la mia opera. Ecco, ti do la chiave della stanza."

Qua si sta mettendo male o forse è solamente una coincidenza. Dai, mi devo cercare di dare una calmata. Ho fatto questo duro allenamento in cui oltre a imparare nuove tecniche di combattimento ho fatto molta meditazione e ho imparato a respirare correttamente. Dai, allora inspira ed espira sempre molto lentamente. Riempire i polmoni e poi buttare tutto fuori. Inspiro ed espiro, inspiro ed espiro...

"Si sta facendo un po' freddino in questa sala Isabel, tu non lo senti questo spiffero? Chissà da dove proviene..."

Sarà meglio andare a meditare in un altro posto. Ho le chiavi del bagno e penso sia il momento adatto per uscire di scena e capire veramente cosa staranno tramando.

"Dove credi di andare? Prendetelo. Immobilizzatelo."
"Tu Rupert!"
"Come fai a conoscere il mio nome?"
"La tua fama è nota a tutti. Sporco sicario. Vuoi uccidermi. Io sono il cavaliere!"
"Fategli tenere la bocca chiusa altrimenti il piano salta all'aria..."
"Piano?! Ma se siete tutti contro di me..."
"Non chiudetegli la bocca. Fatelo svenire!"
Riesco a divincolarmi prima che Rupert che gli scagnozzi di Rupert mi possano fare del male. Non so dove si possa trovare il bagno ma farò di tutto pur di arrivarci. Attraverso umidi corridoi e passeggio rapidamente sopra la ghiaia di polverosi cortili. Tutto attorno a me appare troppo largo ed io mi sento piccolo, sempre più piccolo e inizio ad infiacchirmi sempre più. Sono sicuro che quella carne era drogata ma non ho saputo resistere al dolce sapore di quei cibi. Ho come i piedi congelati e non riesco a muovermi. Sento acqua intorno a me, non è il sudore del mio sforzo immane che cola sulla mia fronte. Schizzi di acqua fredda...

"Pepo. Svegliati."
"Rupert! Ancora tu. Ma cosa ci fai qua?"
"Eravamo venuti per salvarti ma le guardie di Lady May si sono accorte di tutto e ci hanno catturato. Scusa per il colpo in testa ma stavi facendo troppe domande. Ad ogni modo farti stare zitto non è servito a molto."
"Ma tu chi sei in realtà?"
"Beh, mi dovrei presentare come Rupert Vallaner ovvero il vice capitano della squadriglia sheikah di protezione oppure..."
"oppure?"
"Beh, io e Cherry siamo fidanzati."

Un cavallo, una carrozza e un re con la sua pelliccia parevano essere passati sopra il mio corpo.

"Fidd-Fidanzati. Di solito quando uno è fidanzato s-s- si sposa e poi f-fa i bambini."
"Caro Pepo, vedo che te intendi della vita vissuta. Si in un certo senso abbiamo intenzione di sposarci ma dopo che questa guerra tra Sheikah sarà terminata."
"Sarebbe meglio dire se riusciamo a sopravvivere qua dentro. Ma cosa è che hanno intenzione di farci?"
"Io non ho capito bene. Pare che tu debba scontrarti contro un individuo. Anche se non perirai nella lotta ti uccideranno comunque."
"Cosa cazzo c'è da sorridere..."
"Non fraintendermi. Sono molto teso ma ho lanciato un allarme agli altri membri della squadra e non faremo in modo che tu venga giustiziato dopo aver sconfitto..."
"Cioè non potete aiutarmi da subito?"
"Ma di che ti preoccupi Pepo... Hai fatto grossi progressi con Cherry e non vedo perché tu debba essere spaventato. Vincerai sicuramente contro Franz."
"Franz? Mi scontrerò contro di lui?"
"Stai attento però, quella che hai sempre visto non è la sua vera forma."

La porta viene aperta violentemente e 2 guardie nerborute mi afferrano e portano via. Franz non è lo stesso di sempre? Che diavolo sarà allora? Non avrei mai potuto immaginarlo malvagio ed ora ho scoperto che la sue sembianze sono differenti. Eccomi al centro della sala dove tempo prima si celebrava una festa. In un secondo la stanza si trasforma in un'arena di battaglia. Percepisco un'energia pazzesca ed iniziano a tremarmi le gambe. Mi giro e davanti a me vedo un Ragno gigante pieno di zampe, forse ne ha più del normale. È gigantesco e peloso. Alzo lo sguardo e noto un busto umano. È Franz. Mamma mia che brutto. Non avrei mai pensato fosse un mostro. Guardarlo in faccio mi fare pure un po' paura...

FRANZ CUBUS, La bestia Sanguinaria

Stranamente l'orchestra sta suonando una musica adatta per una sfida contro un boss di fine dungeon. Sono pronto. Sto per scattare. Quale sarà il punto debole di un ragno? Mentre sto schivando con leggerezza ogni zampata mi ricordo di un giorno uggioso alle elementari quando un mio compagno di classe disse che i ragni non sopportano il fuoco. Mi raccontò di averlo bruciato con un fiammifero e questa povera bestiolina si è accartocciata su se stessa ed infine è morta. Potrei provare con un "Fuoco di Mamma" meglio conosciuto come "Din's Fire". Ma sono in grado di padroneggiare questa tecnica? La usavo per accendere i fornelli e riscaldare il calderone ma non mi pareva di fare un gran fuoco. Se concentrassi tutta la mia forza in un solo colpo potrei creare un bel fuoco. Bene, questo è il momento giusto!

"Fiammifero... Ora ti spengo... Gwahahahah!"

Ouch, sono stato urtato e ho un forte dolore alla tempia. Questo fuoco non ha proprio avuto grande effetto su Franz. Non posso di certo saltellargli tutto intorno cercando il suo punto debole. Ma cosa vedo? Guarda come è buffa quella sua codina rosa. Più la guardo e più mi pare bella cicciosa... Quasi quasi voglio cercare di tirargli un pugno. "Ahia!!", qualcosa mi ha morso. Ci sono come delle piccole bocche che proteggono la coda di Franz. Forse loro odiano il fuoco. Provo di nuovo con un bel fuoco...

"Ti ho già detto che quel fuoco mi fa il solletico. Ahi, ho sentito qualcosa che mi punge."

Bene, proprio come immaginavo. Una bocca è fuori uso. Devo cercare di bruciare le altre 2.

"Cosa cerchi di fare? Non potrai sempre fuggire. Ti prenderò e ti farò a fette. Pepo, tu morirai davanti a questo pubblico."
"Lo pensi sul serio Franz? Senti ancora un pizzicorio? Ops lo senti ancora... Entrata a gamba tesa!!"
"Ahia... Gwaaaa... Che male..."

Sta soffrendo, la coda rosa e paffuta sarà il mio punch ball. Mi preparo ad una scarica di cazzotti ben piazzati e un super calcio. Franz è sfinito... Ma cosa sta succedendo? Sta cambiando forma. Ora non è un più un ragno. È diventato normale. Chissà adesso quale sarà il suo punto debole?

"Mi sono liberato di questo corpo pesante. Ora concentrerò tutte le mie forze nella velocità e nell'elusione. Preparati ad un grande spettacolo caro Pepo."
"Non vedo l'ora carissimo!"
"Preparati alla "Danza delle Ombre"."
"Tutto qui? Solo 30 ombre? Franz non pensavo che mi deludessi... Non ci siamo."
"Aspetta... Rotazione... E colpo incrociato."
"Me x Me!! Ora caro Franz a chi darai il colpo incrociato. Vuoi competere con le 225 immagini del Garross?"
"Ma come è possibile... Questa è la mia tecnica! Tu non puoi utilizzarla! Rotazione Massima! Quintuplo colpo incrociato!"
"Elusione Massima! Stai perdendo energie caro Franz Cubus!"
"Potresti evitare di parlare in coro?"
"Siamo 225 e per essere sinceri questa non è una tecnica uguale alla tua. Tu hai riprodotto 29 ombre e come tutti sanno le ombre non parlano. Io ho riprodotto 224 immagini che parlano, ballano, cantano insieme a me ed io non posso farli smettere. Loro sono me. Ed ora basta cianciare. Prepariamoci al colpo finale. Caro Franz, ci terrei a finire questo incontro il prima possibile. Orrumonal Storumo!!"

E così concentro tutti i miei ormoni in quella che dovrebbe essere la mia arma migliore. Io sono stravolto a terra e mi sta venendo tantissima fame. Mi succede sempre così dopo che mi sfogo in questa maniera. Le vesti lacerate di Franz mi fanno capire che il mio colpo è stato fatale. Le ombre sono scomparse e tutto il pubblico si è ammutolito. L'orchestra non suona più. Nell'arena accorre Lady May che con sguardo minaccioso mi prende alla gola. Io non posso più reagire... Lei si sfila un pugnale e me lo punta alla gola.

"Morirai Pepo, in un modo o nell'altro morirai..."

All'improvviso Lady May guarda in alto inorridita e cerca di scappare. Inciampa su quel vestito da cerimonia ed un Raggio plasma alla massima potenza la prende in pieno. Raggio Plasma!! Procedo carponi per vedere chi ha scagliato quel raggio e di fronte a me vedo la tuta energia. Solo una persona può indossare quella tuta. La tuta cade letteralmente a pezzi ed io rivedo un volto amato e che mai potrò dimenticare.

"Temevi di non rivedermi più? Non potevo permettere di perdere un marito che non rivedo da vari anni. Ti abbiamo fatto morire per scherzo e sembrava tutto così reale. Non ti voglio perdere ancora. Vieni, monta sulle mie spalle. Andiamo via da questo campo di battaglia. Non c'è più altro da vedere ormai. Gli Sheikah ribelli stanno capitolando e regnerà la pace."
"Aspetta amore, ma chi si sta occupando della controffensiva?"
"Mi hai chiamato amore? Sei sempre il solito tesoro. Beh Cherry ha chiamato qualche membro degli "Smash Bros Soldiers" ed ora loro stanno facendo il lavoro sporco."
"Smash Bros Soldiers? E chi sarebbero?"
"Anche io faccio parte della squadra. Il capitano è Kirby. Grand'uomo Kirby. Certo definirlo uomo non sarebbe corretto però ha un carattere molto eroico. È il nostro capitano ed è un tuo grande estimatore. E' lui che ha costituito questa squadra."
"Lo vorrei proprio conoscere Kirby. Magari quando tutto sarà finito lo invitiamo a cena. Lo sai amore che ho iniziato a cucinare dei piatti buonissimi? A casa di quel traditore mi sono allenato in cucina."
"Beh, vedremo se sarai in grado di rendermi felice ai fornelli."

Un'ora dopo io mi stavo riposando nel covo di Cherry e mia moglie si stava prendendo cura di me. Era da tanto tempo che non mi coccolava in quella maniera e probabilmente era la prima volta che un combattimento mi aveva provato in quella maniera. Dopo una tempesta ormonale hai tanta voglia di essere coccolato dalla persona che ami e non hai altre fantasie in testa e così godo questi momenti in tutta serenità non appena bussano alla porta. È Cherry e alcuni componenti degli Smash Bros Soldiers.

"Papà sei stato fantastico. Ti presento Kirby."
"Piacere Kirby, ma cosa ci fai con il copricapo di Franz Cubus?"
"Papà, tu non lo sai ma Kirby può copiare le abilità dei suoi avversari aspirando i loro corpi. I colpi di Franz erano molto potenti e lui ha pensato bene di usare questa tecnica."
"Kirby, complimenti vivissimi. Cerca però di perdere le abilità perché mi incuti ancora un po' di terrore."
"Papà non ti preoccupare, perderà le abilità fra pochi minuti. Tu e Fox vi conoscete già."
"Mc Cloud! Come va? È da tanto tempo che non mi vieni più a trovare."
"Veramente sei tu che non mi hai mai invitato. Io ti ho mandato qualche cartolina dai pianeti che ho visitato per lavoro o per svago e tu non mi hai mai risposto."
"Lo sapevo che quel dannato di un Rito..."
"Papà non essere razzista verso i Rito..."
"Ma io non ce l'ho con i Rito, io ce l'ho con quel postino che colleziona le mie cartoline. Però delle bollette non si dimentica mai... Dannato!!"
"Capisco Pepo. La prossima volta ti consegno una cartolina a mano."
"Ah la prossima volta porta pure il Lombardi che si fanno quattro risate. Ma proprio quattro di numero."
"Papà, questi invece sono gli ice-climbers. Non ho capito molto bene i loro nomi perché sotto quei cappotti non i loro discorsi paiono come dei farfugli."
"Piascere, Fefo, foi fiamo contenti di fare la fua fonoscenza."
"Piacere mio, mi raccomando, fate attenzione con quei martelli. Mi sembrano più grossi di voi."
"Foi fiamo forti."
"Ci credo anche perché non avreste mai battuto Lady May e le sue perfide guardie."
"Purtroppo gli altri componenti della squadra sono dovuti scappare. Capitan Falcon gli ha dato uno strappo con il suo potente mezzo."

Ad un certo punto un manipolo di persone fanno irruzione dentro il covo. Mi sembrano tutti molto provati e tra di loro riconosco l'ex ragazzo di Samus, Megaman. Quanto lo odio. Ma cosa è venuto a fare qua? Un giovane dai capelli strani con indosso una giacca blu e una cravatta che non c'incastra niente si fa avanti.

"Io sono Phoenix Wright e noi siamo i Capcom Rescue Brigade. Ci hanno detto che dovevamo intervenire ma nel luogo indicato non c'era traccia di uno scontro."
"Sì dottor Wright, vi avevamo chiamati però non c'è più bisogno di voi."

Un tizio molto grosso vestito come un lottatore di sumo batte il suo grosso pugno sul tavolo esclamando:
"Come? Non c'è più bisogno di noi?"

"Rilassati Honda-san, probabilmente hanno già risolto tutto. Ad ogni modo dovete pagarci la chiamata."
"Certo che ve la pagheremo, non vi preoccupate."
"Fatemi capire, lei combatte vestito in quel modo così distinto?"
"Ma io sono solo un avvocato. Io non combatto. Do una mano a loro quando vogliono tutelarsi legalmente."
"Cioè in che senso?"
"Ti faccio un esempio. Quando festeggiamo per aver svolto al meglio una missione andiamo a festeggiare. Honda beve un sacco di Sake ed inizia a fare cose sconvenienti. I gestori dei locali ci minacciano dicendo che faranno partire una denuncia e allora compaio io e mostro il mio distintivo da avvocato. Molte persone si spaventano di fronte ad un azzeccagarbugli."
"Non capisco il perché?"
"Beh, sappi che tutti i locali che frequentiamo non sono a norma e c'è sempre del marcio in ogni parte del mondo. Capiscono che con noi non si scherza e così loro chiudono un occhio."
"Caro Capelli a punta, tu sei un grande."
"Lo so lo so, non lo sapessi ma lo so..."
"Ma quella non è una battuta di Massimo Boldi alias Max Cipollino."
"Esatto. Caro Pepo tu sei proprio un cinefilo di quarta categoria. Staresti bene assieme alla mia assistente. Anche a lei piacciono quelle commediucole."
"È carina?"

Mi sento 2 schiaffi, uno per tutte e 2 le guance. Non ho mai sentito uno schiaffo doppio. Mamma mia quanto brucia.

"Papà!!"
"Pepo!!"
"va bene, va bene. Stavo solo scherzando."
"Ad ogni modo caro Pepo, noi togliamo il disturbo. Questo è il mio biglietto da visita. Non si sa mai. Se tu avessi bisogno di un avvocato."
"Grazie Dottor Wright."
E così si conclude un'altra avventura. Quella che negli anni a venire verrà ricordata come la guerra degli Sheikah si è conclusa con una riappacificazione politica tra le 2 parti. Gli Sheikah sono molto imperscrutabili e i loro ordinamenti sono sconosciuti ai più e mi risulta sempre un po' strano credere di essere stato una pedina importante nella loro guerra. Del resto io sono vissuto in un villaggio Sheikah in tenera età e probabilmente non mi dovrei stupire se qualche persona appartenente alla tribù possa essersi affezionata a me. Altri invece mi hanno visto come un traditore della specie pur non essendo uno Sheikah. Ho vissuto qualche secolo ma non avrei mai pensato di diventare un giorno l'oggetto di una contesa. Ritorno così nella mia casa assieme a mia moglie e a mia figlia e Rupert. Non ho ancora inquadrato il mio futuro genero. Il matrimonio non è ancora in vista e posso godermi ancora un po' di tempo con la mia bambina prima che diventi la sposa di Rupert. Samus dice che sono un padre troppo geloso e anche se litighiamo spesso per questa cosa mi pare di credere che la mia gelosia mi renda ancora più affascinante agli occhi suoi. Ma di questo forse ve ne parlerò un'altra volta...