- Tingle: In Famiglia -

Racconto di Pepogarross

- I VOLTI CHE PORTIAMO COME VOLTI E LE MASCHERE CHE PORTIAMO COME VOLTI. Parte seconda. -

[si fa presente ai lettori che il titolo non c'azzecca niente con il significato della storia... Allora perché l'hai scritto? Vi potrei rispondere in un'infinità di modi... Ma non lo farò... Dico solo che è una citazione presa da un film sulla vita di Oscar Wilde... Le maschere vogliono dire che dopo l'armonica della passione (ho preso spunto dall'ocarina del tempo) non potevo non parlare di maschere (Majora's mask)]

Le settimane passano tra un calcio negli stinchi e tre nei maroni... Povero Garross, lui non credeva che fare il postino fosse così duro. Pepo si era laureato a pieni voti alla scuola dei saggi di Hyrule. Si ricorda il giorno in cui discusse la sua tesi sull'erosione precoce della Death Mountain... Quelli sì che erano bei tempi. Ora Pepo si ritrova in un epoca che non gli si addice con un conto in banca da far paura ma non lo potrà mai spendere... Ora deve pensare a soffrire e sputare sangue. Le lezioni si fanno sempre più dure e Pepo vorrebbe spennare la sua insegnante. Col passare questo suo forte odio si è però trasformato in un grandissimo trasporto. Tutte le notti Pepo sogna sempre la stessa situazione... Si trova nella stessa foresta dove fu ucciso il suo fido scudiero Komali, ad un certo punto gli appare il pennuto amico che pronuncia a gran voce il nome di Medli... Medli amica mia, dove sei?? La voce si fa sempre più intensa... Alla fine Komali dice: "Ama Medli da parte mia...". Cosa vuol dire amare Medli da parte di Komali... Amare è una parola grossa non vuol dire mica fare la consegna di un pacco ai demoni della Forsaken fortress? Amare è molto più difficile a prescindere dal fatto che la persona da amare è una babbiona stitica di nome Medli...

Finalmente è arrivato l'ultimo giorno. La prova finale consiste nel consegnare 4 pacchi alle estremità conosciute del Great Ocean in meno di 15 min.
M: "Forsaken fortress, Arcipelago Cassiopea, Isola Ferro di cavallo, Overlook Hotel... Ehm... Island. Hai capito piccola pallina di sterco... Anche una persona dal quoziente intellettivo pari a quello di un comodino potrebbe capire cosa fare... Ma noto con disgusto che hai da farmi delle domande... Sentiamo..." P: "Io credo che 15 minuti siano troppi per questa missione... Se ce la faccio ad in meno di 13 minuti... Vorrebbe uscire a cena con me..."
M: "Ah AH GWAHH AHHH... Oops... Che risata ho fatto... Venire a cena con te?? Neance se tu ci impiegassi... Ma perché no? voglio vedere di che pasta sei fatto... Ma se arriverai qui in ritardo non solo non diventerai un postino ma dormirai nella mia camera e sarai il mio scendiletto personale... Se arriverai qua in meno di 13 minuti verrò a cena con te ma sarai lo stesso il mio scendiletto... Ops dimenticavo... Sarai anche un postino a tutti gli effetti... Sei pronto per la partenza... Ti ricordo che non potrai fare alcun trucchetto da semidio altrimenti sarai squalificato... Pronti... Via!!!"

Pepo ingrana la prima marcia e si mette in volo... Il vento gli è favorevole... Sembra che qualcuno lo aiuti... Ogni volta che vede all'orizzonte un temporale questo scompare di colpo... Chi è che soffia dietro di lui? Ma è Komali!! Komali è ormai un'entità celeste e può far tutto quello che un Dio può fare... Ma non può creare nuovi mondi!! Per farla breve il nostro piccolo ma cicciottello eroe è riuscito a toccare tutte le estremità del Great See in meno di 12 minuti...
M: "11 primi e 48 secondi... Nemmeno King Rito è riuscito a fare un tempo del genere... Hai siglato un nuovo record!! Ti ho controllato dall'inizio alla fine e non hai mai barato... Sembrava proprio che il vento fosse dalla tua parte!! Ti devo fare i complimenti Pepo... Da ora in poi puoi chiamarmi Medli..."
P: "Medli... Siamo già nel poi e perciò non subirò nessuna punizione... Non stai dimenticando qualcosa?"
M: "Ma tu hai detto che ci mettevi meno di 13 minuti..."
P: "Ti ho mai detto che ho conosciuto Komali..."
M: "........ Ko--ko..... Mali? Quando lo hai visto... Va bene ne parleremo a cena... Conosco un ottimo ristorantino su Windfall Island... Facciamo alle nove?"
P: "Facciamo alle nove!!"

I 2 giovani protagonisti salpano per Windfall Island alle nove in punto. Il ristorante porta il nome di "L'antica locanda di Tefregu"... Il cibo sembra buono... Pepo ordina un bistecca di Octoroc al sangue mentre Medli per colpa del becco non può far altro che ordinare un po' di Insalata... I 2 iniziano a raccontarsi le loro storie... Si erano visti per mesi e mesi e non si erano mai scambiati una parola. Medli è una tipa stranissima dice di essere una ribelle ma quando fa l'insegnante è peggio di una dittatrice...
P: "Medli, ti posso fare una domanda intima? Come mai non ti sciogli mai i capelli?"
M: "Ma cosa dici. Ogni sera prima di andare a letto me li sciolgo e li spazzolo con molta attenzione..."
P: "Io so che la spazzola che usi sempre si trova nella tua borsetta e tu ci sei molto affezionata... Ahh..."
M: "Come fai a saperlo?"
P: "Empatia... È uno dei tanti doni che mi ha lasciato mia madre..."
M: "Ma allora come hai fatto a sopportare il mio durissimo addestramento... Te ne dicevo di tutti i colori..."
P: "Dicevi quelle cose ma io provavo i tuoi stessi sentimenti... Tu non mi hai mai odiato... Tu mi ami come io amo te..."
M: "..."
Medli arrosisce e si copre il viso per la vergogna... Perché Pepo non arrosisce? Eppure è una persona empatica!! La storia dell'empatia è tutta una burla... Lui non sa nemmeno cosa è l'empatia... Ma volente o nolente ci aveva azzeccato... Medli era attratta da lui!! Pepo non era attratto da Medli ma era incuriosito dalla sua doppia personalità e delle maschere che usiamo come volti e dai volti che usiamo come maschere (avete visto che il titolo ce l'ho fatto rientrare a forza).
Dopo appena 2 giorni Medli e Pepo vivono insieme come dei teneri amanti... *accidentally in love... Colonna sonora consigliata*... Pepo prepara il caffé e latte ogni mattina e lo porta alla sua amata che sta ancora dormendo con un ciuffo di capelli che ricade su una parte del suo volto lievemente ambrato... Ma certo quel becco era proprio un pugno in un occhio (non credevate veramente che potessi essere così melenso). Pepo non si sarebbe mai affezionato al quel becco... Non riusciva mai a guardare la sua amata negli occhi... Lo sguardo ricadeva sul becco e se non voleva vedere il becco... Beh penso che chiunque lo faccia!!
La loro vita è paragonabile ad una bustina di candido zucchero. Pepo quando ci si mette può diventare pateticamente dolce e Medli apprezza gli sdolcinati perché tutti gli uomini che ha conosciuto l'hanno fatta soffrire... Ma Medli non si poteva aspettare che anche quel ragazzo si sarebbe rivelato un bastardo di prima categoria...

Durante la sua prima consegna Pepo conosce una ragazza bellissima, biondissima e soprattutto senza il becco.
La ragazza si chiama Mila e una volta era la più ricca ereditiera del paese... Da più di 8 si è ritrovata poverissima e il padre che la manteneva doveva essere mantenuto da lei... Un ribaltamento totale. Pepo porta il pacco al Bancone di Tefregu... Una volta che compare la ragazza Pepo inizia a balbettare e gli cadono pure le lettere a terra... "Aspetta che ti aiuto... Non ti avevo mai visto prima d'ora..." "Sì sono sono il nuovo postino di questa zona..." "Ma sbaglio o sei un umano..." "Sì non sono un Rito... Sono un essere umano a tutti gli effetti..." "Mi piacerebbe molto testare questi effetti... Io comunque sono Mila, piacere." "Pepo. piacere mio.". La ragazza dai capelli biondi ci sta provando in maniera smodata e Pepo non può far altro che invitarla a cena. Stessa ora e stesso ristorante del primo appuntamento con Medli. Ricordo che Pepo e Medli stanno assime da una settimana e sono ancora innamoratissimi...
Pepo dice a Medli che è stanco morto... (una delle scuse più banali da dire ad una ragazza... Però dobbiamo dire che Medli non poteva sospettare una cosa del genere e si sarebbe bevuta tutte le scuse del mondo)... In 4 e 4 8 si è già preparato... Mila lo sta aspettando davanti al locale. Indossa un vestito da sera color Pesca, al collo porta una collana con una farfalla... La ragazza è perfetta, non c'è che dire. Pepo ordina la solita bistecca al sangue e la ragazza lo segue... Pepo è già innamorato di questa fanciulla perché può mangiare di tutto e non ha quell'odiosissimo becco... Pepo pensa già al bacio che le darà. Medli non poteva dare baci ma trasmetteva il suo affetto in altri modi. Pepo però vuole baciare un essere umano sulla bocca. Durante la cena Pepo non fa altro che fissare la ragazza negli occhi e qualche volta lo sguardo si abbassa di netto... *Massimo Ranieri - Ti parlerò d'amore... Colonna sonora consigliata*... Pepo potrebbe scriverle dei versi ma non gli basterebbe un romanzo intero... Potrebbe rimanere un secolo in contemplazione di quella procace bionda... Fino a che lei non si innamorerà di lui...

Padre di Mila: "Quanto hai detto che guadagna?? 398 Rupie alla settimana più la paghetta di 1000 Rupie il mese?? Questo potrebbe farti vivere come una regina per tutto il resto della tua vita non certamente della sua... Tu lo ami?"
Mila: "Insomma, è decisamente un ragazzo carino ma troppo pacioccone per i miei gusti... Non lo amo e forse non sono nemmeno attratta da lui..."
Padre: "Vuoi diventare più ricca di Maggie?"
Mila: "Certo!!"
Padre: "Sposa il ragazzo, io escogiterò un modo per ucciderlo. Tu erediterai tutto, io vivrò con te e poi potrai avere tutti i ragazzi che vorrai..."
Mila: "Va bene, ci sto!!"

Ahi ahi ahi amici ascoltatori... Eh il nostro concorrente si è cacciato in un grosso guaio eh? Ed ora cosa dovrà fare? Girare la ruota o scegliere la busta... Amici ascoltatori allegria!! Ha scelto la busta numero t-trè!! (Mike Bongiorno... Via dalla mia vita... Scusate si era impossessato della mia mente) Nella numero tre il nostro carissimo Pepogarross trova parecchia fortuna... Diciamo che nella mia vita non ho mai conosciuto una persona più fortunata del nostro giovane eroe... Medli volente o nolente aveva ascoltato tutta la conversazione tra i 2 loschi figuri... Ma Medli sapeva o no della scappatella del suo amato... Certo che lo sapeva... Glielo aveva detto Pepo...

P: "Medli, ti devo dire una cosa importante... Non mi guardare con quegli occhi dolci. Io mi sono invaghito di una ragazza... Non vorrei prenderti in giro come hanno fatto tutti gli altri... Ti vorrei dire fin da ora che nonostante i giorni passati insieme... Noi non stiamo insieme..."
M: "Ho capito benissimo... Da quanto vi state vedendo..."
P: "Da Ieri..."
M: "Ho capito che razza di uomo sei... Un farfallone di prima categoria..."
Medli scappa piangente e Pepo non sa assolutamente come agire... In questo momento non la può consolare perché è lui la causa di tutto... Eppure solo ora ha capito di volerle un mondo di bene... Se solo avesse un naso ed una bocca... Vivrebbe tutta la vita con lei...

Mancano pochissimi giorni alla data dell'imminente matrimonio... Pepo è eccitatissimo... Non vede l'ora di pronunciare il fatidico "Si, prendo te Medli..."... Pepo è molto confuso... Medli l'aveva messo di fronte ad una scelta... La pennuta aveva fatto l'errore più grosso della sua vita. Confidare a Pepo quello che aveva sentito voleva far capire a Pepo che lei era gelosissima... Pepo però ama le persone oneste e non riesce ancora a capire che in amore tutte le armi sono valide...

P: "Come faccio a crederti se mi dici questa cosa ora. Non mi hai parlato per giorni e giorni ed ora la prima cosa che tu mi dici è di mettermi in guardia dalla mia fidanzata e soprattutto da quel simpaticone del mio futuro suocero? Io non ci credo, non voglio crederti... Tutto era pronto per il fatidico giorno e tu... Tu mi rompi le uova nel paniere... Esci, vai via dalla mia vita!!!"
M: "Come non detto, ho visto che sei ottuso... Meglio così... Andrò via... Non ti preoccupare..."

IL MATRIMONIO

Pepo indossa un tight color paprika e sua moglie... Abito bianco ovviamente... Ma come le cade bene quell'abito... Accentua tutte le sue forme... Ma Pepo come ha fatto a sapere cosa indossa sua moglie? Di solito vedere l'abito della sposa prima del suo arriva molto male... Ma non per il nostro LuckyGarross...
Mila: "Allora Papà come sto?"
Padre: "Stai benissimo... Ma il matrimonio è una formalità... Quello che ci interessa è il conto in banca del nostro giovane amico..."
Mila: "Certo... Lui è solo uno scorfano insignificante ma tutti quei soldi... Farebbero gola a chiunque..."

Pepo ha ascoltato tutto ed ha capito l'andazzo... Qua è meglio sgommare... Avrebbe detto Will Smith il principe di Bel Air. Pepo prende l'aliante e va in cerca della sua vera amata. Nei suoi pensieri c'è solo Medli. Ma Medli dov'é, dove è sparita? Nessuno l'ha più vista...

-Fine seconda parte-