- La vita di Link -
- PARTE 1 -

Di Dj Cris

Dopo aver affrontato Ganondorf, Link si Ŕ sposato con Zelda e questa Ŕ la loro storia:
7,40 del mattino
Zelda: "LIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIINK SVEGLIATI, porta a scuola Linkino."
Link: "va bene, adesso."
Mentre fanno colazione Link cerca di fare conversazione:
Link: "allora Linkino hai dormito bene?"
Linkino: "h..."
Zelda: "quante volte ho detto che non si parla a tavola!"
Allora Link e suo figlio escono e vanno a scuola, prendono i cavalli e vanno per le pianure sconfinate di Hyrule.
Link: "dai Linkino prendi il cavallo."
Comincia la cavalcata verso la scuola ma come al solito...
Link: "ma porca Din, il traffico della mattina come ho fatto a dimenticarmelo?"
Hyliano: "ti vuoi muovere testa di Goron?"
Goron:"ce l'hai con me? Ma io ti rompo in due, ti faccio diventare gonfio come Jabun!"
Linkino: "p..."
Hyliano: "VIENI TI FACCIO DIVENTARE ROSSO VALOO!"
L'aria si riscalda e comincia la rissa allora i due eroi si allontanano furtivamente.
Link: "Linkino vieni passiamo per la palude facciamo prima."
Nella palude, per˛, viveva un mostro che blocca la strada ai nostri due eroi.
Mostro: "fermati e combatti eroe se vuoi passare."
Link allora si ricord˛ cosa gli aveva detto Zelda: "se Linkino va a scuola ancora sporco di fango ti far˛ ammazzare da Impa e se non bastasse ti far˛ assaggiare il mio stiletto."
Link cominciava a pensare che anche se era l'eroe del tempo aveva paura di affrontare sua moglie.
Allora Link disse al mostro: "se sporchi il ragazzo dovrai vedertela con mia moglie, principessa Deafnes Hyrule tarippe e tatera Zelda." Il mostro che era coraggioso ma non stupido batte in ritirata e fa passare i due eroi.
I due eroi arrivano alla scuola.
Link: "buona giornata, ci vediamo dopo."
Linkino: "c..."
Postino: "YEEEEEEEEEEEEEEEEEEHHHHHHHH! Link, c'e posta per te!"
Link apre la lettera. C'era scritto:
"Quando hai finito di salvare Hyrule vai a fare la spesa. Prendi il latte di capra taurina, qualche barattolo di miele e molta carne."
E pensare che lui era l'eroe del tempo.
La leggenda continua.