| - The Legend of Zelda: Secret of Bipotence - |
| - CAPITOLO I: L'inizio di una nuova avventura - |
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Di TOTUCCIO
svegliati Link
forza Link, svegliati
allora, Link ti svegli? Il caffè si fredda!
Ma porca zozza, chi è che rompe? Chi è? Che cè?
Ah, sei tu, Navi! Perché mi hai svegliato?
Furono queste le prime parole proferite dal giovane al momento del suo risveglio, un
risveglio traumatico, dal momento che aveva interrotto un dolce sogno.
Stavo facendo un dolce sogno, pensa, cera una gnocca a cavallo insieme ad
unaltra gnocca inseguite da un tizio che rideva
arrivo io, la prima gnocca mi
guarda con unespressione che era tutto un programma e poi
apro gli occhi e al
posto delle gnocche vedo una fata rompipalle che ogni mattina mi sveglia sempre nello
stesso momento. Ma a proposito, perché da una settimana vieni a casa mia e mi svegli,
cè forse qualcosa che vuoi da me?
Ma allora tu sei proprio un idiota
è un mese che fai sempre lo stesso sogno
e ti assicuro non è un bel sogno come pensi- ed è una settimana che ti ripeto che
cè il grande albero che ti vuole parlare
ma mi dici a cosa pensi?
Ora, oggi vai dallalbero, non si discute!
Va bene, va bene, mamma mia che palle!
Aspetta, dove credi di andare conciato in quel modo? Ma datti una sistemata prima!
Fai schifo solo a vederti
Effettivamente laspetto di Link non era dei migliori, basti pensare solo al suo
abbigliamento: calze, mutande e un vestaglione di flanella
Ci avresti dovuto pensare da solo, ma visto quanto sei sveglio, in questi giorni ti
ho procurato tutto il necessario per presentarti almeno in modo un po
decente
Navi si era data proprio da fare, riuscendo a mettere insieme un equipaggiamento ben
attrezzato:
La sacra Spada dei Kokiri, il sacro Scudo dei Kokiri, le magiche Nocciole e i magici
Bastoni di Deku e
una tunica verde, giusto per non fare andare in giro il futuro eroe
in mutande
Ecco, adesso sei decente, muoviamoci, non cè tempo da perder
ma ti sei
rimesso a dormire? Svegliati Link!
Finalmente i due uscirono di casa e, dopo che leroe si prese tutti gli sfottò dai
suoi amici Kokiri perché finalmente una fata aveva deciso di rompere le scatole anche a
lui, raggiunsero il grande albero.
Link, lalbero è molto malato-forse è per questo che ha scelto te-, ti dirà
qual è la tua missione
Maestoso davanti a loro si mostrò il grande albero, sofferente in volto, ma lucido ancora
nello spirito. Mosse i baffi e con voce stanca disse:
Salve Navi, finalmente sei arrivata e tu devi essere il giovane Nicola
Link, sua maestà lo corresse Navi.
Ah, sì, Link, è vero. Mi presento, sono il Grande Albero di Deku, ma voi mi potete
chiamare Alberobello.
Hai ragione, Navi, questo è proprio malato! Disse a bassa voce il giovane.
Ti ho sentito tamarro, sarò malato ma non sono ancora scemo lo riprese
lalbero.
Ad ogni modo il destino ha voluto che io e te ci incontrassimo, è scritto che tu un
giorno sarai un eroe, ma prima
Ma
prima?
Ma prima, se sei gentile, entra dentro di me, sai, ho i vermi e una semplice
supposta non basta
Sbrigati, mio giovane eroe, non cè tempo da perdere, già cho a colite, mo se
so aggiunti sti vermi, lo stomaco ogni tanto me brucia
non vorrei che da
un momento allaltro, non so, mi capisci, vero?
Link disse Navi coraggio, la nostra avventura comincia qui.
I due entrarono e dopo unoretta uscirono fuori stomacati. Lì dentro cera di
tutto: ragni, pipistrelli, piante carnivore, persino una colonia di mostri di
gommaed una fionda che Link pensò bene di tenersi. Inoltre era vero che lo
stomaco gli bruciava, ogni tanto, infatti, si accendevano delle torce
Grazie, Nicola, ora va molto meglio, adesso però ascoltami, ti devo raccontare una
storia
La storia non ve la riporto perché durò cinque ore e mezzo, ma eccone il sunto:
Tanto tempo fa la terra era nel casino più assoluto, ognuno faceva quello che voleva,
nessuno coltivava la terra, si andava verso la distruzione più totale e non esisteva
nemmeno la pay TV.
Poi arrivarono tre dee, Din, Naryou e Farore che imposero le leggi, obbligarono la gente a
lavorare, e tolsero di mezzo i vizi e il gioco dazzardo.
Poi però, non contente, presero un pirla qualunque e lo misero a regnare, ma siccome non
cera nulla da fare, lo misero pure a guardia della sacra Bipotenza senza la quale
sarebbe crollato lintero regno di Hyrule, ma nemmeno lo stesso albero sapeva il
perché.
Insomma, bisognava far sì che la Bipotenza non finisse nelle mani sbagliate e pertanto
bisognava impedire un ribaltone che togliesse alla monarchia il potere.
Finita la storia Navi moriva per il sonno, Link moriva per la stanchezza e lalbero
morì per davvero. Solo che, prima di morire, disse alleroe:
Nicola, vai dalla principessa Zelda e dille che è in pericolo, per farti
riconoscere falle vedere questo smeraldo verde, incastonato nel mio molare da secoli e
salva Hyrule da Silv
Non finì di pronunciare quel nome che cessò di respirare lasciando i due nello sgomento,
da cosa avrebbero dovuto salvare Hyrule?
Coraggio, Link
andiamo al castello di Hyrule! disse Navi.
Non abbiamo tempo da perder
ma ti sei ancora rimesso a dormire? Svegliati Link!
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