- The Legend of Zelda: Secret of Bipotence -
- CAPITOLO III: La rivelazione -

Di TOTUCCIO

“Ti aspettavo da molto tempo, ho atteso con impazienza il tuo arrivo… grazie per essere venuto”
Iniziò così il discorso di quella giovane fanciulla, che cominciò poi a gridare:
“Impa, è arrivato, finalmente è arrivato il nuovo CD che avevo ordinato da internet, grazie fattorino, però non ho mancia da darti, sai, non è che abbiamo molte rupie noi…”
“A dire il vero non ho un CD, ma uno smeraldo…”
Effettivamente la fanciulla era stata tratta in inganno dal tesserino che Link portava dopo essere stato assunto dal negozio di maschere, ma ci pensò Navi a rimettere le cose in chiaro:
“Ci scusi, sua maestà, non siamo fattorini. Lui è il futuro eroe scelto dal Grande Albero di Deku per salvare Hyrule. Link, costei che hai di fronte è Zelda, principessa di Hyrule.”
Stupito Link esclamò con tutta la sua proverbiale finezza:
“Per tutti i polpi lancia palle! Ma tu sei la gnocca che mi appare in sogno e che mi guarda in quel modo…”
“Uffa, ma io volevo il CD” rispose un po’ scocciata la ragazza…
“Principessa” la riprese severa Impa:
“non è il momento di pensare al CD, si ricordi quello che solo lei sa.”
“E’ vero!” riprese fiera Zelda che proseguì:
“Scusatemi, amici. Ad ogni modo io sono Zelda, ultima discendente della casata reale di Hyrule, erede al trono, proprietaria della terra che calpestate e dell’acqua che bevete, nonché finalista di “Miss Hyrule ‘99”. Era destino che io e te prima o poi ci incontrassimo.”
Scossi dalla modestia di quella ragazza, i due non sapevano cosa dire. Alla fine Navi prese la parola:
“Principessa, il Grande Albero di Deku ci ha spiegato tutto, ci ha detto di proteggere la casata reale, di salvare Hyrule da…”
“Da…?” chiese subito Zelda, alla quale la fatina non seppe dare una risposta:
“Non lo sappiamo, Alberobello non ha fatto in tempo a riferirci il nome del nemico di Hyrule, che è morto. Ci ha lasciato il sacro Smeraldo dei Kokiri e ci ha raccomandato di portarglielo.”
Zelda guardò stupefatta lo smeraldo, lo studiò attentamente e disse:
“Tenetevelo, ne ho di migliori. Regalatelo a qualche straccione, con il ricavato della sua vendita si potrà pagare un caffè.”
“Come siete generosa, maestà!” esclamò Impa colma di gioia.
“Link, vieni con me!” disse con un tono un po’ preoccupato la principessa.
Frattanto nella sala del trono del castello il re stava discutendo con uno strano individuo vestito di nero…era la stessa persona dei manifesti, alla quale il re disse:
“Non mi sento tranquillo, è una fortuna averla incontrata. Ritengo opportuno per la sicurezza del mio regno l’acquisto di nuove armi…”
“Comprare?” Lo riprese con severità quel losco individuo:
“Ma dove siamo, all’ufficio degli acquisti? Qui bisogna vendere, altroché!”
Il consiglio non convinse del tutto il re che però sembrava ormai conquistato dalla fierezza di quel tipo. Come cercò di riprendere la parola, fu subito da quello interrotto:
“Mi consenta, Maestà. Dobbiamo cambiare politica. E’ un periodo di crisi, io prometto nuovi posti di lavoro, il voto agli immigrati, la ricchezza… Maestà, se anche a lei, come del resto a me, questa situazione non piace, aderisca a “Forza Hyrule”, insieme vinceremo le elezioni.”
A questa scena avevano assistito i due giovani, allorché Zelda aveva condotto l’eroe in un punto da cui credeva che avrebbero visto, ma senza essere visti. In realtà si sbagliava. Quell’individuo si voltò, scorse la figura di Link ed esclamò: “Cribbio!”
I due di corsa ritornarono nel cortile.
“Hai visto, Link?” iniziò quasi piangendo Zelda:
“Da quando è arrivato quel tipo sono iniziati i problemi di Hyrule. Ai centri sociali mi hanno detto che vuole impossessarsi del potere, togliendolo a mio padre. Lo ha convinto a indire delle elezioni, ma cosa sono? Il popolo ignorante sembra essere attratto da lui, dalla sua figura, dal suo sorriso, dal suo modo di parlare. Tutta Hyrule è tappezzata da manifesti con la sua immagine e una frase che non capiamo cosa significhi, ma dalla quale sono attratti gli ignoranti. Il suo nome è SILVIONDORF, è il capo di “Forza Hyrule”. Link, ti prego, aiutami. Salva Hyrule. Bisogna rinforzare l’Alleanza Monarchica. Prendi questo lasciapassare, ti permetterà di raggiungere la “Montagna della Morte”, ai cui piedi si estende il villaggio Kakariko. Raggiungi la città di Goron e riferisci quanto ti ho detto al sindaco Darunia. Lui ti saprà consigliare. Link, mi dispiace che ora anche tu sei immischiato in questa storia, non centri nulla con tutto ciò. Vorrei tanto poterci pensare io, vorrei tanto poter essere io a parlare con Darunia. Ma non posso… alle cinque mi viene il parrucchiere, anzi, andatevene che tra poco arriva. Impa, accompagna i signori all’uscita!”