- The Legend of Zelda: Secret of Bipotence -
- CAPITOLO V: Le Tre Prove -

Di TOTUCCIO

Da un po’ di tempo girava voce al castello che presto ci sarebbero stati come dei cambiamenti, una sorta di ribaltone.
Man mano che passavano i giorni il re appariva sempre più indeciso, sempre più insicuro e ogni qualvolta era chiamato a prendere una decisione, non riusciva a farlo senza prima aver ascoltato il parere del suo losco consigliere.
Dal canto suo Silviondorf diveniva sempre più potente, le adesioni a Forza Hyrule raddoppiavano di giorno in giorno e le elezioni si avvicinavano. Inoltre la realizzazione di un immenso villaggio residenziale, cui era stato dato il nome di Hyrule2, aveva fatto aumentare in maniera spropositata le sue ricchezze che venivano investite nella campagna elettorale e grazie alle quali il cavaliere nero era riuscito ad acquistare il Lago di Hylia, le cascate della valle di Gerudo e un albergo su Parco della Vittoria . La situazione stava uscendo fuori da ogni controllo.
Ma in tutto questo tempo, che fine aveva fatto Link?
Riappacificatosi con Navy, era ora alle prese con le tre prove cui era stato sottoposto da Darunia.
Trovare il CD di Ornella Vanoni fu abbastanza semplice, glielo vendette –masterizzato- il gufo. Il problema fu ascoltarlo: gli ci volle una settimana per trovare la forza di non interrompere l’ascolto dopo i primi dieci minuti.
Decisamente più semplice fu cacciare le lucertole dalla grotta, difatti lì dentro ci perse solo tre giorni nei quali si trovò alle prese con lucertole che esplodevano se veniva loro rescissa la coda ed altre che maneggiavano sciabole e facevano capriole all’indietro mentre con la lingua afferravano un barile pieno degli stessi chiodi con i quali il mese prima avevano derubato una vecchietta nel preciso istante in cui si teneva un comizio nel Lon Lon Ranch.
Alla fine non rimaneva che trovare la canzone allegra.
Anche questa si presentava come un’impresa ardua, visto che nessuno dei due aveva una minima cultura musicale e il gufo non si faceva vedere da un bel po’.
In quel momento però, quando le speranze sembravano ormai perse, l’ocarina di Link iniziò a vibrare e, come dal nulla, si sentì una voce:
"Ahò bello... che me senti?... Pronto??... ohu, ma ce sei o ce fai??... Che, me voi rispondere o no?"
Incredibile, proprio nel momento del bisogno era intervenuta Saria, la raffinatissima fidanzata dell’eroe.
"Oh, ciao Saria, come..." Non fece in tempo a finire la frase che furibonda la ragazza riprese a parlare:
"E che te credi, de cavartela così? So du settimane ca manchi e nun m’ha fatto manco ‘no squillo? Ma che stai a fa’ a Hyrule, o dicevo ca c’erano solo donnacce lì!"
Link non sapeva proprio che dire, ma sembrava preso però da una musichetta che proveniva dall’ocarina, una musichetta che pareva allegra...
"Ma cerca di capire, Saria, io devo salvare il mondo..."
"Ma sì, trovatene ‘nn’altra de scusa, ma che te credi, ca so’ disposta a sopportà li comodi tua?
Adesso me fai il favò de venì ca io e te c’avemo da parlà a voce, nun sai mica quanto me costa sta telefonata...
Mo scusa ma devo riattaccà, ca c’ho a briscola co le amiche mie, ciao ciao bello!"
Finito Saria di parlare, prese la parola Navy:
"Hai sentito,Link?"
"Certo che ho sentito" rispose il giovane eroe: "Devo andare da Saria, mi pare un po’ arrabbiata..."
"Ma allora tu sei proprio un idiota! Ma io dico, tra tutti i Kokiri coraggiosi che c’erano perché il Grande Albero ha scelto proprio te che hai il cervello grande quanto un chicco di riso? Io dicevo LA MUSICA! Link, LA MUSICA, quella che si sentiva dall’ocarina…Link, andiamo da Saria, forse possiamo superare l’ultima prova!"
"Ma Navy, ti rendi conto di quanto dista la Foresta? Ci vorranno almeno due giorni per arrivare, e se poi Saria non ci dà la canzone? Non mi va di rimettermi in cammino, ho ucciso lucertole per tre giorni, ho sentito un CD di Ornella Vanoni, sono stremato..."
"Tu non sei stremato, sei un irresponsabile, lo vuoi salvare o no il mondo? Adesso noi ci mettiamo in cammino e andiamo a prendere questa canzone!"
"Ma non è più semplice cercare il gufo, quello ha tutto..."
E non fece in tempo a finire la frase che maestoso si presentò davanti a loro Kaepora Gaebora che, come detto, era un po’ che non si faceva vedere.
"Evviva, il gufo!" disse esultante Link, che però cominciò a cercare qualcosa in tasca...
"Salve a tutti" esordì il grosso uccello: "ho da darvi delle notizie..."
E fece il resoconto di tutto quello che stava succedendo a Hyrule in quei giorni durante i quali i due eroi erano alle prese con le tre prove di Darunia. Raccontò loro dell’ascesa di Silviondorf, del declino dell’Alleanza Monarchica e del Partito Comunista e del nuovo taglio di capelli della principessa Zelda. Quest’ultimo argomento suscitò maggiormente l’interesse dell’eroe.
Dopo un paio d’ore, al calar del sole, il gufo finì il discorso e, poiché non aveva una canzone allegra – riuscì comunque a vendere loro un paio di presine da cucina-, si offrì di accompagnare i due alla Foresta dei Kokiri, in cambio di 72 rupie.
Come un gufo riesca a volare portando con sé un ragazzo e una fata proprio non lo so, comunque in questo racconto ci sono cose ben più strane, quindi limitatevi a leggere e non fate domande, tanto non sono in grado di rispondere.
Arrivati nella foresta Link fu subito attorniato dai suoi vecchi amici Kokiri, che allegri lo riempirono di sfottò per la fata che si portava dietro.
Si diressero allora a casa di Saria, ma senza ottenere i risultati sperati. La ragazza, infatti, non c’era.
E non la trovarono in nessun luogo della foresta, né c’era qualcuno capace di dare delle delucidazioni in merito. Saria era scomparsa.