- The Legend of Zelda: Secret of Bipotence -
- CAPITOLO VI: La svolta -

Di TOTUCCIO

"Link..." cominciò preoccupata Navi: "troppi fatti strani stanno accadendo ultimamente... il Grande Albero di Deku è morto, un gruppo di avvocati è sbucato fuori dal terreno e ci ha attaccato senza motivo e Saria, che in questo momento era l'unica che poteva aiutarci, ora è scomparsa misteriosamente... e tutto questo mentre Silviondorf acquista sempre più potere... non credi che ci sia un qualche collegamento in tutto questo?"
"Beh..." disse quasi serio il giovane eroe: "forse quel tizio porta più sfortuna del gufo..."
"Beh..." riprese Navi più che mai rassegnata: "forse avrei fatto meglio ad affrontare questo viaggio da sola... comunque ora non c'è tempo da perdere, dobbiamo assolutamente trovare Saria, questa storia non mi convince per niente... Link, chiamala con l'ocarina, è l’unica speranza!"
Il giovane eroe non esitò e cercò di contattare la sua amica, ma senza alcun esito positivo.
"Accidenti, non prende!" disse stupito Link.
Più che mai scoraggiati i nostri amici si misero in cerca di Saria, cercando in ogni punto del villaggio.
Ad un tratto si ritrovarono di fronte all'ingresso di un luogo che non avevano ancora visitato, un luogo molto strano.
"Link, non ci resta che cercare qui..." disse preoccupata Navi.
"Qui?" riprese sorpreso Link: "Ma sei sicura? Hai idea di che postaccio è quello?"
Lo sguardo di Navi cambiò, la preoccupazione segnava il suo volto: "Link, non abbiamo alternative..."
"Ma Navi..:" disse Link: "Ma è un postaccio, quello... sai quando entri, ma non sai se e quando esci, né sai dove puoi andare a finire... io lì non ci entro!"
Dopo un attimo di silenzio, riprese ulteriormente:
"E poi, scusa, perché cercarla proprio nei bagni pubblici? Perché invece non andiamo a vedere nelle Foreste Perdute? Di solito è lì che va quando non ha niente da fare..."
La speranza invase il cuore di Navi: "Ma lo sai che finalmente hai avuto una buona idea? Allora non sei completamente da buttare, dopotutto..."
E i due, colmi di speranza e di buoni propositi, si diressero nelle Foreste Perdute.
Si trattava di un posto alquanto strano, quasi maledetto.
Nessuno ha mai capito perché si chiamasse in quel modo, dal momento che tutti sapevano dove si trovasse.
Era come una grossa stanza scoperta, circondata dalla montagna in ognuna delle cui pareti vi era un ingresso. Quattro ingressi per quattro pareti. Ma di questi non tutti erano utili, dal momento che alcuni portavano in una stanza successiva, ma gli altri direttamente all'uscita. Insomma, si chiamavano "Foreste Perdute", ma tutti sapevano dove si trovassero e al loro interno era impossibile perdersi.
Certo, non era neanche facile trovare Saria lì dentro, visto che per raggiungerla si sarebbe dovuta conoscere una serie di combinazioni di ingressi che solo lei conosceva. Ma forse non era solo lei a conoscerla:
"Benvenuti nelle Foreste Perdute..."
I due si girarono e, riconosciutane la sagoma, esclamarono con grande stupore:
"IL GUFO?"
Il quale, dopo aver però guardato con aria infastidita Link che, come al solito, si sfregava la mano in tasca, forse in cerca di qualcosa, continuò:
"... in che posso aiutarvi, piccoli amici? Avete bisogno di qualcosa? Vi serve niente? Accendini, Portarupiae, Incensi profumati?"
Prese la parola Navi: "Kaepora Gaebora, ti ringraziamo molto, ma tu hai già fatto molto per noi portandoci nel villaggio, ma non credo che tu ora ci possa nuovamente aiutare... stiamo cercando la nostra amica Saria, è scomparsa, ma potrebbe essere qui..."
"Ma cari amici miei..." Riprese allegro il Gufo:
"... non dimenticatevi che io so tutto! Cercate la vostra amica Saria? La conosco! L'altro giorno le ho venduto dei fazzoletti, so dove potete trovarla!"
"Davvero?" Esclamò entusiasta Link.
"Ma certo!" Proseguì il Gufo:
"Trovarla è semplicissimo: dovete prendere il primo ingresso a destra, poi il secondo a sinistra e di nuovo il primo a destra, successivamente dovete girare nuovamente a destra per svoltare per due volte di seguito a sinistra e in quel caso potete..."
Dieci minuti dopo:
"... ma state attenti a non svoltare a destra dopo il quarto ingresso a sinistra, tutt'al più vi conviene girare a sinistra dopo aver girato a destra per poi andare nuovamente a destra e infine a sinistra. Impossibile sbagliare!"
"ronf... eh, cosa? Oh, scusami, mi ero addormentato..." Disse con estrema non curanza Link:
"Quindi, dopo il primo incrocio a destra... o no, forse era a sinistra..."
Navi invece aveva seguito tutto:
"Quindi seguendo le tue indicazioni troveremo Saria?"
"No!" Disse il Gufo: "Troverete un tale a cui chiedere ulteriori informazioni... se poi volete arrivare direttamente a Saria, dovete seguire le indicazioni di questa mappa scritta da me, ma io vi consiglierei di incontrare quel tale, ha anche lui tanta bella merce da farvi vedere..."
"Magari un'altra volta" Lo interruppe Link:
"Dacci solo la mappa, va bene così!"
"Tienila ragazzo" Disse il gufo porgendogli la pergamena:
"Sono 15 rupiae!"
Link non ebbe, stranamente, il coraggio di ringraziarlo.
"Ah, aspettate!"
Disse il Gufo,che fermò i due che si stavano mettendo in cammino:
"Tenete anche questi, ve li regalo!"
"Ma questi..." Disse con forte stupore Link:
"Ma questi... sono volantini elettorali di Silviondorf!"
"Certo!" Lo riprese Kaepora Gaebora:
"E vi do anche delle spille e degli adesivi! Mi raccomando, regalateli a dei vostri amici o parenti!"
"Kaepora Gaebora..." disse con voce soffusa Navi:
"... ma non eri dalla nostra parte?"
"Certo!" Riprese quasi stizzito il Gufo:
"Ma il business è il business, e Silviondorf mi ha pagato per distribuire materiale pubblicitario! Sta investendo molto in questa campagna elettorale... forse dovrebbero farlo anche i monarchici e i comunisti..."
Lasciando impietriti i due il Gufo si congedò e volò via.
"Accidenti..." Disse Link a Navi che subito continuò:
"Già, accidenti, non mi aspettavo che Kaepora Gaebora potesse fare questo..."
"No, no..." la corresse Link:
"Non volevo dire questo... accidenti, Silviondorf promette più posti di lavoro, meno tasse, e regalerà a tutte le famiglie un rupiaeconvertitore... quasi quasi voterò per lui!"
"Link..." Disse Navi:
"Quando all’inizio dell'avventura non parlavi credevo che fossi un deficiente... ma ora che hai iniziato a farlo mi hai tolto ogni dubbio".
E i due si rimisero in cammino.