- The Legend of Zelda: Secret of Bipotence -
- CAPITOLO VII: L'abbaglio -

Di TOTUCCIO

Seguendo le indicazioni della mappa di Kaepora Gaebora, Link e Navi non ebbero grosse difficoltà a ritrovare Saria, che era nascosta ai piedi di un tempio nascosto nelle Foreste Perdute, Il Tempio della Foresta.
"Saria!" Disse a gran voce Link: "ti abbiamo cercata a lungo..."
"E che te credi, bello, che pure io non te ho cercato?" Rispose Saria con tutta la sua proverbiale finezza:
"Senti, c'hai sempre l'ocarina staccata, no passi mai pe na visita... manco 'na cartolina... e pe cinque minuti che m'assento da casa me fai tutte 'ste storie? Ahou! E pe chi ma' preso? Pe 'na serva? Bello, guarda che c'ho anch'io la mia vita, che te credi? Che solo perché te fai l'eroe puoi farti solo li comodacci tua?"
La sfuriata improvvisa di Saria lasciò molto sorpreso il povero Link, che cominciò un po' ad esitare:
"Ma, a dire il vero..."
"Senti, lasciamo stare, ok?" Riprese Saria con toni più pacati:
"In fondo ave' er fidanzato vip non è tutte rose e fiori... a proposito, nemmeno un fiore me hai portato, vergognate!"
"Saria..." riprese con più decisione Link: "Ho bisogno del tuo aiuto, ho bisogno che tu mi insegni una canzone allegra da far sentire al Sindaco della Città di Goron in cambio del suo aiuto..."
"E io che me pensavo che mi eri venuta a fa' visita... comunque vabbè, se se tratta solo de questo..."
E così Saria insegnò a Link una canzone molto allegra e gli spiegò una scorciatoia che gli avrebbe permesso di raggiungere subito, tramite una combinazione di ingressi, la Città di Goron.
Raggiunto quindi il monolocale di Darunia, Link poté finalmente esclamare fiero:
"Sindaco Darunia, eccomi di nuovo qui. Ho portato a termine le tre prove ed ora, come promesso, lei deve aiutarci!"
Al che Darunia rispose un po' perplesso:
"Bene..."
"Ho scacciato le lucertole dalla grotta..." Riprese deciso Link:
"... ho ascoltato un CD di Ornella Vanoni e le ho anche portato una canzone allegra!"
E subito iniziò a strimpellare con l'ocarina un motivetto che magari era pure allegro, ma, suonato da lui in quel modo, risultava persino più irritante della pubblicità nei cartoni animati...
"Ti prego finiscila..." Cercò invano di fermarlo Darunia,il quale si contorceva dal dolore alle orecchie inutilmente coperte dalle sue grosse e callose mani da Goron:
"Va bene, hai vinto, mi arrendo... farò tutto quello che vuoi, ma basta che la smetti..."
Link allora cessò di... ehm... "suonare" e tutto contento esclamò:
"Allora ho davvero superato le tre prove? Lei mi aiuterà?"
"Ma di che prove stai parlando ne?"
Lo riprese quasi arrabbiato il Sindaco:
"Piccolo terùn, ma non so mica di che stai parlando ne? Tre prove... Wehi, ma ti sei ciulato la capo?"
A tali parole Link sembrò quasi crollare:
"Ma... quella sera, dopo aver bevuto... lei..."
"Ma se ho bevuto cosa credi? Che mi ricordi qualcosa?"
Lo riprese fermamente Darunia, il quale sembrò però poi addolcirsi:
"Senti, posso capirti. Anche io nella tua situazione mi comporterei in modo simile...ecco, ti aiuterò!"
Le speranze di Link sembravano riaffiorare, salvo poi spegnersi definitivamente dopo le parole del Sindaco:
"Prendi queste 10 rupiae, lo so, non sono molte, ma Goron City è nella più totale crisi finanziaria... comunque ti basteranno per permetterti un panino e un caffè, ovviamente in uno dei nostri Bar!"
"Ma..."
Cercò invano di riprendere la parola Link, stroncato dall'entusiasmo del generoso Darunia che felice afferrò la mano tesa del giovane eroe e proseguì trionfalmente:
"Niente MA, non ringraziarmi! Noi Goron siamo poveri, ma generosi e per dimostrarti la mia disponibilità ad aiutare un giovane volenteroso come te, ti offrirò anche un lavoro: abbiamo giusto bisogno di uno che ci pulisca le latrine e le tue dita affusolate mi sembrano perfette per questo arduo compito!"
"Ma..."
Link era ormai nel pallone e Darunia era invece nella più totale auto esaltazione:
"No, no, non dire niente: il tuo sorriso sarà la mia ricompensa!"
Intervenne allora Navi, più scocciata del solito:
"Signor Sindaco, lei ha preso un abbaglio!"
"AAARRRGG..."
Urlò Darunia alla vista della fatina:
"Che schifo... ti porti ancora dietro quella cosa... ridammi le 10 rupiae e vattene, per favore... portala via, chissà le malattie che porta..."
"Signor Sindaco..."
Riprese più che mai stizzita Navi: Sentito quel nome, Darunia si bloccò per un istante, rimanendo quasi di sasso:
"Vi manda la principessa Zelda? Ma potevate dirmelo subito... effettivamente ero stato avvertito che sarebbe giunto un messo reale, ma... sapete... ecco... non è che il vostro aspetto..."
Continuò Darunia scivolando lentamente dagli specchi:
"Allora, mia bella signora... in che possa servirla?"
Navi allora raccontò a Darunia le stesse cose che gli aveva raccontato Link in quella serata molto allegra, ma la reazione del Sindaco fu questa volta un po' diversa:
"Amici miei, la situazione è molto grave. L'unica cosa che posso fare per voi è darvi questo..."
E porse loro una grossa pietra preziosa:
"Questo è il sacro Rubino di Goron. Portatelo alla principessa Zelda, lei capirà."
I due senza dire una parola presero la pietra e si avviarono all'uscita della città. Stava succedendo qualcosa di molto importante e ne erano tutti consapevoli.
Darunia rimase immobile, con lo sguardo segnato dalla tensione.
I suoi occhi erano lucidi, la bocca gli tremava, sentiva come un groppo allo stomaco...
Era come paralizzato, sentiva le gambe deboli, che quasi faticavano a reggere il peso del suo corpo.
Sentiva come un brivido che gli percorreva tutta la schiena...
"Accidenti..." disse:
"Devo andarci più piano con i fagioli..."