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| COME REALIZZARE UN COSPLAY DI ZELDA |

Quanti di voi non hanno sognato, anche solo una volta, anche solo per un istante, di essere Link? Intendiamoci, di essere vestiti come Link? Certo, qualcuno avrà proprio sognato di esserlo, ma non è di questo che parleremo ora. Malgrado qualcosa stia iniziando a muoversi, i cosplayer, soli o in gruppo, che decidono di realizzare dei costumi ispirati agli episodi di Zelda sono ancora molto pochi rispetto ad altri videogiochi più blasonati (spesso a torto... guardiamo in faccia la realtà, poco è all'altezza di Zelda). Questa serie di tutorial è qui per voi, O aspiranti cosplayer e affermati tali, per darvi piccoli suggerimenti, desunti o provati per esperienza, su come tributare finalmente il giusto onore alla Leggenda!

  
- Cosplay di Link OOT -

Per un buon risultato bisogna sforzarsi di riprodurre ogni particolare dell'abito del proprio beniamino: questa è la regola fondamentale che ogni vero cosplayer deve tenere sempre a mente. E anche le caratteristiche basilari vanno realizzate un modo credibile e fedele al personaggio. Evitate costumi raffazzonati, per la tunica conviene partire da zero e farsela cucire (compreso il cappello, of course) da una brava sarta, oppure dalla nonna che sa fare bene questi lavori; se poi siete davvero bravi nel cucito, anzitutto i miei complimenti, e seconda cosa, ovviamente farete tutto da soli.
Scegliete dell tessuto liscio (non raso però) verde chiaro ma non troppo (o blu oltremare, o rosso intenso, se volete essere più originali ed indossare gli altri modelli della tunica) e confezionate la base di tutto. Poi datevi da fare e cercate gli altri elementi del vestiario di Link: per gli stivali si può provare a cercarne un modello simile per poi adattarlo a mano (perché uguali, mi dispiace dirlo, non li troverete neanche dopo secoli di ricerche ininterrotte, a meno che non siate ricchissimi e non possiate quindi permettervi di farveli fare su misura), oppure confezionate dei finti stivali con dei materiali alternativi; ho visto un cosplayer di Link, che andrebbe preso ad esempio da tutti coloro che aspirano a vestirsi così, che aveva realizzato da solo degli stivali assolutamente perfetti, verniciandoli poi con un qualche colore smaltato o comunque molto coprente, che tra l'altro rendeva molto bene l'effetto "cartoonistico" degli artwork originali di OOT. Per la cintura, se siete dei ragazzi ne avrete sicuramente più di una, quindi non ci saranno difficoltà. Anche se siete ragazze non dovrebbero esserci problemi: se ne può usare una qualsiasi, certo magari non una con la fibbia a forma di cuore! Comunque se volete essere precisi, serve una cintura di colore rosso non troppo spessa e con una fibbia un po' allungata orizzontalmente. Tornando alla tunica, ricordate di cucirvi anche le asole che dovranno tenere la cintura! La tracolla lungo il vestito di Link (che in teoria dovrebbe servire per tenere spada e scudo dietro la schiena) è invece marrone, e molto più larga (e lunga!) di quella in vita.

Scudo e spada: eccoci alla parte sicuramente più difficile da realizzare. Se avete delle conoscenze nel campo dei giocatori di ruolo dal vivo, cercate qualcuno che realizzi le attrezzature per le partite. Forse costerà un po', ma costerà in ogni caso. D'altronde "non esiste proprio" che Link vada in giro senza la Master Sword e lo Hylian Shield! I nemici potrebbero attaccare da un momento all'altro! Oppure, spada e scudo potrebbero essere realizzati con il legno, ma solo un falegname veramente esperto è in grado di rendere perfettamente gli spessori e le forme dell'equipaggiamento chiave di Link.

Prossimo elemento da cercare, se volete impersonare Link adulto (tanto se non avete meno di 11 anni non potete essere un Link bambino credibile; e poi vi sfido ad andare in giro con addosso solo una tunica cortissima!) è la calzamaglia. Una calzamaglia bianca a corpo intero, possibilmente con la cerniera sul retro, di quelle che usano gli attori o gli sciatori, magari anche con il colletto alto (guardate bene un primo piano di Link). O comunque qualcosa di aderente, anche se si trattasse di due abiti separati (maglietta e pantaloni), che probabilmente sarebbe l'opzione più ragionevole delle due. Il colletto alto va poi modificato, tagliandolo nel centro ed unendo i due lati con una fettuccia bianca. Per i "guantoni" non ho suggerimenti particolari, si tratta di accessori che necessitano di una buona dose di bricolage e sinceramente non ho la minima idea di come realizzarli; il mio consiglio (scontato) è di guardare benissimo tutti gli artwork di Link OOT esistenti, e soprattutto di fare un salto su Cosplay.com, selezionando le gallerie personali dei cosplayer e poi inserendo come keyword il nome "PikminLink", probabilmente il miglior Link (in tutte le versioni possibili ed immaginabili, dal primo Zelda a The Wind Waker) che io abbia mai visto. Potete anche guardare la galleria che ho pubblicato sul sito.

Mi pare abbiamo coperto le cose principali. Ancora un paio di piccoli ritocchi e poi si passa agli optional. Per gli orecchini: potreste già avere i buchi alle orecchie ed un paio di cerchietti, in questo caso siete fortunati. In caso contrario, i buchi alle orecchie costano poco, sono gli orecchini che vi dissangueranno! E poi, se volete vestirvi da Link subito dopo avere assemblato il tutto, gli orecchini non si possono mettere appena fatti i buchi, bisogna aspettare almeno un anno! Il mio consiglio è, se non avete i buchi alle orecchie, di tentare di attaccare degli orecchini a cerchio (che vi sarete fatti prestare o che molto più probabilmente avrete realizzato appositamente per l'occasione) direttamente alle orecchie posticce. Queste ultime possono essere trovate nei negozi di trucco teatrale oppure alle Associazioni Culturali che vi dicevo prima a proposito di scudo e spada, sebbene le normali orecchie a punta da elfo siano decisamente troppo corte per impersonare un Hylian da OOT. In alternativa guardate sotto, all'ultimo articolo a cura di Crimsontriforce: troverete un modo economico per realizzare artigianalmente delle orecchie a punta.

Accessori opzionali (ma non troppo): Cominciamo con l'ocarina. Dovrebbe essere relativamente facile da trovare, in un negozio di strumenti musicali ben fornito. Se volete fare le cose per bene, scegliete un modello che somigli il più possibile all'Ocarina del Tempo o svenatevi con le riproduzioni in vendita su eBay, o ancora date sfogo al vostro talento nel bricolage del legno, che deve però essere considerevole.
Arco e frecce: Link utilizza una faretra da cintura, insomma di quelle che si tengono al fianco invece che sulla schiena. L'arco è abbastanza semplice, non c'entrano molto tutte quelle versioni utilizzate per il tiro con l'arco, progettate per essere sicure; dato che (si spera) non lo utilizzerete, limitatevi ad un'arma molto elementare, con frecce finte.
L'Hookshot: qui entriamo nel campo della fantasia pura! Avete mai visto in giro qualcosa di solo paragonabile? Certo, è vero che Link molto spesso porta con sé questo fantastico item, ma a meno di grossi colpi di fortuna, o a meno che non ve lo costruiate da voi (se siete dei geni del cosplay e del fai da te), dovrete farne a meno.
Gli altri item sono, oltre che superflui, veramente quasi impossibili da trovare. Oltretutto lo sprite di Link non porta mai tutta quella roba addosso (infatti mi sono sempre chiesta dove mai la tenga...). Se proprio volete strafare, potete portarvi dietro delle bottiglie riempite di diosolosacosa, ma è molto poco pratico. Potete anche decidere di impersonare versioni particolari di Link, ad esempio, Link quando pesca: in questo caso dovete procurarvi una canna da pesca non troppo complicata, tipo un modello per principianti, magari con mulinello.
Un'ultima nota sul costume generico di Link: a meno che non siate biondi dovrete tingervi i capelli, oppure, meglio ancora (sì, mi sono convertita alle parrucche!) trovare una parrucca adatta! E ricordatevi anche che Link è mancino (lo potete vedere anche nell'immagine sopra...), quindi impugnate scudo e spada nel modo appropriato ;)

- Cosplay di Saria -
 

Fate una tunica verde, di un colore un po' più scuro e "silvestre" rispetto a quella di Link, col colletto semplice, senza maniche e con dei pantaloncini piuttosto corti al posto del gonnellino. Il tessuto ideale sarebbe il panno lenci oppure il vellutino. Sotto alla tunica va una maglietta di un verde molto scuro con collo a lupetto. La cintura è nera con la fibbia piuttosto grande, e per quanto riguarda gli stivali, cercate di procurarvene un modello verde molto scuro, il più possibile in tinta con la maglietta sotto la tunica, molto aderente alla gamba e lungo fino a coprire quasi tutto il polpaccio; la soluzione migliore sarebbe comprarne un paio di colore chiaro (lucido, non vellutato, mi raccomando) e poi "sacrificarlo" per la causa dipingendolo di verde scuro con colori adatti. Mettetevi una parrucca di capelli verde brillante (in questo caso è necessaria...), pettinata accuratamente a caschetto, e con un cerchietto possibilmente applicato sulla parrucca in modo da non perderlo nel momento meno opportuno. Le orecchie sono praticamente come quelle di Link (orecchini a parte). Se volete essere una Saria convincente dovrete essere piuttosto magroline, ma non c'è bisogno di specificarlo, credo! ^^

 
- Cosplay di Sheik -

Uno dei costumi più "carnevaleschi" che io possa immaginare in Zelda è quello di Sheik. Può darsi che sia perché è di per sé un travestimento (sigh...) o perché è proprio il vestito tradizionale Sheikah che è così. Qui andiamo leggermente più sul difficile (poi quando avrò capito come si può fare un costume da Zelda ve lo spiego!). Anzitutto serve una calzamaglia di colore blu, sicuramente. Nel frattempo cominciate a fare una collezione di bende e bendaggi vari. Non sto scherzando! In alternativa, prendete delle normali fasce di stoffa. Sempre per i capelli, comprate una parrucca biondo grano corta dietro, ma con due ciuffi enormi sul davanti; chi è molto, ma molto coraggioso può anche pagare un occhio (in tutti i sensi!) e acquistare delle lenti a contatto rosse (ah, piccola aggiunta per il costume di Link: anche lì, se ne avete voglia, qualora non aveste gli occhi blu potete cercare delle lenti a contatto dello stesso colore, e lo stesso per Saria, se non avete gli occhi verdi; ma ovviamente non è necessario per una buona riuscita). Realizzate il "pettorale" con uno scampolo, che va sia sul fronte che sul retro, e copre per un pezzo il viso. Il pettorale va tagliuzzato ai lati, e sopra vi si deve stampare il motivo Sheikah, che vedete nella figura.

La calzamaglia va modificata. Dovrete aggiungere delle "piccole cose": la via più semplice è dipingerla con delle vernici da stoffa di colori appropriati, oppure potete cucire delle stringhe bianche nei punti giusti o usare della vernice a rilievo (meglio, perché vi permette di lavorare a mano libera), nonché delle toppe di colori più scuri dove occorre. Io però credo che la migliore soluzione sia dipingere con molta cura, o commissionare il lavoro ad un amico che lo sappia fare meglio di voi, se proprio non ne siete capaci.
Per il cappello: fate un cappello con della stoffa, e poi decoratelo con dei motivi che lo facciano sembrare fatto di bende. In alternativa: fate un cilindro di cartone ed avvolgeteci intorno le bende, facendo in modo che la struttura non si sfasci nel momento meno opportuno.
Quando avrete recuperato il tutto, indossate la calzamaglia, poi cominciate ad avvolgervi le bende come foste delle mummie. In realtà bastano delle fasciature sul petto, su entrambe le braccia e qualcuna sulle dita (per essere precisi: sicuramente sul medio sinistro ci andrà una fasciatura). Indossate il pettorale, che andrà fatto aderire al body, pettinate la parrucca in modo da coprirvi l'occhio sinistro, indossate il cappello et voilá! Siete Sheik!

P.S. Secondo l'esperienza di Crimsontriforce, che ha realizzato il cosplay di Sheik:
"(...) Nella tua sezione di cosplay, tieni conto che una semplice calzamaglia rischia di non coprire abbastanza, personalmente ho trovato più comodo prendere i pantaloni di una tuta e cucirci sopra la parte alta di una calzamaglia per le cosce, e mettere i gambaletti sopra a scarpe e tutto per i piedi. Non ti dico i gambaletti che consumo (un paio a fiera!), ma il risultato è buono, mi pare."
Grazie mille, Crimsontriforce! :)

 
- Cosplay di Nabooru -
 

Per prima cosa, prendete dei pantaloni larghi, modello arabo, oppure fateli da zero. Prendete anche delle scarpe con le punte, e raggruppate tutti, ma proprio tutti gli anelli e i bracciali da avambraccio che avete in casa, più, se lo avete, un collare ed una tiara, e degli orecchini con pendente molto grande e pacchiano. Cercate in giro anche un fermacapelli con una grossa pietra. Cercate instancabili e se credete di avere trovato qualcosa di simile a ciò che indossano le Gerudo, compratelo o fatevelo prestare. Come sempre chi ha soldi da buttare può andare dall'orefice con dei disegni precisi di quel che gli occorre, ed avere così la soddisfazione di possedere degli esclusivi gioielli Gerudo; ovviamente, la soluzione più economica è crearsi i gioielli in casa con materiali "poveri" come il cernit. Per la fascia reggiseno, va bene una stoffa bianca su cui, come per il disegno di Sheik, andrà dipinto il motivo rosso e blu.

Servono anche: un rossetto rosa-rosso o bianco (dovrebbe esistere), ed un ombretto giallo oro, oltre a delle lenti a contatto gialle, eventualmente, e una parrucca lunga rosso acceso.
Cosa è una Gerudo senza la sua carnagione bruna? Potete decidere di farvi la lampada, oppure di ricoprirvi il corpo di fondotinta o di aquacolor, un tipo di colore fatto apposta per il body paint. Date un'occhiata ai cosplay di Elena the Ganondorf's Wife, nella sua galleria, per vedere un ottimo esempio di cosplay di Gerudo.

 
- [TUTORIAL] Cosplay di Anju -

Sia chiaro, non si tratta dell'apice della difficoltà per quanto riguarda i cosplay zeldosi. Anzi, direi che ci manteniamo su livelli piuttosto bassi, adatti soprattutto ai cosplayer principianti (perché non crediate che Link sia semplice come sembra!).
Il vestito si compone essenzialmente di tre parti, che possono facilmente diventare due se siete in vena di risparmio: corpetto e camicia sotto (della quale in realtà si vedono solo le maniche, che possono essere cucite direttamente al corpetto, dunque, anche per evitare che la camicia si rigonfi o che lasci intravedere il colletto) e gonna con fascia. Ora, alcuni usano gonna e fascia come due capi separati, ma sinceramente io non lo consiglio in quanto tendono a separarsi facilmente lasciando uno spazio alquanto antiestetico. Cominciamo dal corpetto: la cosa migliore è farselo o farlo fare, perché è decisamente difficile, se non quasi impossibile, trovarne uno uguale. Trovo che il tessuto migliore sia lo scamosciato morbido o semirigido, di colore marrone-rossiccio. Sul davanti i bottoni sono 5, ma sono messi lì praticamente solo per bellezza in quanto dall'artwork non si vedono linee che indichino due falde separate. La cosa migliore è usare una cerniera su uno dei due fianchi per poter indossare il corpetto, che dovrete tagliare e cucire in modo che sia il più possibile aderente al vostro corpo senza però irrigidirvi in posizione eretta. Cercate una camicina o una maglietta attillata bianco puro, abbastanza leggera, che abbia le maniche lunghe oppure a mezzo braccio (tanto dovrete rimboccarle sopra il gomito) e trovatela piuttosto scollata, in modo che se ne stia buona sotto il corpetto.

Per quanto riguarda la fascia, il suo colore è leggermente più scuro della camicia, quindi cercate di riprodurre questo contrasto acquistando un tessuto elastico (tipo lycra - occhio che si può cucire solo a mano perché la macchina non prende!) color panna. L'altezza della fascia va misurata a occhio, ma credo che 10-15 centimetri dovrebbero bastare per tutti. Misuratevi la vita e tagliate una fascia lunga circa 10 cm in meno (più uno/due centimetri per bordo per gli orli), poi con la stessa misura e con quella dei fianchi, entrambe dimezzate, cominciate a realizzare il modello per la gonna scampanata. Se non siete sarte, appoggiate semplicemente una gonna dello stesso modello sopra la stoffa e ricalcatene i contorni con degli spilli o con del filo da imbastitura avendo cura che il tessuto (raso setato o rasone blu profondo) sia doppio, così da ritagliare due pezzi identici. Misurate la lunghezza delle vostre gambe a partire dalla vita e riproducete la misura in linea retta fino a metà polpacci, come da artwork. Ricordate sempre di lasciare uno-due centimetri per lato in modo da poter cucire fra loro i pezzi senza difficoltà, imbastiteli con del filo già a guisa di gonna (ricordate che le cuciture vanno sempre sul rovescio della stoffa, quindi se non era già capovolta girate i due pezzi in modo che il suddetto rovescio sia fuori su entrambi i lati), ovvero cucendo tra loro i due lati verticali, e poi usate la macchina o fatela usare a parenti capaci. Non dimenticate l'orlatura in fondo, ovviamente, e in alto lasciate due centimetri liberi che non cucirete insieme: dovrete fare un orlo "a cappio" ripiegando il tessuto libero verso il basso e lasciando le due aperture sui fianchi (il perché ve lo spiego tra due secondi). Procuratevi del nastro elastico e tagliatelo in modo che sia almeno 10 cm più corto della circonferenza della vostra vita, poi inseritelo nel "tunnel" di stoffa nella parte superiore della gonna e cucitelo strettamente dalla parte di una delle due aperture laterali.

A questo punto sarebbe il momento di creare le decorazioni sul fondo della gonna: il mio consiglio è di dipingerle e non di ricavarle dal tessuto, in quanto in quest'ultimo caso sarebbe decisamente più difficile applicarle ben dritte rispetto alla linea dell'orlo. Usate uno stencil con la forma che vedete nell'artwork (la linea orizzontale direttamente sotto si può fare tranquillamente a mano libera) e della vernice bianca per stoffa. Calcolate che le decorazioni non sono più di sei su tutta la circonferenza e determinate in base a questo gli intervalli fra i disegni. Quando il tutto sarà asciugato, applicate la fascia alla parte superiore della gonna. Secondo me (io purtroppo non ho considerato la mancanza di elasticità del tessuto che avevo scelto per la fascia, e quindi la flessibilità della gonna è andata a farsi benedire -_- ) la cosa migliore è cucire la fascia dalla sua metà sulla gonna usando un filo elastico e il punto indietro a mano (fatevi spiegare in cosa consiste). In questo modo dovreste poter indossare la gonna senza problemi. Le uniche cose che mancano sono la parrucca, a meno che non abbiate già l'acconciatura e il colore di capelli di Anju, le orecchie a punta, che come ho detto si trovano alle associazioni di giochi di ruolo dal vivo o che comunque si possono fare da sé seguendo il tutorial pubblicato in questa pagina, e infine le scarpe, che sono delle semplicissime scarpe col tacco color mogano. C'est fait!

 
- [TUTORIAL] Cosplay di Medli (versione 2.0) -

Anche questo vestito, ovviamente, richiede abilità di base nel cucito per realizzare la tunica corta di Medli. Inizialmente l'avevo realizzato comperandola, come ricorderà chi aveva letto la vecchia versione di questo tutorial, ma il risultato a lungo andare mi ha lasciato molto insoddisfatta e oltretutto, non so cosa m'avesse preso, ero convinta che il colore fosse nero. Non fate il mio stesso errore!
Acquistate circa tre metri di stoffa opaca (niente fodere né rasi, per carità: non renderebbero l'effetto "telato" degli artwork di TWW e sarebbero decisamente troppo leggeri per un vestito già abbastanza duro da indossare in autunno/inverno >.< ) color grigio neutro, altra stoffa rosso vivo dello stesso tipo, stoffa bianco puro tipo lenzuolo o volendo, in questo caso, anche raso. Portate con voi in negozio una stampa a colori di buona qualità dell'artwork ufficiale: è una regola imprescindibile nell'acquisto dei tessuti e soprattutto nel caso di cosplay di The Wind Waker, visto che molto della riuscita dipende più che mai dall'azzeccare il giusto abbinamento di colori. Ricordate di prendere dei fili da cucito di colore grigio/nero, bianco e rosso, altrimenti come terreste insieme tutta questa bella stoffa?

Recuperato l'occorrente per le parti tessili, si passa ai particolari. Procuratevi un paio di fuseaux bianchi, che vi serviranno per le gambe di Medli (presumibilmente ricoperte di piume, o forse proprio di pantaloni), poi in merceria acquistate una spilla da balia, un paio di matasse di nastro giallo alto 2 centimetri e mezzo e una altrettanto alta di nastro verde bottiglia, più un pezzettino di nastro sempre verde bottiglia ma dello spessore di mezzo centimetro. All'artistica/coloreria/ferramenta/whatever acquistate un panetto di Cernit giallo, della vernice oro per tessuti, della tempera rossa e dell'acrilico giallo intenso (sull'arancione) e poi, dulcis in fundo, recatevi a un negozio di articoli sportivi e arraffate un bel materassino di quelli da ginnastica, possibilmente arrotolato (costa meno) e di colore chiaro (meglio il verdino del blu elettrico, in poche parole, visto che la varietà cromatica di solito è piuttosto scarsa e sul vistoso andante). Per i capelli, dato che penso siano molto poche le persone dotate di una chioma lunga letteralmente fino ai piedi, dovrete acquistare una parrucca Godiva color castano rossiccio senza frangia.

Avete tutto? Benissimo! Cominciamo dal vestito, che è la parte più noiosa e dispendiosa in termini di tempo. Per lo scialle utilizzerete la stoffa bianca tipo raso, ovviamente. Non commettete il mio sbaglio in tal senso (ero giovane e inesperta) e non limitatevi assolutamente a ritagliare una striscia diritta: come linea generale, le fasce formate unicamente da linee rette non vi aiuteranno molto nell'ambito del taglio e cucito. realizzate invece una fascia rigonfia al centro e stretta alle estremità, abbastanza voluminosa da formare dei drappeggi attorno al collo e di una lunghezza che le permetta di restare sopra le spalle senza muoversi, almeno non troppo; tagliatela e poi fate l'orlo tutto intorno. Personalmente ho ricavato il vestito da un unico pezzo di stoffa, anziché realizzare separatamente le maniche: lo so, è un procedimento poco ortodosso, ma ha dato buoni frutti in quanto le maniche di Medli sono effettivamente abbastanza abbozzate. Con un gessetto da sarta (si trova in merceria, quindi se non l'aveste vi converrà comprarlo quando passerete per prendere l'occorrente per il costume) tracciate questa forma sul rovescio della stoffa grigia:

[nota bene: non sono una sarta, quindi quello qui sopra non è un cartamodello, ma solo un disegnino esplicativo!]

Una volta determinata la forma, ripiegate la stoffa su se stessa e tagliatela doppia lasciando tutt'intorno un bordo di almeno un centimetro. Mettete i due rovesci dei pezzi di tessuto rivolti verso l'esterno, prendete la macchina da cucire o ago e filo e uniteli assieme cucendo lungo tutti i bordi tranne quello inferiore, l'apertura delle maniche e il colletto, poi fate l'orlo invisibile a tutte le estremità rimaste aperte. È un lavoro che richiede una certa pazienza, quindi stringete i denti e cercate di non affrettarne la conclusione, o potreste pentirvene quando arriverà il momento di indossare il tutto. Ora manca la bordatura e la tunica è pronta: prendete il nastro largo color verde bottiglia, misurate con il metro da sarta la circonferenza dell'orlo inferiore e quella delle maniche e ritagliate dei pezzi di nastro della giusta lunghezza, poi con la beneamata colla a caldo incollateli via via alle estremità della tunica.

Fatto il vestito, ignorate per un attimo la regola anti-linee rette del cucito per realizzare il tabarro: dalla stoffa rossa ricavate una striscia larga circa 35 cm e alta dal centro della clavicola al cavallo e un'altra della stessa larghezza, ma alta non più di 20 cm. Tagliate tutto e fate l'orlo su tre lati meno quello superiore, che dovrete sagomare in modo che si adatti alla forma del colletto del vestito e che poi andrà cucito per bene in corrispondenza del collo, ma non ancora. Prima di questo realizzate degli stencil, ovvero un foglio di cartoncino con le decorazioni desiderate tagliate via a mo' di mascherina, per il simbolo Zora e i ghirigori agli angoli, afferrate il vasetto di vernice dorata e un pennello e applicate sul tessuto uno dei due stencil in corrispondenza del punto su cui deve apparire il disegno, poi cominciate a dare la pittura premendo forte lo stencil e cercando comunque di non insistere troppo sui bordi, ma di mantenervi all'interno con cura in modo che i contorni della decorazione risultino lisci. Una volta finito uno stencil, lasciate asciugare, poi passate all'altro. I bordi dorati possono essere tranquillamente realizzati a mano libera, specie se siete muniti di una presa ben salda e di una buona precisione. Il tabarro sul retro va anch'esso bordato d'oro e decorato con gli arabeschi agli angoli e al centro del bordo inferiore. Una volta lasciato asciugare, potrete applicare il tabarro alla tunica anche subito, cucendolo o usando altra colla a caldo.

Con il cernit, modellate un dischetto del diametro di non più di 5 cm e spesso quanto volete (suggerisco comunque non più di 1 cm), trapassate una delle due facce con la spilla da balia e ingrandite il foro, mettete in una pirofila di piccole dimensioni e schiaffate in forno non preriscaldato a 100-120° C per una mezz'oretta. Tirate fuori, lasciate raffreddare e poi dipingete sulla faccia non bucata il simbolo Zora, mentre nell'altra infilate la spilla da balia. È arrivato il momento che tutti aspettavate: il becco! Eccovi la forma del pezzo principale da ritagliare nel materassino:

Dovrete piegare questo pezzo sul vostro naso finché non assumerà una forma soddisfacente, poi tenerlo ben fermo in questa posizione e, posando la base piccola su un'altra porzione di materassino, disegnare con la matita la sagoma della parte inferiore, che dovrete ritagliare e incollare con la colla a caldo in modo da mantenere la forma. Per conferire al becco il suo bel colore giallo-arancio, dovrete dare almeno due mani di acrilico, avendo cura di coprire un solo lato per volta e di lasciar asciugare a lungo su strati di carta assorbente prima di girare il becco, appoggiarlo e continuare. Una volta asciutto, l'acrilico è idrorepellente e in più è facile ritrovarselo impiastricciato ovunque in fase di pittura, quindi fate attenzione. Una volta conclusa l'asciugatura, praticate i due fori delle narici sui due lati concavi, rendendoli più simmetrici possibile e poi pennellandoli leggermente con un tocco di tempera rossa o marrone. Per dare un effetto lucido al vostro lavoro, spennellatelo di Vinavil seguendo sempre la stessa tecnica usata per l'acrilico.

Lo stesso processo va adottato per il fermaglio dei capelli di Medli: ritagliate un'altra striscia di materassino larga circa 3-4 cm e lunga 15-20 cm, incollate al centro del fil di ferro e ripiegatela su se stessa a metà incollando le due parti. Arrotolate il fermaglio così ottenuto attorno alla strozzatura dei capelli della parrucca, in modo che stiano ben attaccati alla testa ma lasciando delle ciocche laterali (da tagliare fino alla lunghezza mostrata nell'illustrazione) libere. Togliete il fermaglio senza modificarne la forma e pitturatelo dello stesso colore del becco di Medli, dando più mani e dipingendo le varie parti a turno, poi ricoprite di Vinavil e incollate, in caso il vostro materassino sia verde brillante come il mio, un triangolino non trattato a una delle due estremità, che dovrà poi essere rivolta verso l'alto quando con la sparacolla incollerete il fermaglio sulla parrucca, là dove ne avevate preso la misura.

Oh, fin qui le cose sono state relativamente semplici, ma ora si arriva a un punto che, lo confesso, nemmeno io stessa sono ancora riuscita a realizzare in modo ottimale: le zampe di Medli. Teoricamente, i Rito hanno una bizzarra inclinazione delle gambe che le fa somigliare, per l'appunto, più a zampe d'animale. Non mi riesce di riprodurre questa caratteristica, ma per il resto la cosa migliore è prendere le fasciature gialle che avreste dovuto aver acquistato in merceria (a pensarci bene, è meglio che siano decisamente più alte di 2 centimetri e mezzo) e avvolgerle molto strettamente attorno a dei calzini dello stesso colore, che calzerete dopo aver indossato un paio di scarpe cinesi o da ritmica in modo da non distruggervi i piedi camminando in luoghi impervi (che abbondano in fiere tipo Lucca). Questa sistemazione va preparata con la massima cura, in quanto ovviamente le fasce tendono a "sfasciarsi". L'ideale sarebbe applicare delle parti di velcro a intervalli regolari su calze e fasce, in modo da tenerle su per più tempo.

Una volta preparato il tutto, vi restano il diadema, le orecchie e, ovviamente, il makeup del volto: tagliate il nastro verde bottiglia in lunghezza equivalente all'ampiezza della vostra fronte e ripescate le fantastiche orecchie a punta che senz'altro avrete acquistato alla scorsa fiera (e se non l'avete fatto, beh, procuratevele prima oppure fatevele da soli seguendo le istruzioni qui sotto o uno degli innumerevoli tutorial reperibili in rete!).

La nuova versione del becco di Medli si applica utilizzando del mastice da spalmare in quantità moderata sui due lati della nasca e poi premendo ben forte, anche se pure in questo caso dovrete molto probabilmente effettuare più incollaggi man mano che la presa si indebolisce, specie se progettate di tenere il costume per un giorno intero. Stesso incollaggio a base di mastice deve essere effettuato per il diadema e per le orecchie, affinché non le perdiate per un movimento brusco o urtando qualcuno nella folla. Per il trucco, la cosa migliore è passare sul viso una mano molto sottile di cerone, ricoprire di cipria chiara e poi disegnare le due guance arrossate di Medli con del rossetto rosa leggero. Se potete permettervi lenti a contatto rosse e riuscite a infilarle, avete tutta la mia invidia.

 
- [TUTORIAL] Cosplay di Tetra -

A cura di Crimsontriforce

((nota alla sezione Ocarina of Time, sempre per Sheik: Sua Fissataggine Crimsontriforce ha scoperto che eventuali cosplayer di Sheik con gli occhi azzurri, qualora fosse fatto loro notare che mancano di lenti a contatto rosse, possono rispondere in scioltezza che stanno cosplayando la versione beta del mica-troppo-ultimo-degli-sheikah, che aveva appunto gli occhi azzurri.))

Partiamo dal basso. Per le scarpe c'è poco da fare: o si hanno dei sandali adatti, o niente. Al massimo, credo che possano andare bene degli zoccoli marroni con una striscia di cuoio a mo' di cavigliera totalmente staccata dal resto - come tra l'altro sembra dall'immagine.

I pantaloni bianchi a mezza gamba andavano tanto di moda nell'estate 2003 che è stato impossibile trovare un modello piano, senza tasche e altri fronzoli, ma va più che bene tagliare un paio di pantaloni bianchi lunghi, che d'estate non dovrebbero mancare in qualsiasi mercatino. Una volta ottenuta la lunghezza giusta, basta applicare della passamaneria viola a due dita dal bordo.

Idem per la maglietta viola: molto più facile comprarsela fatta che farsela. Se ne doveste trovare una del colore adatto ma con un disegno sul petto, basta indossarla davanti-dietro, tanto il disegno sarà coperto dal gilet. Ugualmente, eventuali maniche corte possono essere arrotolate e tenute ferme con una molletta per capelli senza dover tagliare la stoffa. Nota: questo è per quanto riguarda l'immagine ufficiale definitiva. La Tetra del gioco e di artwork precedenti sfoggia una scollatura da far paura. Per chi volesse un cosplay un po' più osé...

Non trovando un gilet blu che fosse uno in un mese di peregrinazioni per mercati vari (sembrava facile...), ho comprato una maglia blu che un paio di impietose sforbiciate hanno trasformato in un pratico gilet: basta tagliare le maniche e la parte centrale, e preoccuparsi di bordare almeno quest'ultima (a mio parere le maniche sfrangiate danno un'impressione più piratesca, quindi le ho tenute così) (...NO! Non era per richiamare il costume di Sheik! Giuro che almeno questa volta non c'entra!)

Le fasce ai polsi sono... semplici bende, anche lì niente di trascendentale. Per esperienza personale sconsiglio di realizzarle in proprio con una stoffa che non sia altamente elastica: non stanno su. Per niente. E non è divertente passare mezza fiera a risistemarsi le fasce.

La fusciacca in vita e la bandana al collo sono probabilmente le uniche parti 'standard' del costume che devono essere realizzate in proprio, ma non ci vuole certo un genio del fai-da-te: bastano stoffa rossa elastica e colla per stoffa (per quelli che come me non dispongono di macchina da cucire). La fusciacca è uno stupidissimo rettangolo di stoffa rosso incollato alla larghezza giusta, mentre per la bandana ho trovato più conveniente fare separati il triangolo e il nodo (proprio come si fanno i fiocchi finti). Si può fare anche un pezzo unico, ma il nodo viene più grosso del resto del costume... a meno di non usare una stoffa leggera, cosa che io non ho fatto ^^;;

Questa è la base del costume, ora passiamo alle cose meno essenziali... e più difficili!
La spada non è che una sciabola per bambini comprata al cartolaio d'angolo per due euro e ridipinta, magari correggendo prima i difetti dell'elsa con un po' i cartapesta (o di das, se non si è dei fissati della cartapesta come me). Il fodero si fa avvolgendo con dei fogli di giornale la spada, e fermandoli con dello scotch da pacchi. Dopo due o tre 'mani' di giornale e scotch la struttura dovrebbe essere abbastanza rigida. Se stessimo lavorando con una spada normale, a questo punto basterebbe estrarla e dipingere il tutto, ma no!, la signorina Tetra deve avere una sciabola, che notoriamente è più larga sulla punta che vicino all'elsa... quindi per riuscire ad estrarla bisogna praticare un taglio sulla parte alta del fodero (mie vaghe memorie mi dicono che il taglio dovrebbe essere nella parte bassa, dove c'è il filo della lama insomma, ma 1-potrei sbagliarmi, e 2-così casca!!). Fatto? Ora basta cartapestare il tutto (non il taglio o la sciabola non passa più, ovvio) e incollarci sopra gli spessori dorati fatti in das o simili.
Nell'immagine, il fodero sta in vita senza sostegno apparente... nella realtà basta usare come 'cintura' del filo rosso che si mimetizzi con la fusciacca. Fine spada & fodero.
Nota: la Tetra del gioco ha anche un sacchetto di pelle appeso al fianco destro. Per i pignoli all'ascolto...
Per chi non l'avesse notato già da Ocarina of Time, le sopracciglia di Zelda bambina sono verdi, e questa bizzarrìa genetica si è trasmessa fino a Wind Waker. Io ho sperimentato sia la tempera verde sia i gessetti verdi, e danno entrambi ottimi risultati riguardo alla durata; per quanto concerne gli effetti, la tempera è più vistosa e ben si accompagna a una parrucca biondo fluorescente o giù di lì, mentre i gessetti si limitano a sfumare il colore naturale delle sopracciglia verso un delicato verdino, che stona meno con una chioma più tendente al biondo scuro/castano.

Ora, rullo di tamburi... i capelli. Per chi avesse la fortuna *coff coff* di avere capelli biondi o che possono ragionevolmente passare per simil-biondi, non troppo ricci e a lunghezza spalle, la vita si semplifica di molto: basta chiedere a un negozio di parrucche dei toupet (o come cavolo si scrive) di bassa qualità, io ne ho usati due pagati in tutto 14 euro (uno di alta qualità costava 40 e fischia, giusto per dare la misura), farsi spiegare come si mettono e, una volta a casa, procedere a creare il mitico ricciolo. Poi bisogna farsi la riga da una parte e legarsi i capelli a coda alta lasciando giù i due ciuffi davanti (magari due bigodini la sera prima...), attaccare il ricciolo e fermarlo alla testa senza lesinare sulle forcine. I capelli avanzati della nostra vera coda si possono fissare al ricciolo con delle mollette o delle altre forcine.
Chi non ha dei capelli fatti così deve per forza di cose ordinare una parrucca bionda lunga, fare la coda alta alla parrucca e creare il ricciolo da lì - non ugualmente facile, posso assicurare.
E come si fa 'sto ricciolo? Si prendono i toupet (o la coda della parrucca), della lacca forte, del Super Attak, della colla vinilica e un po' di pazienza. Si inizia arrotolando la fine dei capelli e fissando il rotolo con lacca abbondante. Poi si arrotola un altro pochino e si fissa con la lacca. Così via fino alla fine della lunghezza dei capelli, poi si gira il ricciolo (che è nella sua forma definitiva, sebbene non ancora stabile e rigido) e si lacca anche l'altro lato. Una volta asciutta la lacca per capelli, con due o tre confezioni di Attak si passa a far capire a quei capelli chi comanda, inondandoli di colla. Il Vinavil è una simpatica aggiunta.

Con questo è tutto - se riuscite a procurarvi anche l'equipaggio di pirati avete la mia più sincera ammirazione!

 
- [TUTORIAL] Cosplay di Laruto -

A cura di Crimsontriforce

Avverto: non è facile. E soprattutto nuoce gravemente alla salute (mentale). E necessita di colla a caldo.
Come l'ho fatto io:
Fate o fatevi fare un vestito viola senza maniche lungo fino ai piedi.
Fate o fatevi fare una coda di pesce con un tessuto possibilmente elastico che vi copra la fronte (il punto di applicazione del peso della struttura è lì) - fondamentalmente si fa come un lungo cappuccio imbottibile con delle pinne in fondo imbottite pure loro e con una stecca all'interno per garantirne la rigidità.
Mandate pure a casa la sarta.

Cercate dei calzini azzurri. Provvidenza ha voluto che io li trovassi anche con i gommini blu sotto, con effetto affine a quello delle macchie - vi auguro ugual fortuna.

Fate le pinne. non è difficile come sembra, si taglia la sagoma della pinna su stoffa doppia lasciando un po' di bordo in più. Incollate o cucite i due pezzi di stoffa uno all'altro (ecco il perchè del bordo) ricordandovi di lasciare la parte alta aperta e rigirate il tutto come un calzino. Inserite dalla parte aperta un qualcosa che garantisca la rigidità della pinna, del tubo di gomma leggero va benissimo. Finita la pinna. Idem per le 'orecchie', solo più in piccolo.

Colorate le pinne, le orecchie e la coda. Il colore di base può essere uno spray acrilico, e le macchie più scure acrilici a pennello o colori per stoffa. Le macchie si copiano dalla statuina di Laruto ottenibile tramite la foto vendutaci da Lenzo (...Olivio? Comeccapperol'hannochiamatoinitaliano?).
Incollate o cucite le orecchie alla coda di pesce (lo so che in un contesto normale questa frase non ha senso!! ^^;;)

Fate i bracciali. Sono quattro pezzi di stoffa dorata (di non facile reperibilità) bordati e con velcro.

Fate il, uh, bavaglino con della stoffa rossa bordata oro. Shari docet, il simbolo Zora viene meglio se fatto a stencil, creandosi prima la mascherina in cartoncino. Cercando di farlo a mano ho fatto solo danni. Fatelo abbastanza lungo da fare un buco in alto e cacciarvelo in testa così, tanto è coperto dallo scialle.

Fate lo scialle, che è della semplice stoffa bianca cucita in modo da essere un po' più larga in basso che in alto (ma sempre abbastanza da passare per la testa).

Fate il trespolo-che-ha-in-testa in cartoncino (parte esterna) e normale carta fissata con scotch (parte interna). Decorate con abbondante spray acrilico dorato e pennarello indelebile (o meglio ancora acrilico marrone/bronzo/nero...) per i particolari. Chiedo scusa ma non saprei spiegare come realizzarlo se non di persona.
Incollate (preferibilmente a caldo) il trespolo sulla coda di pesce all'altezza giusta.

Il costume in teoria è pronto, basta fissare le pinne e la coda. Le pinne stanno su con del filo di nylon avvolto attorno al braccio (ho provato a incollarmele alle braccia con una colla non tossica ma non ho mai avuto la pazienza di farla asciugare del tutto). La coda... beh. Mettetevela in testa. Ora provate a farla stare su facendo forza verso il basso con un solo dito per lato. Quando ci riuscite (dovrebbe essere un punto vicino all'attaccatura delle orecchie), segnate i punti e toglietevela. Incollate a caldo (è la colla più adatta per questo tipo di situazione, la pistola si trova nei colorifici per circa 10 euro) un laccetto trasparente di reggiseno all'interno di uno dei punti. L'altra estremità andrà incollata all'esterno il più stretta possibile con la coda già addosso, e il laccetto rischia di rompersi quando provate a toglierla. Per la cronaca, a me è caduto esattamente sotto le orecchie quindi anche quello incollato all'esterno non si vedeva.
Fine preparazione.
Mangiate e bevete a sazietà perché non vorreste rischiare la tenuta del laccetto aprendo troppo la bocca.
Indossate il costume tranne bracciali, pinne e coda.
Assicuratevi di avere a disposizione ettolitri di struccante perché ne avrete bisogno - con acqua, sapone e olio di gomito sono tre ore chiusi in bagno a cercare invano di tornare rosa.
Dipingetevi di blu viso, collo e braccia con del trucco teatrale. Per le mani, io ho usato dello spray acrilico, il risultato era ottimo ma ammetto che sia stata una scelta un po' suicida... chi ha idee migliori faccia un fischio ok? (lo spray acrilico si toglie come lo smalto per unghie. In alternativa, si strofina via lo strato di pelle con la pietra pomice...)
Chiamate un amico che vi aiuti a mettere i bracciali, che vi 'cucia addosso' le pinne, che vi calzi bene in testa la coda di pesce e che infine la assicuri incollando a caldo l'altra estremità del laccetto di reggiseno il più stretto possibile senza strozzarvi (o anche strozzandovi, dipende dalla vostra dedizione al cosplay. Sicuramente da morti sarete più in linea con il personaggio).
Godetevi gli sguardi attoniti della gente al cospetto di un costume che fa veramente scena e fate tutte le foto di cui avete bisogno perché non è un'esperienza che vorrete ripetere - nonostante sia una bella storia da raccontare ai nipoti nelle lunghe sere invernali a venire.

Come l'avrebbe fatto una persona dotata di buon senso:
Idem come sopra, ma cucendo pinne e bracciali a delle maniche+guanti aderenti azzurre così da evitare di doversi 'blueggiare' le braccia e da rinforzare le pinne stesse, che col metodo sopra esposto sentivo un po' precarie, e magari facendosi una maschera che copra almeno la parte superiore del viso che abbia un naso più zora (aka lungo 20 cm) di quello della maggior parte della popolazione mondiale e gli occhi totalmente blu, così da migliorare la somiglianza col personaggio e restringere ulteriormente l'area di pelle da colorare. Come poi vederci è un'altra questione, e se ne riparla quando avrò effettivamente apportato queste modifiche.

Modello per la forma dell'arpa di Laruto:

 
- [TUTORIAL] Spin-off: come realizzarsi in casa le orecchie da Hylian con poca (o nessuna) spesa! -

A cura di Crimsontriforce

Ammetto che non sia al vertice dei problemi mondiali, ma per chi intenda fare un costume Zeldoso può comunque risultare utile...

© Luca Buzzi per l'idea di base, diciamo che questa è la versione 2.1

Materiali:
Filo di ferro abbastanza sottile da poter essere lavorato con le mani senza devastarsi le suddette
Scotch da pacchi
Giornali e colla vinilica
Acrilici

Per prima cosa bisogna dare al filo di ferro la forma dell'orecchio, come in figura 1. Le dimensioni chiaramente possono variare, l'orecchio di Saria è più o meno tre volte quello di Aryll, per esempio. Il filo restante va avvolto a cappio attorno all'orecchio, quello vero, e fissato in modo da poterlo infilare più o meno come i vecchi orecchini che si facevano da bambini con il filo di nylon... cioè un cappio attorno all'orecchio. Sta su? Bene, chi ben comincia non è a metà dell'opera perché ora arriva la parte rognosa... costruita la struttura portante e tagliato il fil di ferro in avanzo passiamo a dare il volume con lo scotch.
Ricopriamo tutta la superficie tranne il buco con uno strato di scotch, ovviamente da entrambi i lati o si attacca ai capelli quando lo proviamo!
Il rilievo si fa prendendo un pezzo di scotch di circa 10 cm, attaccandolo dove vogliamo fare il rilievo e accartocciandolo, modellandolo. Poi ci si mette un altro pezzo sopra che lo ferma e ha una superficie più liscia. Ripetere il processo per tutta la lunghezza dell'orecchio
Proviamole. Sembrano delle orecchie? Se sì, è già un risultato... ma è abbastanza evidente dove finisce la nostra carne e dove inizia lo scotch, e non solo per un problema di colore diverso, ma perché non c'è un punto d'unione, giusto? Io ho risolto il problema creando sempre con lo scotch una specie di 'caverna' che copre la parte superiore dell'orecchio vero. Si realizza tracciando col pennarello sulla struttura una linea dove finisce il nostro orecchio (quando ce l'abbiamo addosso ovviamente - per questa fase, è consigliato l'uso di uno specchio per evitare guance nero-indelebile...), attaccando lì il solito pezzo di scotch e, invece di accartocciarlo, facendogli fare un arco verso il buco per un cm o due, e ripiegandolo su sè stesso per il solito vecchio fatto che lo scotch, si sa, da una parte attacca... Il risultato è simile al rilievo, ma dentro è cavo. E con questo lo scheletro dovrebbe essere finito. Ora bisogna semplicemente dare una mano di cartapesta (i giornali e colla vinilica dei materiali) per due motivi: uno è che lo scotch tende a essere tutto fuorché omogeneo, e due perché acrilici e scotch non vanno d'accordo. Basta una sola mano, non c'è bisogno di irrobustire/appesantire il tutto. Ma ho scoperto a mie spese che neanche cartapesta e scotch vanno d'accordo, e su una superficie così piccola è un disastro: una soluzione può essere passare prima una mano di colla vinilica pura, lasciarla asciugare e poi cartapestare. Sembra una cosa stupida, ma la cartapesta aderisce molto, molto meglio. Dopo la mezza giornata che ci mette l'infima adasciugare, l'ultimissima fase consiste nel trovare la tinta giusta di acrilico e spennellare con gusto. Fine.

Questo è un esempio di orecchio sinistro. Per il destro cambia solo il lato su cui fare i volumi, il resto è uguale.

 

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