![]() |
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
Quanti di voi non hanno sognato, anche solo una volta, anche solo per un istante, di essere Link? Intendiamoci, di essere vestiti come Link? Certo, qualcuno avrà proprio sognato di esserlo, ma non è di questo che parleremo ora. Malgrado qualcosa stia iniziando a muoversi, i cosplayer, soli o in gruppo, che decidono di realizzare dei costumi ispirati agli episodi di Zelda sono ancora molto pochi rispetto ad altri videogiochi più blasonati (spesso a torto... guardiamo in faccia la realtà, poco è all'altezza di Zelda). Questa serie di tutorial è qui per voi, O aspiranti cosplayer e affermati tali, per darvi piccoli suggerimenti, desunti o provati per esperienza, su come tributare finalmente il giusto onore alla Leggenda!
Scudo e spada: eccoci alla parte sicuramente più difficile da realizzare. Se avete delle conoscenze nel campo dei giocatori di ruolo dal vivo, cercate qualcuno che realizzi le attrezzature per le partite. Forse costerà un po', ma costerà in ogni caso. D'altronde "non esiste proprio" che Link vada in giro senza la Master Sword e lo Hylian Shield! I nemici potrebbero attaccare da un momento all'altro! Oppure, spada e scudo potrebbero essere realizzati con il legno, ma solo un falegname veramente esperto è in grado di rendere perfettamente gli spessori e le forme dell'equipaggiamento chiave di Link. Prossimo elemento da cercare, se volete impersonare Link adulto (tanto se non avete meno di 11 anni non potete essere un Link bambino credibile; e poi vi sfido ad andare in giro con addosso solo una tunica cortissima!) è la calzamaglia. Una calzamaglia bianca a corpo intero, possibilmente con la cerniera sul retro, di quelle che usano gli attori o gli sciatori, magari anche con il colletto alto (guardate bene un primo piano di Link). O comunque qualcosa di aderente, anche se si trattasse di due abiti separati (maglietta e pantaloni), che probabilmente sarebbe l'opzione più ragionevole delle due. Il colletto alto va poi modificato, tagliandolo nel centro ed unendo i due lati con una fettuccia bianca. Per i "guantoni" non ho suggerimenti particolari, si tratta di accessori che necessitano di una buona dose di bricolage e sinceramente non ho la minima idea di come realizzarli; il mio consiglio (scontato) è di guardare benissimo tutti gli artwork di Link OOT esistenti, e soprattutto di fare un salto su Cosplay.com, selezionando le gallerie personali dei cosplayer e poi inserendo come keyword il nome "PikminLink", probabilmente il miglior Link (in tutte le versioni possibili ed immaginabili, dal primo Zelda a The Wind Waker) che io abbia mai visto. Potete anche guardare la galleria che ho pubblicato sul sito. Mi pare abbiamo coperto le cose principali. Ancora un paio di piccoli ritocchi e poi si passa agli optional. Per gli orecchini: potreste già avere i buchi alle orecchie ed un paio di cerchietti, in questo caso siete fortunati. In caso contrario, i buchi alle orecchie costano poco, sono gli orecchini che vi dissangueranno! E poi, se volete vestirvi da Link subito dopo avere assemblato il tutto, gli orecchini non si possono mettere appena fatti i buchi, bisogna aspettare almeno un anno! Il mio consiglio è, se non avete i buchi alle orecchie, di tentare di attaccare degli orecchini a cerchio (che vi sarete fatti prestare o che molto più probabilmente avrete realizzato appositamente per l'occasione) direttamente alle orecchie posticce. Queste ultime possono essere trovate nei negozi di trucco teatrale oppure alle Associazioni Culturali che vi dicevo prima a proposito di scudo e spada, sebbene le normali orecchie a punta da elfo siano decisamente troppo corte per impersonare un Hylian da OOT. In alternativa guardate sotto, all'ultimo articolo a cura di Crimsontriforce: troverete un modo economico per realizzare artigianalmente delle orecchie a punta. Accessori opzionali (ma non troppo): Cominciamo con l'ocarina. Dovrebbe essere relativamente facile da trovare, in un negozio di strumenti musicali ben fornito. Se volete fare le cose per bene, scegliete un modello che somigli il più possibile all'Ocarina del Tempo o svenatevi con le riproduzioni in vendita su eBay, o ancora date sfogo al vostro talento nel bricolage del legno, che deve però essere considerevole.
La calzamaglia va modificata. Dovrete aggiungere delle "piccole cose": la via più semplice è dipingerla con delle vernici da stoffa di colori appropriati, oppure potete cucire delle stringhe bianche nei punti giusti o usare della vernice a rilievo (meglio, perché vi permette di lavorare a mano libera), nonché delle toppe di colori più scuri dove occorre. Io però credo che la migliore soluzione sia dipingere con molta cura, o commissionare il lavoro ad un amico che lo sappia fare meglio di voi, se proprio non ne siete capaci. P.S. Secondo l'esperienza di Crimsontriforce, che ha realizzato il cosplay di Sheik:
Per quanto riguarda la fascia, il suo colore è leggermente più scuro della camicia, quindi cercate di riprodurre questo contrasto acquistando un tessuto elastico (tipo lycra - occhio che si può cucire solo a mano perché la macchina non prende!) color panna. L'altezza della fascia va misurata a occhio, ma credo che 10-15 centimetri dovrebbero bastare per tutti. Misuratevi la vita e tagliate una fascia lunga circa 10 cm in meno (più uno/due centimetri per bordo per gli orli), poi con la stessa misura e con quella dei fianchi, entrambe dimezzate, cominciate a realizzare il modello per la gonna scampanata. Se non siete sarte, appoggiate semplicemente una gonna dello stesso modello sopra la stoffa e ricalcatene i contorni con degli spilli o con del filo da imbastitura avendo cura che il tessuto (raso setato o rasone blu profondo) sia doppio, così da ritagliare due pezzi identici. Misurate la lunghezza delle vostre gambe a partire dalla vita e riproducete la misura in linea retta fino a metà polpacci, come da artwork. Ricordate sempre di lasciare uno-due centimetri per lato in modo da poter cucire fra loro i pezzi senza difficoltà, imbastiteli con del filo già a guisa di gonna (ricordate che le cuciture vanno sempre sul rovescio della stoffa, quindi se non era già capovolta girate i due pezzi in modo che il suddetto rovescio sia fuori su entrambi i lati), ovvero cucendo tra loro i due lati verticali, e poi usate la macchina o fatela usare a parenti capaci. Non dimenticate l'orlatura in fondo, ovviamente, e in alto lasciate due centimetri liberi che non cucirete insieme: dovrete fare un orlo "a cappio" ripiegando il tessuto libero verso il basso e lasciando le due aperture sui fianchi (il perché ve lo spiego tra due secondi). Procuratevi del nastro elastico e tagliatelo in modo che sia almeno 10 cm più corto della circonferenza della vostra vita, poi inseritelo nel "tunnel" di stoffa nella parte superiore della gonna e cucitelo strettamente dalla parte di una delle due aperture laterali. A questo punto sarebbe il momento di creare le decorazioni sul fondo della gonna: il mio consiglio è di dipingerle e non di ricavarle dal tessuto, in quanto in quest'ultimo caso sarebbe decisamente più difficile applicarle ben dritte rispetto alla linea dell'orlo. Usate uno stencil con la forma che vedete nell'artwork (la linea orizzontale direttamente sotto si può fare tranquillamente a mano libera) e della vernice bianca per stoffa. Calcolate che le decorazioni non sono più di sei su tutta la circonferenza e determinate in base a questo gli intervalli fra i disegni. Quando il tutto sarà asciugato, applicate la fascia alla parte superiore della gonna. Secondo me (io purtroppo non ho considerato la mancanza di elasticità del tessuto che avevo scelto per la fascia, e quindi la flessibilità della gonna è andata a farsi benedire -_- ) la cosa migliore è cucire la fascia dalla sua metà sulla gonna usando un filo elastico e il punto indietro a mano (fatevi spiegare in cosa consiste). In questo modo dovreste poter indossare la gonna senza problemi. Le uniche cose che mancano sono la parrucca, a meno che non abbiate già l'acconciatura e il colore di capelli di Anju, le orecchie a punta, che come ho detto si trovano alle associazioni di giochi di ruolo dal vivo o che comunque si possono fare da sé seguendo il tutorial pubblicato in questa pagina, e infine le scarpe, che sono delle semplicissime scarpe col tacco color mogano. C'est fait!
Recuperato l'occorrente per le parti tessili, si passa ai particolari. Procuratevi un paio di fuseaux bianchi, che vi serviranno per le gambe di Medli (presumibilmente ricoperte di piume, o forse proprio di pantaloni), poi in merceria acquistate una spilla da balia, un paio di matasse di nastro giallo alto 2 centimetri e mezzo e una altrettanto alta di nastro verde bottiglia, più un pezzettino di nastro sempre verde bottiglia ma dello spessore di mezzo centimetro. All'artistica/coloreria/ferramenta/whatever acquistate un panetto di Cernit giallo, della vernice oro per tessuti, della tempera rossa e dell'acrilico giallo intenso (sull'arancione) e poi, dulcis in fundo, recatevi a un negozio di articoli sportivi e arraffate un bel materassino di quelli da ginnastica, possibilmente arrotolato (costa meno) e di colore chiaro (meglio il verdino del blu elettrico, in poche parole, visto che la varietà cromatica di solito è piuttosto scarsa e sul vistoso andante). Per i capelli, dato che penso siano molto poche le persone dotate di una chioma lunga letteralmente fino ai piedi, dovrete acquistare una parrucca Godiva color castano rossiccio senza frangia. Avete tutto? Benissimo! Cominciamo dal vestito, che è la parte più noiosa e dispendiosa in termini di tempo. Per lo scialle utilizzerete la stoffa bianca tipo raso, ovviamente. Non commettete il mio sbaglio in tal senso (ero giovane e inesperta) e non limitatevi assolutamente a ritagliare una striscia diritta: come linea generale, le fasce formate unicamente da linee rette non vi aiuteranno molto nell'ambito del taglio e cucito. realizzate invece una fascia rigonfia al centro e stretta alle estremità, abbastanza voluminosa da formare dei drappeggi attorno al collo e di una lunghezza che le permetta di restare sopra le spalle senza muoversi, almeno non troppo; tagliatela e poi fate l'orlo tutto intorno. Personalmente ho ricavato il vestito da un unico pezzo di stoffa, anziché realizzare separatamente le maniche: lo so, è un procedimento poco ortodosso, ma ha dato buoni frutti in quanto le maniche di Medli sono effettivamente abbastanza abbozzate. Con un gessetto da sarta (si trova in merceria, quindi se non l'aveste vi converrà comprarlo quando passerete per prendere l'occorrente per il costume) tracciate questa forma sul rovescio della stoffa grigia:
[nota bene: non sono una sarta, quindi quello qui sopra non è un cartamodello, ma solo un disegnino esplicativo!] Una volta determinata la forma, ripiegate la stoffa su se stessa e tagliatela doppia lasciando tutt'intorno un bordo di almeno un centimetro. Mettete i due rovesci dei pezzi di tessuto rivolti verso l'esterno, prendete la macchina da cucire o ago e filo e uniteli assieme cucendo lungo tutti i bordi tranne quello inferiore, l'apertura delle maniche e il colletto, poi fate l'orlo invisibile a tutte le estremità rimaste aperte. È un lavoro che richiede una certa pazienza, quindi stringete i denti e cercate di non affrettarne la conclusione, o potreste pentirvene quando arriverà il momento di indossare il tutto. Ora manca la bordatura e la tunica è pronta: prendete il nastro largo color verde bottiglia, misurate con il metro da sarta la circonferenza dell'orlo inferiore e quella delle maniche e ritagliate dei pezzi di nastro della giusta lunghezza, poi con la beneamata colla a caldo incollateli via via alle estremità della tunica. Fatto il vestito, ignorate per un attimo la regola anti-linee rette del cucito per realizzare il tabarro: dalla stoffa rossa ricavate una striscia larga circa 35 cm e alta dal centro della clavicola al cavallo e un'altra della stessa larghezza, ma alta non più di 20 cm. Tagliate tutto e fate l'orlo su tre lati meno quello superiore, che dovrete sagomare in modo che si adatti alla forma del colletto del vestito e che poi andrà cucito per bene in corrispondenza del collo, ma non ancora. Prima di questo realizzate degli stencil, ovvero un foglio di cartoncino con le decorazioni desiderate tagliate via a mo' di mascherina, per il simbolo Zora e i ghirigori agli angoli, afferrate il vasetto di vernice dorata e un pennello e applicate sul tessuto uno dei due stencil in corrispondenza del punto su cui deve apparire il disegno, poi cominciate a dare la pittura premendo forte lo stencil e cercando comunque di non insistere troppo sui bordi, ma di mantenervi all'interno con cura in modo che i contorni della decorazione risultino lisci. Una volta finito uno stencil, lasciate asciugare, poi passate all'altro. I bordi dorati possono essere tranquillamente realizzati a mano libera, specie se siete muniti di una presa ben salda e di una buona precisione. Il tabarro sul retro va anch'esso bordato d'oro e decorato con gli arabeschi agli angoli e al centro del bordo inferiore. Una volta lasciato asciugare, potrete applicare il tabarro alla tunica anche subito, cucendolo o usando altra colla a caldo. Con il cernit, modellate un dischetto del diametro di non più di 5 cm e spesso quanto volete (suggerisco comunque non più di 1 cm), trapassate una delle due facce con la spilla da balia e ingrandite il foro, mettete in una pirofila di piccole dimensioni e schiaffate in forno non preriscaldato a 100-120° C per una mezz'oretta. Tirate fuori, lasciate raffreddare e poi dipingete sulla faccia non bucata il simbolo Zora, mentre nell'altra infilate la spilla da balia. È arrivato il momento che tutti aspettavate: il becco! Eccovi la forma del pezzo principale da ritagliare nel materassino:
Dovrete piegare questo pezzo sul vostro naso finché non assumerà una forma soddisfacente, poi tenerlo ben fermo in questa posizione e, posando la base piccola su un'altra porzione di materassino, disegnare con la matita la sagoma della parte inferiore, che dovrete ritagliare e incollare con la colla a caldo in modo da mantenere la forma. Per conferire al becco il suo bel colore giallo-arancio, dovrete dare almeno due mani di acrilico, avendo cura di coprire un solo lato per volta e di lasciar asciugare a lungo su strati di carta assorbente prima di girare il becco, appoggiarlo e continuare. Una volta asciutto, l'acrilico è idrorepellente e in più è facile ritrovarselo impiastricciato ovunque in fase di pittura, quindi fate attenzione. Una volta conclusa l'asciugatura, praticate i due fori delle narici sui due lati concavi, rendendoli più simmetrici possibile e poi pennellandoli leggermente con un tocco di tempera rossa o marrone. Per dare un effetto lucido al vostro lavoro, spennellatelo di Vinavil seguendo sempre la stessa tecnica usata per l'acrilico. Lo stesso processo va adottato per il fermaglio dei capelli di Medli: ritagliate un'altra striscia di materassino larga circa 3-4 cm e lunga 15-20 cm, incollate al centro del fil di ferro e ripiegatela su se stessa a metà incollando le due parti. Arrotolate il fermaglio così ottenuto attorno alla strozzatura dei capelli della parrucca, in modo che stiano ben attaccati alla testa ma lasciando delle ciocche laterali (da tagliare fino alla lunghezza mostrata nell'illustrazione) libere. Togliete il fermaglio senza modificarne la forma e pitturatelo dello stesso colore del becco di Medli, dando più mani e dipingendo le varie parti a turno, poi ricoprite di Vinavil e incollate, in caso il vostro materassino sia verde brillante come il mio, un triangolino non trattato a una delle due estremità, che dovrà poi essere rivolta verso l'alto quando con la sparacolla incollerete il fermaglio sulla parrucca, là dove ne avevate preso la misura. Oh, fin qui le cose sono state relativamente semplici, ma ora si arriva a un punto che, lo confesso, nemmeno io stessa sono ancora riuscita a realizzare in modo ottimale: le zampe di Medli. Teoricamente, i Rito hanno una bizzarra inclinazione delle gambe che le fa somigliare, per l'appunto, più a zampe d'animale. Non mi riesce di riprodurre questa caratteristica, ma per il resto la cosa migliore è prendere le fasciature gialle che avreste dovuto aver acquistato in merceria (a pensarci bene, è meglio che siano decisamente più alte di 2 centimetri e mezzo) e avvolgerle molto strettamente attorno a dei calzini dello stesso colore, che calzerete dopo aver indossato un paio di scarpe cinesi o da ritmica in modo da non distruggervi i piedi camminando in luoghi impervi (che abbondano in fiere tipo Lucca). Questa sistemazione va preparata con la massima cura, in quanto ovviamente le fasce tendono a "sfasciarsi". L'ideale sarebbe applicare delle parti di velcro a intervalli regolari su calze e fasce, in modo da tenerle su per più tempo. Una volta preparato il tutto, vi restano il diadema, le orecchie e, ovviamente, il makeup del volto: tagliate il nastro verde bottiglia in lunghezza equivalente all'ampiezza della vostra fronte e ripescate le fantastiche orecchie a punta che senz'altro avrete acquistato alla scorsa fiera (e se non l'avete fatto, beh, procuratevele prima oppure fatevele da soli seguendo le istruzioni qui sotto o uno degli innumerevoli tutorial reperibili in rete!). La nuova versione del becco di Medli si applica utilizzando del mastice da spalmare in quantità moderata sui due lati della nasca e poi premendo ben forte, anche se pure in questo caso dovrete molto probabilmente effettuare più incollaggi man mano che la presa si indebolisce, specie se progettate di tenere il costume per un giorno intero. Stesso incollaggio a base di mastice deve essere effettuato per il diadema e per le orecchie, affinché non le perdiate per un movimento brusco o urtando qualcuno nella folla. Per il trucco, la cosa migliore è passare sul viso una mano molto sottile di cerone, ricoprire di cipria chiara e poi disegnare le due guance arrossate di Medli con del rossetto rosa leggero. Se potete permettervi lenti a contatto rosse e riuscite a infilarle, avete tutta la mia invidia.
A cura di Crimsontriforce ((nota alla sezione Ocarina of Time, sempre per Sheik: Sua Fissataggine Crimsontriforce ha scoperto che eventuali cosplayer di Sheik con gli occhi azzurri, qualora fosse fatto loro notare che mancano di lenti a contatto rosse, possono rispondere in scioltezza che stanno cosplayando la versione beta del mica-troppo-ultimo-degli-sheikah, che aveva appunto gli occhi azzurri.))
I pantaloni bianchi a mezza gamba andavano tanto di moda nell'estate 2003 che è stato impossibile trovare un modello piano, senza tasche e altri fronzoli, ma va più che bene tagliare un paio di pantaloni bianchi lunghi, che d'estate non dovrebbero mancare in qualsiasi mercatino. Una volta ottenuta la lunghezza giusta, basta applicare della passamaneria viola a due dita dal bordo. Idem per la maglietta viola: molto più facile comprarsela fatta che farsela. Se ne doveste trovare una del colore adatto ma con un disegno sul petto, basta indossarla davanti-dietro, tanto il disegno sarà coperto dal gilet. Ugualmente, eventuali maniche corte possono essere arrotolate e tenute ferme con una molletta per capelli senza dover tagliare la stoffa. Nota: questo è per quanto riguarda l'immagine ufficiale definitiva. La Tetra del gioco e di artwork precedenti sfoggia una scollatura da far paura. Per chi volesse un cosplay un po' più osé... Non trovando un gilet blu che fosse uno in un mese di peregrinazioni per mercati vari (sembrava facile...), ho comprato una maglia blu che un paio di impietose sforbiciate hanno trasformato in un pratico gilet: basta tagliare le maniche e la parte centrale, e preoccuparsi di bordare almeno quest'ultima (a mio parere le maniche sfrangiate danno un'impressione più piratesca, quindi le ho tenute così) (...NO! Non era per richiamare il costume di Sheik! Giuro che almeno questa volta non c'entra!) Le fasce ai polsi sono... semplici bende, anche lì niente di trascendentale. Per esperienza personale sconsiglio di realizzarle in proprio con una stoffa che non sia altamente elastica: non stanno su. Per niente. E non è divertente passare mezza fiera a risistemarsi le fasce. La fusciacca in vita e la bandana al collo sono probabilmente le uniche parti 'standard' del costume che devono essere realizzate in proprio, ma non ci vuole certo un genio del fai-da-te: bastano stoffa rossa elastica e colla per stoffa (per quelli che come me non dispongono di macchina da cucire). La fusciacca è uno stupidissimo rettangolo di stoffa rosso incollato alla larghezza giusta, mentre per la bandana ho trovato più conveniente fare separati il triangolo e il nodo (proprio come si fanno i fiocchi finti). Si può fare anche un pezzo unico, ma il nodo viene più grosso del resto del costume... a meno di non usare una stoffa leggera, cosa che io non ho fatto ^^;; Questa è la base del costume, ora passiamo alle cose meno essenziali... e più difficili! Ora, rullo di tamburi... i capelli. Per chi avesse la fortuna *coff coff* di avere capelli biondi o che possono ragionevolmente passare per simil-biondi, non troppo ricci e a lunghezza spalle, la vita si semplifica di molto: basta chiedere a un negozio di parrucche dei toupet (o come cavolo si scrive) di bassa qualità, io ne ho usati due pagati in tutto 14 euro (uno di alta qualità costava 40 e fischia, giusto per dare la misura), farsi spiegare come si mettono e, una volta a casa, procedere a creare il mitico ricciolo. Poi bisogna farsi la riga da una parte e legarsi i capelli a coda alta lasciando giù i due ciuffi davanti (magari due bigodini la sera prima...), attaccare il ricciolo e fermarlo alla testa senza lesinare sulle forcine. I capelli avanzati della nostra vera coda si possono fissare al ricciolo con delle mollette o delle altre forcine. Con questo è tutto - se riuscite a procurarvi anche l'equipaggio di pirati avete la mia più sincera ammirazione!
A cura di Crimsontriforce
Cercate dei calzini azzurri. Provvidenza ha voluto che io li trovassi anche con i gommini blu sotto, con effetto affine a quello delle macchie - vi auguro ugual fortuna. Fate le pinne. non è difficile come sembra, si taglia la sagoma della pinna su stoffa doppia lasciando un po' di bordo in più. Incollate o cucite i due pezzi di stoffa uno all'altro (ecco il perchè del bordo) ricordandovi di lasciare la parte alta aperta e rigirate il tutto come un calzino. Inserite dalla parte aperta un qualcosa che garantisca la rigidità della pinna, del tubo di gomma leggero va benissimo. Finita la pinna. Idem per le 'orecchie', solo più in piccolo. Colorate le pinne, le orecchie e la coda. Il colore di base può essere uno spray acrilico, e le macchie più scure acrilici a pennello o colori per stoffa. Le macchie si copiano dalla statuina di Laruto ottenibile tramite la foto vendutaci da Lenzo (...Olivio? Comeccapperol'hannochiamatoinitaliano?). Fate i bracciali. Sono quattro pezzi di stoffa dorata (di non facile reperibilità) bordati e con velcro. Fate il, uh, bavaglino con della stoffa rossa bordata oro. Shari docet, il simbolo Zora viene meglio se fatto a stencil, creandosi prima la mascherina in cartoncino. Cercando di farlo a mano ho fatto solo danni. Fatelo abbastanza lungo da fare un buco in alto e cacciarvelo in testa così, tanto è coperto dallo scialle. Fate lo scialle, che è della semplice stoffa bianca cucita in modo da essere un po' più larga in basso che in alto (ma sempre abbastanza da passare per la testa). Fate il trespolo-che-ha-in-testa in cartoncino (parte esterna) e normale carta fissata con scotch (parte interna). Decorate con abbondante spray acrilico dorato e pennarello indelebile (o meglio ancora acrilico marrone/bronzo/nero...) per i particolari. Chiedo scusa ma non saprei spiegare come realizzarlo se non di persona. Il costume in teoria è pronto, basta fissare le pinne e la coda. Le pinne stanno su con del filo di nylon avvolto attorno al braccio (ho provato a incollarmele alle braccia con una colla non tossica ma non ho mai avuto la pazienza di farla asciugare del tutto). La coda... beh. Mettetevela in testa. Ora provate a farla stare su facendo forza verso il basso con un solo dito per lato. Quando ci riuscite (dovrebbe essere un punto vicino all'attaccatura delle orecchie), segnate i punti e toglietevela. Incollate a caldo (è la colla più adatta per questo tipo di situazione, la pistola si trova nei colorifici per circa 10 euro) un laccetto trasparente di reggiseno all'interno di uno dei punti. L'altra estremità andrà incollata all'esterno il più stretta possibile con la coda già addosso, e il laccetto rischia di rompersi quando provate a toglierla. Per la cronaca, a me è caduto esattamente sotto le orecchie quindi anche quello incollato all'esterno non si vedeva. Come l'avrebbe fatto una persona dotata di buon senso: Modello per la forma dell'arpa di Laruto:
A cura di Crimsontriforce Ammetto che non sia al vertice dei problemi mondiali, ma per chi intenda fare un costume Zeldoso può comunque risultare utile... © Luca Buzzi per l'idea di base, diciamo che questa è la versione 2.1 Materiali: Per prima cosa bisogna dare al filo di ferro la forma dell'orecchio, come in figura 1. Le dimensioni chiaramente possono variare, l'orecchio di Saria è più o meno tre volte quello di Aryll, per esempio. Il filo restante va avvolto a cappio attorno all'orecchio, quello vero, e fissato in modo da poterlo infilare più o meno come i vecchi orecchini che si facevano da bambini con il filo di nylon... cioè un cappio attorno all'orecchio. Sta su? Bene, chi ben comincia non è a metà dell'opera perché ora arriva la parte rognosa... costruita la struttura portante e tagliato il fil di ferro in avanzo passiamo a dare il volume con lo scotch. Questo è un esempio di orecchio sinistro. Per il destro cambia solo il lato su cui fare i volumi, il resto è uguale.
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
![]() |
![]() |
![]() |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
The Legend of Zelda © Nintendo
There is no intent of violation of such copyright.