| LA GUERRA DELL'IMPRIGIONAMENTO | |

Quest'episodio era previsto dalla Leggenda. Le antiche pergamene degli Hylian, in un'era in cui questa nobile razza di prescelti si trovava ormai in decadenza, raccontavano che un dì Ganondorf Dragmire, capo di una banda di ladri, scoprì l'entrata per il Sacro Reame dove la Triforce era custodita. Riuscendo a rubare un frammento del Potere Dorato, Ganondorf gettò il mondo nell'oscurità, e mentre una sanguinosa guerra veniva combattuta, sette Saggi crearono un sigillo in grado di imprigionare il malvagio Ganondorf. A costo di molte vite di coraggiosi soldati, l'opera venne portata a termine e Ganondorf fu sigillato nel Golden Land. Esiste un'altra versione della storia, che vede contrapporsi al Male un solo Eroe. Una volta che il Male avesse messo gli occhi sul potere della Triforce, si sarebbe infatti risvegliato l'Eroe del Tempo, il discendente dei Cavalieri di
Hyrule destinato a salvare il mondo. L'Eroe del Tempo avrebbe avuto bisogno di un'arma in grado di fronteggiare il
Male: quest'arma sarebbe stata la magica Master Sword, forgiata per quell'unico scopo, e
che poteva essere impugnata solo e soltanto dall'Eroe del Tempo, colui che è abbastanza
puro e forte da poter salvare Hyrule.
Un giorno il passaggio verso il Sacred Realm fu aperto, si dice addirittura dall'Eroe del
Tempo, e l'unico esponente maschio della razza di ladre Gerudo, Ganondorf, che non
aspettava altro che quel momento, entrò nel Sacred Realm e tentò di impossessarsi della
Triforce. Quando una voce flautata, che proveniva da tutte le parti e contemporaneamente
da nessuna, disse: "se tu hai un forte desiderio, o un sogno, richiedilo e verrà
esaudito...." Ganondorf rispose con una risata distorta che riecheggiò attraverso lo
spazio ed il tempo. Tuttavia, non riuscì a portare via l'intera Triforce. Infatti la sua
mente ed il suo cuore non possedevano l'equilibrio necessario per guadagnare la Vera
Forza, e così la Triforce si divise in tre: una parte andò a Ganondorf, mentre le altre
due cercarono coloro che le avrebbero ospitate. Una, la Triforce del Coraggio, andò al
giovane Link, che stava tentando di aiutare Hyrule su richiesta del suo mentore, e l'altra
andò alla principessa Zelda, che divenne così il Settimo Saggio, il detentore della
Triforce della Saggezza. La Triforce, pur essendo molto potente, non era in grado di discernere tra il Bene e il Male, poiché "solo gli Dei possono giudicare": era
semplicemente tenuta a realizzare i desideri di colui che l'avesse toccata e che si fosse rivelato degno di controllare l'immenso potere degli Dei di cui essa era il simbolo. In breve, anche se con un solo frammento della Triforce, Ganondorf Dragmire divenne un potentissimo Re del Male, il cui Potere era in grado di
soggiogare l'intera Hyrule.
Ma la Leggenda era pronta a fare il suo corso: l'Eroe del Tempo si era risvegliato in
Link, che impugnava la Master Sword, l'unica lama in grado di sconfiggere il Male, ed i
Sei Saggi avevano trovato la loro incarnazione. Il Settimo Saggio, la loro guida, era
Zelda. Quando le tre persone che possedevano le tre parti della Triforce si incontrarono,
venne il tempo della battaglia finale. Anche se Ganondorf fece ricorso al Potere della sua
parte di Triforce, non poteva nulla contro la Leggenda che si era concretizzata. Fu
sconfitto, ed i Sei Saggi, al segnale di Zelda, lo sigillarono nel Sacred Realm. Il
sigillo sarebbe rimasto integro.... per un certo periodo di tempo. Non si poteva sapere
quanto. Ganondorf era vivo, e ancora in possesso della sua parte di Triforce. |