Il creatore di The Legend of Zelda, Shigeru Miyamoto, non voleva procedere col look in cel shading di The Wind Waker!

L'ultima uscita della rivista di videogiochi SuperPlay rivela che Shigeru Miyamoto non era del tutto dietro allo stile in cel shading di The Wind Waker, per GameCube.

Ecco la traduzione dell'articolo:

Con il gioco finito nelle sue mani, Miyamoto sembrava fiero del suo team di Zelda, ma a quanto dicono i suoi colleghi, durante lo sviluppo Miyamoto non era interamente convinto nell'utilizzare il cel shading in Zelda.

"Non fu Miyamoto a proporre l'idea, era contrario", dice Eiji Aonuma. "Molti di noi pensavano che fosse un modo naturale di svilupparlo, ma Miyamoto aveva dei dubbi ad abbandonare lo stile più umano. È parte del comitato Nintendo, ed ha la responsabilità del successo commerciale di un gioco. E non era sicuro di come i fan più fedeli avrebbero reagito al cambiamento."

"Avevo la sensazione che il marchio di Zelda si sarebbe volto verso il cel shading già durante l'epoca del N64", dice Yoshiki Haruhana.

"Lavorando a Majora's Mask, realizzai alcuni schizzi che oggi mi ricordano di The Wind Waker."

"Mostrai i miei abbozzi a Takizawa, e lui disse: la prossima volta, facciamo un gioco del tutto nuovo che somigli a questo!"

"Ricordo che raccolsi tutti quegli schizzi e chiesi a Miyamoto quale fosse la sua opinione",dice Takizawa, "e Miyamoto non era convinto di questo stile."

"Ma allo stesso tempo, sapevo che Miyamoto non era soddisfatto al 100% dell'aspetto degli Zelda per Nintendo 64, e sicuramente voleva cambiarlo."

"Quando Shigeru vuole un cambiamento, lo vuole radicale. E dopo un po' di tempo passato a pensarci su, ha dato l'OK. Facciamo di The Wind Waker qualcosa di nuovo, ha detto Aonuma"

"L'intero team di sviluppo è cresciuto con i manga e gli anime, così siamo ispirati. Totoro e Laputa, di Hayao Miyazaki, sono i miei preferiti", dice Miyamoto. "Sono diversi, e queste cose mi ispirano."