GameSpot: Nintendo ha dichiarato che il Revolution supporterà il Wi-Fi. Vorrà anche dire che la console sarà in grado di andare online?

Reggie Fils-Aime: Sia il Revolution che il Nintendo DS, non appena lanceremo il software adatto e daremo forma compiuta al nostro sitema, saranno in grado di andare in Internet. Avrete quindi la possibilità di giocare col vostro vicino che si trova al di là della strada, con i vostri amici che si trovano in altre città, o con un nuovo amico dall'altra parte del mondo. Quando parliamo di capacità Wi-Fi, stiamo in realtà parlando di gioco wireless online per entrambi questi sistemi, e siamo decisi a far sì che ciò accada su DS entro la fine dell'anno.

GS: Questo approccio positivo verso Internet è un notevole cambio di direzione rispetto alla precedente posizione di Nintendo su questa faccenda, che era decisamente differente. Cosa ha portato a questo cambiamento?

RF: Beh, non ero nella compagnia quando alcune di queste decisioni sono state prese, e dunque non posso parlare molto del passato. Quel che posso dirvi è che Nintendo ha sempre creduto nel creare una comunità - quel gruppo di fan che gioca con i nostri sistemi. Penso che ciò che è ormai chiaro è che ora abbiamo un modo per fornire un'infrastruttura, una base, in un modo che abbia senso, in un modo che sia finanziariamente appetibile per noi, e si trattava solo di essere in grado di fornire quella infrastruttura gratuitamente al giocatore. Ora che abbiamo messo le cose a posto, ce la metteremo tutta per far sì che ciò accada.

GS: Quando possiamo aspettarci di vedere giochi per DS con funzionalità online?

RF: Abbiamo parlato di ultimo quarto per quanto riguarda il momento in cui usciranno giochi che veramente sfruttano la connettività wireless attraverso Internet. Metroid Prime Hunters sarà in collegamento LAN (Local Area Network), così che otto giocatori potranno darsi la caccia a vicenda. Questa è la direzione verso cui stiamo andando, dunque per il gioco via Internet in wireless sarà l'ultimo quarto.

GS: Cosa diresti ai possessori di GBA che sentono che il GBA venga trascurato in favore del DS?

RF: Abbiamo annunciato che Wario Ware: Twisted!, che possiede un sistema di movimento unico, è stato rimandato per alcuni motivi tecnici, ma arriverà proprio attorno all'E3. Poi abbiamo Pokémon Emerald che verrà lanciato qui in Nord America il primo di maggio. Dunque abbiamo un bel po' di grandi giochi in arrivo per GBA e vi sono altri grandi giochi che arriveranno per tutto il terzo e l'ultimo quarto dell'anno. Una delle cose che mi piacciono del Game Boy Advance, sinceramente, sono tutti quei grandiosi titoli third party che stanno uscendo. Revenge of the Sith uscirà per GBA e anche per DS. C'è una quantità di giochi veramente belli che gli sviluppatori su licenza stanno portando sul mercato. Penso che si tratti di giochi a cui i nostri fan dovrebbero dare un'occhiata.

GS: Senti che gli sviluppatori stiano "capendo" il DS?

RF: Uno dei motivi principali per cui siamo qui alla GDC e per cui Iwata-san ha parlato era per aiutare la comunità degli sviluppatori a capire veramente il DS. Abbiamo mostrato Nintendogs che utilizza il rionoscimento vocale per controllare il cucciolo virtuale, ed ha mandato la folla in delirio. Abbiamo anche mostrato un "gioco" davvero unico, chiamato Electroplankton, che pure ha mandato la folla in delirio. Non sono sicuro che Electroplankton arriverà qui come gioco, ma vedo bene un gioco musicale rap o hip hop controllato dal touch screen e dal microfono che utilizzi tutte queste tecnologie e faccia notare il Nintendo DS, spingendolo alla ribalta, in termini di ciò che la tecnologia è in grado di fare. Quindi penso che parte del nostro lavoro sia davvero insegnare alla comunità degli sviluppatori cosa possa fare questo sistema. Dal mio punto di vista, abbiamo solo cominciato a grattare la superficie. Probabilmente, come comunità di sviluppatori mondiale, abbiamo toccato appena il primo 30% di ciò che il Nintendo DS può fare. Non appena giochi come Nintendogs ed Electroplankton usciranno, penso che cominceremo a vederne sempre di più. Questo sistema è davvero massiccio, e non vediamo l'ora di presentare noi stessi dei prodotti fantastici, che veramente ricavino il massimo dal Nintendo DS.

GS: È stato fatto un pensiero sul portare il Play-yan in USA?

RF: Il Play-yan è un'idea veramente graziosa. Quel che vogliamo provare a fare è vedere come possiamo renderlo adatto al nostro consumatore. Ciò che intendo è che avere il Play-yan, una SD card e magari uno o due download gratuiti di musica inseriti nel pacchetto è proprio quello che stiamo cercando di immaginare, perché pensiamo che sia adatto al mercato americano. Per cui, aspettatevi dell'altro in merito all'argomento all'E3.

GS: Cosa avete pensato della visione di Microsoft riguardo a ciò che il futuro riserva per le console?

RF: Penso che i due discorsi abbiano sottolineato una differenza di filosofia e di atteggiamento verso il mercato tra di noi e, in questo caso, Xbox. J ha fatto una presentazione stupenda, ma si basava su una visione in cui tutto è potenza, potenza di calcolo, potenza grafica - è il sentiero che stanno percorrendo. La presentazione di Iwata-san, invece, si basava tutta sull'emozione dell'esperienza videoludica e di come si può darle vita in modi nuovi e stimolanti che portino davvero il consumatore a godersi l'esperienza. ATI e IBM sono partner grandiosi, creano prodotti fantastici, e sicuramente il Revolution sarà sostanziosamente più potente di tutti i sistemi oggi sul mercato. Ma è solo una parte della faccenda. In realtà si gioca tutto sull'insistere sui quattro vettori che Iwata-san ha toccato. È spingere sull'innovazione, sull'interfaccia, sulla natura intuitiva del sistema e sul rendero invitante, nonché adattabile non solo al consumatore abituale ma anche a quello casuale.

GS: Cosa possiamo aspettarci da Nintendo all'E3?

RF: All'E3 condivideremo certamente maggiori informazioni sul Revolution. Detto questo, Revolution non avrà una grande presenza agli stand. Verrà trattato nel nostro briefing con la stampa... ne parlerò con i nostri rivenditori, e potremo mostrare alcune cose, come dire, dietro le quinte. Ma nello spazio espositivo si parlerà soprattutto del Game Boy Advance, con la presentazione dei grandi prodotti che abbiamo in serbo per quel sistema. Si parlerà del DS e dei nuovi giochi che lanceremo durante le vacanze estive, e della presentazione di grandi prodotti per GameCube, soprattutto il nuovo Legend of Zelda.

GS: Il nuovo trailer ha ovviamente messo i fan in attesa spasmodica per il nuovo gioco di Zelda. Per quando dovrebbero aspettarlo?

RF: Stiamo mirando all'ultimo quarto dell'anno. Sicuramente manterremo i fan eccitati a riguardo. Abbiamo ancora moltissimi filmati da mostrare, sarà giocabile all'E3, ed è un gioco fantastico. Ho avuto la possibilità di giocarlo per un po' ed è fenomenale. È profondo, è ricco - ha tutti gli elementi che amate in un gioco di Zelda e graficamente è meraviglioso. Dunque dal punto di vista di un appassionato Nintendo dovreste restare sintonizzati. Renderemo note molte informazioni tra ora e l'E3 e avrà probabilmente la presenza più consistente, dalla nostra prospettiva, nello spazio espositivo.

GS: Qual è l'impressione che volete lasciare alla gente dopo aver visto il vostro stand all'E3?

RF: Vogliamo lasciar loro la sensazione che "Wow, Zelda sarà veramente un must buy, lo voglio ora. E andrò dal mio rivenditore e lascerò un acconto per l'edizione super limitata del gioco", cosa che ovviamente renderemo disponibile. Vogliamo che i fan si allontanino dicendo "Wow, guarda tutti questi grandiosi giochi per GBA, sarò un giocatore con due portatili, avendo sia il mio vecchio GBA che il mio nuovo DS". Voglio che i giocatori si allontanino semplicemente stupefatti dalla mole di prodotti in uscita per DS, soprattutto Mario Kart, Metroid Prime Hunters e Animal Crossing. Quindi, tirando le somme, voglio che il fan si allontani dicendo "Sì, devo possedere tutti e tre i sistemi, SP, DS e GCN".

GS: Qual è il pensiero dietro la retrocompatibilità del Revolution?

RF: Penso che renda più facile ai consumatori restare eccitati per Zelda. Ora i giocatori possono andare a comprare quel gioco di Zelda senza paura di non essere in grado di continuare a giocarci a lungo. È stata una scelta molto strategica rendere note le informazioni a proposito della retrocompatibilità. La stessa retrocombatibilità è stata una scelta molto grossa e molto strategica. Proprio come la retrocompatibilità DS-GBA. Quindi si è trattato di qualcosa di molto importante per noi, soprattutto da concettualizzare nel creare il nuovo sistema. Come ti assicuri che il nuovo software rilasci tutte le esperienze che desideri e allo stesso tempo la console sia retrocompatibile? Non è semplice come sembra.

GS: Come pensi che cambierà il mercato dei portatili nei prossimi anni?

RF: Nel mese di Dicembre, i portatili rappresentavano un quarto (il 25%) del totale delle vendite di hardware e software nel mercato americano. Penso che tutto questo continuerà a crescere. Questo significa che i consumatori investiranno sempre di più nei portatili. Penso che questo avrà la conseguenza di rendere più longevi alcuni dei sistemi attuali, ed il tutto inizierà ad assumere un profilo simile a quello delle console casalinghe. Ma detto questo, non fraintendetemi. Abbiamo ancora intenzione di immettere innovazioni in questo ambito. Che siano nuovi colori o altre cose, innoveremo costantemente l'ambiente dei portatili.

GS: Con l'imminente uscita di PSP, c'è stata una mossa decisa per mostrarla come rivale dei portatili Nintendo. Come vedi PSP e DS?

RF: Da una parte, competiamo per le stesse vendite nell'industria, giusto? Il giocatore ha solo un certo quantitativo di denaro da spendere nella combinazione di hardware e software, dunque da quel punto di vista certamente siamo in competizione. Ciò detto, un sistema da 250 dollari e, diciamo, del software da 50 -- beh, è una proposta da ricchi. Confrontandola ai 150 dollari per il DS e i 79 per l'SP, pensiamo che i nostri sistemi siano molto più accessibili. Pensiamo che il nostro software sia molto più innovativo, e dunque ci vediamo in uno spazio diverso rispetto a ciò che PSP sta cercando di fare.

GS: Dove vedi Nintendo fra 10 anni?

RF: La mia speranza è che Nintendo conquisti una grossa fetta di mercato in America. Che avremo lanciato con successo una serie di piattaforme, tra hardware casalingo e sistemi portatili, e che continueremo ad essere innovatori in questo spazio. Questa è la mia visione personale per Nintendo e sicuramente, dopo aver parlato con Iwata-san, so che questa è anche la sua visione.

GS: Grazie per averci dedicato il tuo tempo.