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Non ci
sono gadget speciali, né action figure né raccolte di BGM zeldose, eppure si può senza
dubbio dire che lo Zelda no Video è un contributo molto più importante di altri alla storia della saga. Questo DVD è un concentrato di purissima nostalgia ed emozione
al 100%, e adesso comincerò a spiegarvi perché. Quando l'ho visto nella mia fumetteria
di fiducia, non potevo credere ai miei occhi, vedendo dall'esterno della vetrina una
copertina con la famosissima immagine della Master Sword in A Link to the Past, e mi è
preso subito il desiderio di sapere cosa fosse contenuto in un simile prodotto.
All'interno della confezione si trova un piccolo foglietto che illustra le varie opzioni
che si possono esplorare una volta premuto il tasto Play del lettore, ma è di poca
utilità (a meno che non sappiate il giapponese), benché il suo layout sia
gradevolissimo. Saltate a pie' pari tutte queste sciocchezze, si infila il disco nel tray
e si comincia la visione. Il menu iniziale è quanto di più bello possa essere immaginato
da un fan di Zelda: la sopraccitata immagine della Master Sword, infatti, si anima, fasci
di luce cominciano ad illuminare la Spada della Leggenda mentre tutt'intorno delle
lucciole volteggiano nell'aria delle Lost Woods. La musica di sottofondo è un omaggio
alle schermate di selezione file praticamente di tutti gli episodi della serie, visto che
presenta il tema delle Fairy's Fountain elevato all'ennesima potenza. Le opzioni
selezionabili, in realtà, sono molto poche: alla prima voce abbiamo lo Zelda no Video
vero e proprio, mentre nella seconda "categoria" troviamo un filmato senza
soluzione di continuità di tutti i combattimenti finali dei vari Zelda con tanto di
sequenze dei crediti, che possono essere visionati sia con commento che senza. Lo Zelda no
Video è chiaramente il cuore pulsante del DVD, ed è una lunga serie di interviste ai
creatori della serie, retrospettive e filmati dei giochi di Zelda. Il tutto comincia con
una sorta di "presentazione" in cui vengono ripetute anche le fatidiche parole
"Every game has a story, only one is a Legend", o giù di lì, visto che in
realtà non vengono dette da uno speaker, ma compaiono semplicemente a schermo, in
giapponese peraltro. Il video prosegue con un Miyamoto sorridente ed emozionato in
procinto di mostrare al mondo per la prima volta il radicale e ormai leggendario cambio di
look che ha interessato Zelda per GameCube. Sto parlando del famoso filmato, descritto
anche su questo sito, che sconvolse metà della comunità zeldoica mondiale. Il Miya,
mattacchione, sorride e saluta un imprecisato componente del pubblico (o forse qualche suo
collaboratore fuori campo?), e sicuramente suscita simpatia. Subito dopo una breve
presentazione generale di The Wind Waker, ci addentriamo nel cuore della retrospettiva
totale, a cominciare da The Legend of Zelda. Ogni episodio è presentato da una schermata
monocromatica, con un artwork del Link che compare in quel gioco e una frasetta JP che
spiega, in due parole, in cosa consiste l'impatto del titolo in questione. Subito dopo,
per ogni Zelda, abbiamo la sua schermata del titolo accompagnata, in un angolo, dalle
informazioni sull'uscita, poi mentre scorrono alcuni filmati delle fasi del gioco uno
speaker parla in generale della sua sostanza. Per ogni gioco, infine, vengono sentiti vari
personaggi che hanno avuto a che fare con lo sviluppo della serie di Zelda, come Yoshiki
Okamoto, (ovviamente) Aonuma, un certo BOSE (non si legge il suo nome) ed altri. Sono
compresi, ma era scontato, anche gli Oracle, ma la vera sorpresa è stato un coverage
tutt'altro che superficiale sui BS Zelda, che evidentemente in Giappone devono avere avuto
molta, ma molta risonanza sul franchise. In particolare viene presentato lo Zelda
realizzato esclusivamente per il Satellaview, ovvero Kodai no Sekiban, e ne vengono
mostrati anche alcuni filmati (in cui si sente chiaramente anche il commento sonoro di
alcuni attori, ad esempio di una Zelda smorfiosa come non mai che chiede a Link di
aiutarla poiché è inseguita da alcuni Octorok). In questo modo si può avere un'idea di
come fosse questo agognatissimo titolo. La presentazione dei vari Zelda prosegue,
ovviamente, fino a The Wind Waker, di cui ci parla ancora un po' Aonuma. Infine, una lunga
intervista a Miyamoto chiude la parte "interviste" dello Zelda no Video.
Sembrerebbe che sia finita qui, ma ecco che all'improvviso, su una simil-schermata del
Game Over di The Legend of Zelda, comincia a muoversi il cursore, che va a selezionare
"Continue". Chi ha avuto la pazienza di arrivare sin qui, dunque, viene
ricompensato con un "Easter Egg" mica da ridere (o forse sì): sto parlando del
commercial giapponese di A Link to the Past, una vera gemma del trash assoluto
(sinceramente non so perché abbiano scelto proprio quello, ma già da qualche anno lo
vedevo girare parecchio). Per chi non avesse questo video, e non potesse scaricarsi il
filmato in questione nella sezione dei download, dirò solo che si tratta di un delirante
rap in cui tutti i personaggi di A Link to the Past si trovano a ballare, dopodiché Link,
per salvare Zelda (rinchiusa in una gabbia), affronta Wizrobe e Stalfos (o perlomeno,
attori che vorrebbero essere tali) con il mitico colpo rotante. Non ci viene neppure
risparmiato un enorme e peluchoso Ganon in stile ALTTP, in un'apparizione in grado di far
sfigurare quelle contenute nei giochi della serie (ovviamente sto scherzando ^^;).
Insomma, nell'insieme roba da antologia, specialmente la colonna sonora in stile
decerebrato (no, a parte gli scherzi, troppo bella). Ci avviciniamo ora al grosso,
grossissimo difetto di questo DVD: essendo stato pensato unicamente per il mercato
giapponese (nonostante la mia copia fosse Alion, cioè "taroccata" per i mercati
orientali al di fuori del Giappone), lo Zelda no Video è completamente in tale impervia
lingua. Ripeto: lo Zelda no Video è completamente in giapponese. Non troverete
assolutamente un fico secco di sottotitolo, in inglese, italiano, bielorusso o quello che
vi pare. Quindi tutti coloro che non hanno vissuto per dieci anni in una qualsiasi città
del Giappone troveranno enormi difficoltà nel decrifrare il senso delle innumerevoli
interviste presenti qui. Ciononostante, si tratta comunque di un prodotto da non lasciarsi
sfuggire, perché anche con questa controindicazione, c'è talmente tanto di cui gioire
(tra cui i filmati "d'epoca" dei vari giochi), che non possiamo certo tacerne. A
condire, tra l'altro, abbiamo i finali di tutti i giochi di Zelda (meno gli Oracle),
presentati uno dopo l'altro, come detto in apertura. Ovviamente quelli più lunghi sono
tagliati in alcune parti, ed ovviamente (essendo questo DVD uscito assieme o quasi ad
esso) manca quello di The Wind Waker, ma penso sia una mancanza più che tollerabile. Se
volete farvi quattro risate potete vederveli con i commenti di alcuni giapponesi che si
esaltano e ridacchiano tra di loro, altrimenti potete sempre provare la versione
"piana", per godervi i vari finali (tanto c'è poco da spoilerare...) della
Leggenda in tutta tranquillità.
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| La schermata del titolo. La
voce evidenziata dice ovviamente "Zelda no Video", mentre in basso vi sono gli
ending della serie di Zelda in doppia versione. La prima opzione è per il sonoro originale, la seconda per il commento di tal BOSE. |
Una schermata del filmato
introduttivo dello Zelda no Video, un'evocativa presentazione del DVD (fantastico il
televisore in mezzo al campo di grano...). |
Ultima schermata del
filmato introduttivo, veramente ben costruita (non male anche la copertina di Kaze no
Takuto ^_^). |
Ed ecco a voi... la
schermata del titolo dell'unico BS Zelda originale per Satellaview!! Sto ovviamente
parlando di Kodai no Sekiban, che potete trovare emulato anche nella sezione download del sito. |
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| Screenshot preso
dall'inizio del filmato su Kodai no Sekiban. |
Schermata di presentazione
della parte dedicata a The Legend of Zelda, in giapponese si legge "L'inizio della
Leggenda". |
Schermata di presentazione
della parte dedicata a The Adventure of Link. In giapponese: "La Leggenda
all'avventura". |
Schermata di presentazione
della parte dedicata ad A Link to the Past. La frasetta è abbastanza intraducibile nella
sua prima parte (probabilmente è un'esclamazione tipo "finalmente, finalmente!"), ma alla fine dice "The Legend of Zelda". |
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| Schermata di presentazione
della parte dedicata a Link's Awakening. In giapponese: "Una Leggenda
tascabile". |
Schermata di presentazione
della parte dedicata ad Ocarina of Time. In giapponese: "La Leggenda diventa miracolo". |
Schermata di presentazione
della parte dedicata a Majora's Mask. In giapponese: "Una Leggenda che mette paura". |
Schermata di presentazione
della parte dedicata agli Oracle. In giapponese, più o meno: "Una Leggenda Tascabile (e 2)". |
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| Schermata di presentazione
della parte dedicata a The Wind Waker. In giapponese: "Il nuovo inizio della Leggenda". |
E ora arriviamo al pezzo
forte... chi ha già visto lo spot di A Link to the Past riconoscerà subito questa
schermata... |
...ma sicuramente ancora di
più questa! Chi sarà questo bel tomo (o meglio, questa bella toma)? |
Avete sempre desiderato
vedere Link, suo zio Alfon e tutti i vari seguaci di Ganon ballare il rap
insieme? Sinceramente io non avrei mai pensato di vedere una cosa simile nella mia vita!
^^;;; |
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| E purtroppo vedo anche che
perseverano... stupende le borchie delle cinture di Link e dello zio... dove le hanno
trovate, che me le faccio fare pure io? |
L'ineffabile espressione da
pesce lesso di Zelda... magari rimanesse per sempre in quella gabbia... |
Link e Zelda finalmente
riuniti! |
L'apparizione di Ganon,
sicuramente da antologia. Supera pure quelle nei vari giochi di Zelda. |
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