Informazioni sul gioco
Titolo originale: Zeruda no Densetsu: Kamigami no Toraifoosu (The Legend of Zelda: La Triforce degli Dei)
Sistema: Super NES (Super Famicom)
Uscita JP: 21 novembre 1991
Uscita USA: aprile 1992
Uscita EU: settembre 1992
Versione ALttP+Four Swords
Sistema: Game Boy Advance
Uscita JP: 14 marzo 2003
Uscita USA: 2 dicembre 2002
Uscita EU: 28 marzo 2003 |
Per i tempi, un colpo di genio. Ancora adesso è considerato (a ragione) un must have per tutti i possessori di SNES ed un capolavoro assoluto della serie di Zelda, tanto da essere stato anche rieditato su GBA. Certo, è vero che anche per quando fu prodotto, la sua grafica, non è che fosse brutta, ma certo non era il massimo assoluto raggiungibile dal SNES (ho visto giochi di quello stesso periodo che avevano una grafica diecimila volte meglio, ma non altrettanta profondità di gioco.), con accostamenti di colori spesso assolutamente non attraenti, ma spesso anche molto gradevoli, comunque sempre in tono con il gioco. Per il resto, che dire? La trama è qualcosa di assolutamente strepitoso e coinvolgente fin dal primo momento in cui si accende la console; lasciatevi rapire dall'intro, narrata in modo perfetto, e da tutti gli eventi presenti nel gioco. Che dire, ad esempio, di quando estraete la Master Sword, ma soprattutto di quello che succede dopo che l'avete estratta?! Assolutamente esaltante, coinvolgente fino alle ossa. Addirittura per alcuni versi è meglio raccontata che in Ocarina of Time, perché adesso si hanno a disposizione molti più mezzi di prima per rendere accattivante una storia, mentre ai tempi di A Link to the Past ci si doveva accontentare di quello che c'era, e sono riusciti a fare un lavoro egregio, a volte con scene che rasentano lo spettacolare. Che direste poi, se vi confessassi che mi ci è voluto un anno (non di gioco ininterrotto, ci mancherebbe!) per scoprire quasi tutti i segreti del gioco? La longevità di A Link to the Past è qualcosa di magnifico. Certo, dopo averlo finito le prime due volte, diventa uno scherzetto, ma lì per lì vi chiederete come diavolo si fa a superare quell'ostacolo, e passerete le giornate a tentare di pensare come risolvere quell'enigma, finché non avrete la folgorazione: ma certo, era così, che stupido non averci pensato prima! Un ultimo consiglio: il nome che date al vostro personaggio deve essere Link, ma questo è valido anche negli altri Zelda. Secondo me con questo accorgimento l'avventura "viene meglio" anche se è sempre possibile immettere il nome che si preferisce.
(Scritta nel 2000) |