Informazioni sul gioco
Titolo originale: Zeruda no Densetsu: Toki no Ocarina (L'Ocarina del Tempo)
Sistema: Nintendo 64
Uscita JP: 21 novembre 1998
Uscita USA: 24 novembre 1998
Uscita EU: dicembre 1998
Master Quest
Titolo originale: Ura Zelda
Sistema: GameCube
Uscita JP: 13 dicembre 2002
Uscita USA: 16 febbraio 2003
Uscita EU: 3 maggio 2003 |
Un punto solo lo separa dalla perfezione assoluta, per le cose che avrebbe potuto essere e non è. Se però dovessimo confrontarlo con Super Mario 64, che su molte riviste ha preso qualcosa tipo 100, Zelda: Ocarina of Time prenderebbe almeno 250 (su 100). Ditene una, una sola che non vada affatto in questo gioco, sulla quale potrei essere d'accordo, e vi regalo un milione. La storia potrà avere delle incongruenze ma è sviluppata così bene che te le fa dimenticare... almeno finché stai lì davanti, completamente assorbito dagli avvenimenti che si susseguono sullo schermo. Dopo, a mente fredda, magari ti chiederai perché Link ha sconfitto Ganondorf nel futuro, se poi così facendo dovrà riaffrontarlo nel passato. Ma quando sei nel Ganon's Castle, quella è l'ultima domanda che ti può venire di fare, anzi probabilmente neanche troverà posto nei tuoi pensieri. Prova a vagare nei templi più belli con le luci della stanza spente, e la musica sullo stereo (vale comunque per tutte le BGM), e non li dimenticherai mai. Prova a combattere contro Ganon con questa stessa "disposizione" e anche dopo avere spento tutto, continuerai a sentire il coro, il clangore della lama della Master Sword che colpisce Ganon, la freccia di luce che, andata a segno, esplode e lascia il tuo acerrimo nemico abbagliato. Sentirai, nello stesso tempo, di essere Link, e di vedere in lui un tuo amico, con cui ti sembra quasi di poter parlare e ricevere una sua risposta, tanto pare vivo, così come ogni personaggio importante di questo gioco, da Sheik, a Saria, a Zelda, persino a Ganondorf.
Ogni aspetto del tutto è curato nei minimi dettagli, con oltretutto animazioni fluidissime; pensate che è riuscito a stupire persino mio padre (che odia gli adventure, e dice tuttora che A Link to the Past è palloso), mia madre, che odia i videogiochi, ma quando vede Ocarina of Time le si illuminano gli occhi e comincia a chiedermi: "Ma poi che gli è successo ieri?", e molti miei parenti molto scettici sul valore di uno stupido giochino elettronico. Qualche volta, quando vengono a casa mia, si mettono a vedere me che gioco e fanno dei commenti su quello che sta succedendo sullo schermo. Magari sembra loro un cartone animato, che ne so!
E, a proposito, nella struttura generale, nonché in alcune musiche, ricorda A Link to the Past, tanto che quando ho cominciato a risolvere i primi enigmi mi sono ritrovata a casa, mi veniva da esclamare: "Ma questa è una versione rimodernata di A Link to the Past!". Però no, non era una versione rimodernata di A Link to the Past quella con cui stavo giocando, ma una nuova pietra miliare nel mondo degli action-adventure (genere che proprio la serie di Zelda ha contribuito a creare, e di cui fanno parte anche giochi tipo il Tomb Raider di cui sopra: si potrebbe dire che con Ocarina of Time la serie di Zelda si è ripresa il primato!), e senz'ombra di dubbio il miglior gioco mai prodotto per il N64. Non credo occorra aggiungere altro.
(Scritta nel 2000) |