· Schermata dal Game Boy Advance della versione prototipo di Four Swords GC (probabilmente addirittura quella presentata all'E3 2003. La grafica è molto più in stile "A Link to the Past" di quel che poi è diventata. Non che anche la versione definitiva non peschi a piene mani dal capitolo SNES... si vedano anche le ombre degli altri giocatori, ad indicare la loro presenza in dimensione parallela quando gli stage sono divisi in Light e Dark World. · Altro screenshot della versione prototipo dell'E3 2003. Ancora grafica "A Link to the Past"iana. Tra l'altro lo stile manca ancora di quelle spettacolari "pennellate" che rendono così particolare il gioco finito. · Di nuovo dal GBA, un altro screenshot non definitivo. Quando l'ho trovato, però, ho pensato che lo fosse, per poi avvedermi giusto pochi secondi fa della grafica con cui sono realizzati i Link...
· Uno shot dalla versione semidefinitiva, per quanto i punti che indicano gli stage debbano ancora subire qualche ritocchino grafico... ci troviamo ai piedi dell'Hyrule Castle. · Notiamo qui che lo stile è finalmente quello pennellato, ma che i quattro piccoli Link raccolgono ancora Rupee. Ah, se non ci fosse l'ormai famoso rovesciamento del tavolo da té di Miyamoto-san... · Il mostro è presente nella versione finale del gioco (anche se non ricordo più di quale livello è il boss finale... ;_; ), ma si possono ancora vedere le Rupee a fianco dell'indicatore di ogni Link. È risaputo, dopotutto, che le Forze sono state un'aggiunta dell'ultimo momento, o quasi.
· I quattro Link si trovano tutti in interni, durante una partita in solo senza GBA. Notare anche la formazione romboidale assunta dal gruppetto. · Mentre i quattro Link, sempre disposti a rombo, si impegnano per tagliare l'erba, ecco che quel furbone di Tingle sta portando loro via un'enorme Rupee. Certo che fa tutta un'altra impressione così lo sprite dell'uomo-fata: i giocatori di FSA saranno abituati a vederlo volare via con le Forze in pugno! · Ancora semi-definitiva per una situazione che definire un po' strana sarebbe un eufemismo. Cosa cavolo ci fanno tutti quei Link viola attorno alla regolare formazione quadrata?! Forse si tratta di altrettanti Shadow Link che guarda caso hanno assunto tutti lo stesso colore...?
· Finalmente versione definitiva (con tanto di immaginina della Forza a testimoniarlo) in cui si può avere un assaggio delle mostruose quantità di nemici a schermo che a volte si riversano in alcune zone di certi stage. · Stavolta i nostri baldi eroi hanno scelto la spassosissima Fire Rod (uno degli oggetti più divertenti da usare, ma anche più pericolosi, dell'intero gioco) per punire la pioggia di soldati. · Scena tratta dagli avvenimenti iniziali: l'estrazione della Four Sword dal piedistallo da parte di Link, mentre Shadow Link guarda senza intervenire.
· In formazione quadrata, i Link escono da un dungeon... oppure stavano per entrare e ci hanno ripensato improvvisamente? · La Bomba gigante! Una delle invenzioni senz'altro più mefistofeliche del team di sviluppo, questo oggettino lanciato di tanto in tanto da Shadow Link ha il potere di uccidere subitaneamente chiunque si trovi a schermo. Il rimedio? Rifugiarsi nel GBA! · Phantom Ganon. L'animazione di questo tizio sembra stranamente "scattosa". A parte questo, il modo di sconfiggerlo è sempre lo stesso, ma il dilemma è un altro: molti di voi (di coloro che ancora non possiedono il gioco) si staranno chiedendo il perché della presenza di un nemico legato a Ganon in un gioco il cui cattivo è Vaati. Mah, io non so niente...
· L'odiosissimo Big Dark Stalfos ha deciso di rifugiarsi nel Dark World per non farsi colpire. Nel Light World, come si può vedere da quest'immagine, resta un'ombra che può comunque danneggiare chi ne viene a contatto. · Scena tratta da Hyrule Adventure in solo con tanto di Cheep Cheep (il pesce rosso nella schermata del GBA). · Spettacolare esplosione, con raggi e fumo in perfetto stile TWW, sulle sponde di una spiaggia...
· Una delle locazioni più famose del gioco, non foss'altro per lo splendido arcobaleno descritto dalla cascata. · Schermata su GBA tratta dalla versione definitiva. Se non sbaglio, ci troviamo nel Village of The Blue Maiden, ovverosia uno dei livelli più incasinati del gioco, almeno se come me lo si gioca in versione giapponese... @_@ · Su GBA, in una delle stanze più interne di un dungeon: se non fosse per i Link, questo screenshot potrebbe benissimo provenire da un A Link to the Past a caso.
· La schermata dello status. Mostra le fanciulle liberate (i sei cristalli scuri a destra) e gli artefatti ottenuti (al centro), più il livello di potenza delle Four Sword in mano ai quattro Link, che si riempie ovviamente raccogliendo le Forze sparse per gli stage. Per poter completare un livello, è necessario che questo indicatore sia completamente pieno. Sopra al simbolo della spada viene poi indicato quante Forze mancano al raggiungimento del secondo livello di potenza. · I quattro "occhi" da distruggere alla fine di ogni stage per accedere al successivo; chiudendoli tutti e quattro la barriera scomparirà. Per poterli colpire è necessario che, come detto prima, le spade siano al loro secondo livello di potenza. · Una variopinta pioggia di Forze d'ogni tipo: vince chi è più veloce ad acchiapparle!
· Un solo screenshot per Shadow Battle: si tratta del primo stage nell'ordine della schermata di selezione. Il quadratone senz'erba al centro è alquanto sospetto... e Link azzurro pare rimasto vittima dell'imboscata di qualcuno degli altri tre... · Proto screenshot di Navi Trackers (a quei tempi Tetra's Trackers). Notiamo che al posto delle medaglie dei pirati venivano usati i timbri, e anche che la mappa e i simboli utilizzati sono per ovvie ragioni più rudimentali di quelli definitivi. Viene inoltre fornita un'ottima soluzione per il doppiaggio, probabilmente giudicato troppo "problematico", di un'eventuale versione occidentale (americana ed europea): anziché chiamare i giocatori con due sillabe dell'hiragana, in questo caso era possibile scegliere una sola lettera dell'alfabeto per indicare un giocatore. Troppi problemi in fase di "riconversione" dei caratteri, forse? O difficoltà nel doppiare in differenti lingue? O ancora, scarsa voglia di impiegare risorse per far arrivare anche in occidente questa modalità, tutto sommato davvero divertente? Nessuno, ormai, potrà svelare più l'arcano.

Le immagini provengono da: Zelda Legends