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Oltre ai giochi prodotti da second e third party, come SSBM o Soulcalibur II, i personaggi e l'oggettistica di Zelda hanno fatto la loro comparsa come piccoli cammei in altri titoli Nintendo (e non solo). Contenitore di citazioni, dunque, ma anche contenuto in forma di citazione in altri giochi. E man mano che la leggenda si moltiplica la sua influenza si fa sempre più consistente, o quantomeno anche chi è esterno a Nintendo si sente sempre più legittimato a sfogare nostalgia ed esprimere passioni giovanili: vedere alla voce "World of Warcraft" per una dimostrazione di cammeo extra-Nintendo.
| - Apparizioni in giochi e prodotti Nintendo - |
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TETRIS (NES)
Beh, non credo sia necessaria una spiegazione del funzionamento di quello che a tutt'oggi è il puzzle game più giocato e più riuscito della storia, vero? Io personalmente l'avevo su Game Boy, ma le modalità dovevano essere identiche anche su NES. La B finiva dopo aver sgombrato completamente l'area di gioco da tutti i blocchi, e se ricordate compariva una banda di suonatori a festeggiare l'evento. Su NES, appunto, completando la modalità B al più alto livello di difficoltà, la stessa banda appare composta da figuri "conosciuti" tra i quali, toh! c'è anche Link che suona il flauto di LoZ. Menzione d'onore anche per la violoncellista Samus, i fratelli Mario che si sono lasciati influenzare dalla provenienza russa del gioco, e poi un negletto Pit di Kid Icarus, l'unica star Nintendo fra quelle in figura a non essere mai più ricomparsa nell'era moderna. |
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Super Mario Bros. 3 (NES)
Questo è il cammeo di un oggetto, ma anche di una musica, una cosa che al tempo si faceva ancora (a causa dell'intercomunicabilità tra i franchise di mamma Nintendo, che oggi si esprime in altri modi) ma che oggi è diventata di fatto impraticabile. Usando un passaggio segreto nel castello del primo mondo di Super Mario Bros., era possibile reperire un flauto che, se suonato, evocava un ciclone che permetteva di warparsi direttamente in uno dei mondi successivi (solo se appartenente alla stessa fila di tubi, però). La particolarità stava nel fatto che la melodia suonata (poi ripresa anche nell'opening di Ocarina of Time) e l'effetto del flauto erano gli stessi del flauto trovato da Link in The Legend of Zelda. Si ringrazia Munbo del forum per aver segnalato questo cammeo da Land of the Legend.
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F1 Racing (GB)
Diventò famoso per essere il titolo che includeva nella confezione un adattatore per quattro giocatori, raramente utilizzato in altri giochi del primissimo Game Boy. Anche qui parliamo di un piccolo "cammeo" per gratificare i vincitori, nella fattispecie del quinto percorso del gioco (anche se penso che per ogni percorso vi sia un personaggio differente, ho scorso anche Samus che fa un comico contrasto con le donnine in costume tutte intorno). Arrivando primi, ecco che a salutare la vittoria troviamo un Link "prima maniera" con tanto di scudo a croce. Chissà cosa ci fa in mezzo a tutte quelle ragazze... O_o
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Donkey Kong Country 2 (SNES)
E dopo il primo DKC, forti di un successo strepitoso, alla Rare progettano il classico seguito più grosso, più ricco e più lungo. Non credo occorra spiegare, ancora una volta, la meccanica di gioco, visto che stiamo parlando di un classico platform. Quello che preme sottolineare è il cammeo enorme che si trova alla fine del gioco. Durante i livelli del gioco è possibile collezionare un certo numero di "monete DK", che poi stabilirà la vostra posizione nella classifica personale di Cranky Kong (la vecchia scimmia scorbutica che era l'originale Donkey Kong dell'81!) degli "Eroi dei Videogiochi". Se volete vedere Link (rigorosamente in versione ALTTP) fra i primi tre, dovrete collezionare meno di 19 monete; esilarante la sua animazione, che lo vede guardarsi intorno con un'aria furtiva che fa molto "cool". La cosa che mi chiedo, però, è perché Link debba stare sotto a Yoshi: come può essere meno bravo di un sauro?! |
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Donkey Kong Country 3 (SNES)
Rare ci aveva preso gusto, a quanto pare, e dunque nel seguito di Diddy Kong's Quest inserì un cammeo a Zelda molto più integrato nella storia: dopo aver acquistato la conchiglia al negozio di Bazaar, potrete tentare di chiedergli del castello e poi rifiutare per sentirvi dire che anche un giovane di nome Link (hint hint nudge nudge) è andato da lui per fargli delle domande in merito, pagandolo in Rupee per l'informazione e lamentandosi della forma della conchiglia, probabimente con riferimento a Link's Awakening. Si ringrazia Munbo del forum per aver segnalato questo cammeo da Land of the Legend. |
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Super Mario RPG (SNES)
Sviluppato da Squaresoft per conto di Nintendo quando i rapporti tra le due case erano ancora idilliaci (anche se sul punto di rompersi), Super Mario RPG ebbe poi parecchio successo fra gli appassionati proprio nel periodo in cui il SNES stava giocando le sue ultime carte prima di cedere il posto al N64. Per quanto riguarda la struttura di gioco, si trattava di un simpatico e riuscito ibrido fra platform e RPG puro, con una trama insolitamente solida visto il personaggio, che ha poi dato il via ai "seguiti" sviluppati da second party Nintendo come Paper Mario o Superstar Saga (comunque a mio parere superiori). Ma torniamo a noi. Come in ogni RPG che si rispetti, sono immancabili le Locande dove riposare per ripristinare i punti ferita. In una di esse è possibile scorgere un tenero Link addormentato, e provando a parlargli si "attiva" un altro grande omaggio alla serie di Zelda.
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Kirby Superstar (SNES)
Altro giro, altro regalo. Ovviamente nemmeno la serie di Kirby è immune da questo tipo di cammei, quindi ecco una speciale modalità atta alla raccolta di tesori (doveva essere una fissazione di Nintendo in quegli anni - vedi sotto). E quale tesoro può essere più prezioso della Triforce? Notare anche che la scritta che ne sottolinea l'acquisizione sembri farsi beffe dell'impossibilità, o quantomeno estrema difficoltà, di reperimento dell'artefatto in questione nella serie di Zelda. |
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Warioland 2 (GBC)
Il primo Warioland su GB era a tutti gli effetti un "Super Mario Land 3", ma successivamente il rivale di Mario si ritaglia uno spazio sempre più consistente, acquistando addirittura una sua serie di platform personale. Elemento che ritorna dopo essere apparso nel primo (in cui servivano per accumulare quanti più soldi possibile al fine di costruire il proprio maniero) è la collezione di tesori, che laddove precedentemente avevano un'apparenza alquanto generica, qui si sono rifatti il look per riprodurre oggetti della vita quotidiana, ma soprattutto per omaggiare altri titoli Nintendo e il Game Boy stesso (vedere ultimo quadrato in fondo a destra). Numerose le apparizioni di oggetti zeldosi: nei cerchi sull'immagine a fianco potete notare arco e frecce, il tridente di Ganon, la Cane of Byrna, una Rupee, un'Ocarina (del Tempo?). Altri cammei "probabili" sono gli stivali alati (Pegasus Boots?) e la mano, che potrebbe essere un Floor Master. Visto il formato "tascabile" di Warioland 2, l'uovo potrebbe sì essere un semplice uovo di Yoshi, ma anche quello in cima a Mt. Tamaranch: Link's Awakening docet. |
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Picross Vol. 5 (SNES)
Evidentemente in Giappone le generazioni di console non hanno confini netti e precisi, visto che sotto alcune forme il SNES continuò a sopravvivere anche durante l'epoca del N64. Ovviamente i Picross, puzzle e quiz vari ispirati al mondo Nintendo, uscirono solo in patria, ma tra di essi è reperibile un gioiellino che farebbe la felicità del zeldofilo accanito. Come potete vedere dall'immagine, i puzzle sono dedicati ai personaggi ed agli oggetti di Ocarina of Time. Impagabile, nell'ultima immagine in fondo a destra, un Ganondorf imbronciato in puro stile manga (demenziale).
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Mario Golf (GBC)
La serie golfistico-RPG di Camelot con protagonisti Mario e compagni vanta su GBC un green dedicato nientepopodimenoche ad un fantomatico "Links Club", il cui stemma è una bella Triforce. |
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Animal Crossing (N64, GC, DS)
Fortunatamente Animal Crossing su GC è stato reso disponibile anche al grande pubblico europeo, oltre che ai pochi (in proporzione) importer che volevano provare l'insolito communication game di Nintendo quando ancora le speranze di vederlo arrivare fin qui erano ben poche. Trattandosi di un "gioco-raccolta", in cui oltre ad arredare la propria casa con mobilia tradizionale assortita si possono anche reperire "vecchie glorie" della storia Nintendo, era immancabile che comparisse nella lista una Master Sword con tanto di piedistallo, venduta da Tom Nook al buono-ma-non-troppo prezzo di 2800 Bell. Ma non finisce qui, come si potrebbe pensare: nascosto nel codice, infatti, è presente anche un NES con il primissimo Legend of Zelda, che probabilmente avrebbe dovuto essere attivato da una apposita E-Card che però non ha mai visto la luce, assieme a quelle di Super Mario Bros. e Ice Climbers, altri giochi nascosti nel codice e ad oggi ottenibili solo tramite Action Replay. Animal Crossing Wild World aggiunge all'elenco dei cammei anche la Triforce: sganciate 20000 Bell e ammiratela in casa vostra, completa di jingle del titolo di ALTTP da attivare al semplice tocco.
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Hamtaro Ham-Ham Heartbreak (GBA)
Questo sottovalutato (e in realtà simpatico e divertente) tie-in da Hamtaro, realizzato da Nintendo, contiene un graziosissimo cammeo da Legend of Zelda: il Cucchiaio Leggendario (Legendary Spoon). Verso la fine del gioco, previo raccoglimento di tre perline, "casualmente" colorate di verde, rosso e blu, ottenute nei modi più svariati ed inserite alla base di un piedistallo con tanto di familiare elsa che può essere trovato già verso l'inizio del gioco, Hamtaro è in grado di estrarre questo oggetto chiave, che solo una volta completamente tirato fuori dal luogo di stazionamento rivela la sua vera forma (inizialmente può essere infatti scambiato per una Master Sword vera e propria). L'estrazione del Cucchiaio è accompagnata dal classico jingle "leggendario" di ALTTP, OOT e TWW, solo suonato... al contrario! |
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WarioWare (GBA, GC, DS)
Raggruppo qui tutti i primi episodi di questa nuova serie che sta facendo la fortuna di Nintendo (e pensare che l'idea di Wario di fare un collage di minigiochi per vendere era partita come uno scherzo in game...), visto che in tutti i "giochi di minigiochi" che rispondono al nome di Wario Ware c'è sempre un omaggio al primissimo Zelda per NES, sotto forma di schermata singola in cui eseguire, come nel resto delle mini prove, una singola azione in una manciata di secondi. Ad ogni comparsa di un Wario Ware le cose da fare nel "mini-Zelda" cambiano, ma quel che non cambia è proprio l'idea di giocare con la nostalgia dei Nintendo fan (Zelda non è il solo gioco del passato ad essere stato inserito nel mazzo). In Wario Ware Touched! per DS, peraltro, è possibile scorgere anche una Triforce durante i titoli di coda, nel mezzo di un coacervo di simboli e loghi nintendosi che possono essere mossi grazie al tocco dello stilo. |
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Super Mario Sunshine (GC) Se è normale che uno Zelda abbia dei cammei provenienti da Super Mario, è molto più raro che accada il contrario: e infatti anche qualora dovesse succedere le citazioni sono molto più nascoste, più invisibili... al punto da essere rimosse dal codice. Non sapremo mai se l'intenzione originale del team di sviluppo di Super Mario Sunshine fosse quello di rivelare l'identità di Il Palmissimo (Palmassimo nell'edizione italiana), ma sicuramente utilizzando l'Action Replay si possono avere delle sorprese davvero inaspettate. Privo del cappuccio che lo rendeva così misterioso, infatti, Il Palmissimo può rivelare il suo volto... e la sua provenienza. Non vedete bene chi è? Ecco un indizio: corre per Hyrule Field alla ricerca di un vero spirito selvaggio, è impossibile batterlo e a Termina fa il postino... |
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Mario & Luigi Superstar Saga (GBA)
È decisamente noioso ottenere abbastanza fagioli per creare i frullati speciali del prof. Strambic (Gadd) a Fagiolandia, vero? Eppure le ricompense possono fare addirittura invidia a un certo eroe verdevestito, o meglio, a un certo suino malefico. Pensate se Ganny scoprisse che basta farsi amico il professore per conquistare la Triforce... ooops, volevo dire Granforza (come da versione italiana)! Creando un gran numero di frullati, il premio di Strambic è infatti questo triangolo, rigorosamente dorato, che raddoppia i danni inflitti (ma anche subiti!) dalla coppia. Magari non servirà a granché, ma volete mettere l'effetto scenico? |
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WarioWare: Smooth Moves (Wii)
Per festeggiare l'arrivo di WarioWare su una piattaforma totalmente nuova, sia per età anagrafica che per il concept che la sostiene, non c'è niente di meglio che dare una ripulita ai vecchi microgiochi. E Smooth Moves lo dimostra abbastanza bene: via il 99% degli omaggi agli ormai preistorici 8 bit, così la collezione di 9 e 18-Volt si può arricchire di nuovi spuntini videoludici ispirati, per la prima volta (e grazie anche alla potenza superiore di Wii rispetto alle altre piattaforme che in precedenza avevano ospitato la serie), all'era tridimensionale di Nintendo. Zelda ne beneficia due, anzi tre volte: una cita doverosamente il momento più memorabile, quello centrale, del gioco da molti ritenuto il più riuscito della saga, Ocarina of Time, facendo sognare ad occhi aperti i fan sulle possibilità aperte dall'estrazione manuale della Master Sword via Wiimote. Un'altra dà corda ad alcuni dei momenti più divertenti di The Wind Waker, le traversate via Deku Leaf, che vanno simulate tenendo la bacchetta multiforme sulla propria testa. Il terzo omaggio è relativamente più nascosto (e si trova in cima all'elenco che vedete qui a sinistra): completando le serie di minigiochi più volte si sbloccano una serie di "pose" tanto buffe quanto inutili. Non vi sembra che quella ritratta a fianco ricordi la classica posizione di Link in assetto da "evviva, ho ottenuto la Triforce"? E infatti il suo nome è, molto appropriatamente, "Triforce". Un grazie a Sheik x per la sollecitazione a pubblicare codesti cammei e per la segnalazione della mitica posa poc'anzi menzionata. |
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Powerpuff Girls
Conosciuta anche come "Le Superchicche" qui da noi, questa serie animata, che pure non vede in me una grandissima ammiratrice (non nutro proprio alcun interesse per questo tipo di prodotti, a dire il vero), può però vantare un insospettabile cammeo tra le pieghe degli episodi che la compongono. Il sindaco sta giocando con in mano un pad inequivocabilmente appartenente a un Nintendo 64, e vediamo direttamente quello che accade sul monitor: Link cammina nei corridoi di un dungeon, fa casino, la sua fatina (Navi?) lo richiama insistentemente e Link la uccide ("You just killed your own fairy!"). Il tutto con uno stile cartoon, quello delle stesse Superchicche, che non sfigurerebbe in un The Wind Waker a caso... oddio, non esageriamo. |
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World of Warcraft (PC)
Non ci sono, a mio parere, due cose che possano essere considerate tanto lontane come la serie di Zelda e i giochi della Blizzard. Eppure... eppure, forse questa affermazione va rivalutata, e pesantemente anche. Manco a dire che World of Warcraft sia un giochino: è un hit da milioni di copie (e di accessi) vendute, e l'esistenza di una serie di missioni che sono tutte un omaggio al primo The Legend of Zelda non è quindi cosa da poco. Reggetevi forte perché ce n'è davvero a palate: provate a recarvi alle Miniere di Un'Goro (that is, se avete il gioco e un account funzionante) e troverete uno Gnomo di nome Linken, che vedete qui a fianco. Linken ha perso la memoria, ma quello che sappiamo è che "deve essere un grande guerriero". Con il Silver Totem of Aquamentas (oh-oh) si disperde l'aura di un mostro chiamato Blazerunner e si dà il via a una serie di quest, due delle quali chiamate "It's Dangerous to go Alone" e "It's a Secret to Everybody", da due famosissime frasi della versione americana di TLOZ. E gli oggetti che è possibile ottenere finendo le varie quest? Eccovi accontentati: Linken's Boomerang, Linken's Superior Sword, Linken's Sword of Mastery (!), Linken's Tempered Sword, Linken's Training Sword, più l'eloquente (almeno per la forma triangolare) Golden Flame. Come se non bastasse, in Un'Goro vi sono anche altre citazioni nintendose. Lariom e Muigim vi dicono niente? |
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Final Fantasy I&II: Dawn of Souls
Cosa ti combinano quei sornioni della Square Enix? Nel gioco che ha dato inizio alla lunghissima saga, e più precisamente in Final Fantasy I, ti inseriscono il testo di una lapide che è una palese punzecchiata contro un certo eroe verdevestito. Quasi a voler affermare che con Final Fantasy in giro Link ha i giorni contati, o no? Ovviamente, il cammeo è mantenuto identico (e pure in italiano!) nella conversione per GBA, da cui lo screenshot è tratto, mentre non si hanno notizie sulla versione Wonderswan, anche se ammetto che lì avrebbe avuto decisamente meno senso... |
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